Claudio Trapani
Canto dell'eroe senza nome.
Libreria Editrice Psiche, Torino, 1982.
Introduzione di Marcella Campini.
Illustrazioni di Monica Roma ed Enrico Repetto.
Pp. 56, 5,17 euro.
ISBN 88-85142-08-7
PROLOGO
E l'alba lo sorprese addormentato
sopra la rossa sabbia del deserto.
Da troppe lunghe marce era stremato,
da troppo tempo aveva ormai sofferto.
Il vento smosse, lieve, quelle dune
in una quasi languida carezza
e scompigliando quelle chiome brune,
sembrava aver perduto la sua asprezza.
Se anche il vento muove a compassione
per la sorte toccata ad un mortale,
senz'altro ci sarà qualche ragione
e la sua storia forse saper vale.

II CANZONE DELL'EROE
Dentro il calice di un fiore
c'è un miraggio di dolcezza,
nello specchio di una fonte
c'è promessa di gaiezza.
Dentro gli occhi di una donna
c'è lussuria, c'è purezza.
La moneta ha doppia faccia
tradimento oppur grandezza.
Guardo il sole nel suo centro
c'è calore e sicurezza.
Guardo il tempo quando scorre
sento un'immortale ebbrezza.
Sotto il manto della neve
c'è l'eterna giovinezza.
Vivo, rido, canto e gioco
come nella fanciullezza
amo, piango, odio e bramo
non c'è nulla che mi spezza.
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