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Aldo Cabiale

La salute e la sua igiene.Prevenire Ŕ meglio che guarire...

Libreria Editrice Psiche, Torino, 1991.

Pp. 40.

ISBN 88-85142-22-2

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Indice

 

INTRODUZIONE

LE ANEMIE

L'ARTRITE L'ARTROSI

LA COLIBACILLOSI

LA STITICHEZZA

IL DIABETE

GLI STATI INFETTIVI

IL FEGATO

L'IPERTENSIONE

IL SISTEMA CARDIO-VASCOLARE

IL SISTEMA NEUROPSICHICO

LE RENI - LA VESCICA

 


 

LE ANEMIE

 

Per gli specialisti esistono molti tipi di anemia. Le anemie disematopoietiche suddivise in ipocrome, ipercrome e normocrome, e le anemie emolitiche. Esse vengono sommariamente definite dalla diminuzione del numero di globuli rossi, dovuta a un disturbo a livello della fabbricazione del globulo, o alla distruzione eccessiva di questo. Le cause delle anemie risultano quindi molto differenti.

Citiamo principalmente:

1 - Le perdite emorragiche (ulcera, parassitosi, cancro digestivo, regole, etc...).

2 - Le carenze in ferro, sia per difetto di apporto (es.: alimentazione prolungata di latte nel lattante), sia per eccesso di richiesta (gravidanza), sia per difetto di assorbimento (mancanza di aciditÓ nello stomaco).

3 - Le infezioni che provocano una ritenzione di ferro nel sistema reticolo-endoteliale.

4 - Le carenze di vitamina B12 o di acido folico.

5 - Disturbi dell'ernatopoiesi (formazione dei globuli) su terreno allergico dovuto ai prodotti tossici e farmaceutici (sali di oro, sulfamidici, piramidone, antibiotici, etc...).

6 - Disturbi enzimatici che rendono i globuli troppo fragili di fronte agli elementi distruttori, su elencati.

7 - L'ereditÓ.

 

ALIMENTI CONSIGLIATI (rimedi)

 

L'OLIGOTERAPIA

╚ noto che il ferro Ŕ il metallo indispensabile all'esistenza ed alla funzione dell'emoglobina: la respirazione cellulare. ╚ importantissimo che all'anemico ne venga somministrato. Tuttavia la nutrizione quotidiana non Ŕ mai carente di ferro, che davvero Ŕ l'oligoelemento pi¨ abbondante. Quindi il problema Ŕ un altro. Si tratta pi¨ della capacitÓ dell'organismo di assimilare e trattenere il ferro che di una carenza alimentare. Quindi occorre agire mediante gli oligoelementi che favoriscono la metabolizzazione del ferro e dell'emoglobina. Il principale Ŕ il rame che Ŕ il catalizzatore della transferina e della ferritina, enzimi di trasporto e di riserva di ferro nell'organismo. Il cobalto, il manganese e lo iodio tendono a migliorare gli stati anemici.

In sintesi, Ŕ bene prendere due volte la settimana, alternando, una dose di ferro-rame-cobalto (miscela esistente in commercio) e di manganese e iodio.

 

LA FITOTERAPIA

Il crescione Ŕ una pianta particolarmente ricca in vitamina C, in ferro, fosforo, iodio, etc... Il suo estratto fluido proveniente dalle piante fresche contiene tutti questi elementi ed Ŕ particolarmente indicato per l'anemia, nella misura di 3 - 4 cucchiai da dessert al giorno.

 

TISANA ANTI-ANEMICA

Assenzio, acore, centaurea, cicoria (radice) , genziana (radice), ortica gigante, piscialletto, 15 gr ciascuna.

 

AROMATERAPIA

0,5 gr. di olio essenziale di aglio, di limone, camomilla e timo.

60 gr. q.s.p. alcool a 90░

da 25 a 30 gocce di questa miscela in mezzo bicchiere di acqua tiepida, 3 o 4 volte al giorno.

 


 

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