Randröl Nelgyor
Il cuore del Bardo.
Guida al Libro tibetano dei morti.
A cura di Giuseppe Baroetto.
Magnanelli Edizioni, Torino, 2000.
ISBN 88-8156-112-3
Prefazione
La rivelazione del Tantra
Le vie della liberazione
Prima del trapasso
Il momento della morte
L’uscita dal corpo
Suoni, luci e raggi
Per non rinascere
Verso la rinascita
Lo stato originario
Quando il defunto non consegue la liberazione nell'ultimo stato intermedio e si sente sospinto a rinascere, può scegliere di ascendere a un paradiso, dove abbia modo di maturare spiritualmente. è sufficiente che lo desideri con intensità e concentrazione.
Secondo il buddhismo non esiste un solo paradiso, ma tanti quanti gli esseri illuminati, perché ciascuno di loro ha la capacità di creare una «terra pura».
Noi chiamiamo queste dimensioni mandala e, tramite il processo della creazione, ci alleniamo a visualizzarle, per sviluppare la capacità di rinascervi dopo la morte, o diventare creatori della nostra «terra pura».
Nel caso in cui il defunto non riesca a rinascere in un paradiso, dovrebbe scegliere una vita umana che offra le migliori condizioni per conseguire l’illuminazione a beneficio di tutti gli esseri.
Tuttavia è necessario che faccia attenzione a non lasciarsi condizionare dai giudizi di simpatia e antipatia, giacché falserebbero la sua valutazione della nuova esistenza.
Perciò il metodo supremo per rinascere viene indicato con queste parole:
Sebbene possa apparirti la visione di un buon [utero], non provare attaccamento per esso. Se ti appare un cattivo [utero], non provarne avversione.
Questo è il profondo metodo per entrare [in un utero]: rimani nella condizione della grande equanimità, svincolata da attaccamento e avversione, senza accettare un [utero] buono, né rifiutare quello cattivo.
Anche tu puoi sentirti attratto da qualcosa oppure respinto. Questo accade in ogni momento.
Anziché reagire impulsivamente, lasciando che siano le tue emozioni a dominarti, rimani presente a te stesso in uno stato di equanimità e osserva ciò che accade.
È così che, sia in vita sia dopo la morte, puoi avere la visione dell’esperienza futura più adatta a te, affinché tu possa manifestare tutte le qualità meravigliose di un essere divino che si risveglia a se stesso per il beneficio degli altri.
[Per gentile concessione di Magnanelli Edizioni]
Webmaster: Dario Chioli