G.I. Gurdjieff e la Quarta Via

Antonio Orefice - Un cammino nell'insegnamento di Gurdjieff

Antonio Orefice

Un cammino nell'insegnamento di Gurdjieff

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2015.

Pp. 224, 22,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-56-6

NOVITÀ DICEMBRE 2015

L’OPERA
Antonio Orefice racconta la sua storia e quella di alcuni suoi amici allievi di due uomini, Ercole Vigna e Ferruccio Albano, venuti a contatto diretto con l’insegnamento di G. I. Gurdjieff. Sul maestro caucasico la bibliografia è ormai ampia, ma questo libro ha una particolarità: è un racconto diretto e personale di un’attività fatta all’interno di un gruppo di lavoro interiore, senza concessioni alla letteratura, all’agiografia, a tutte quelle cose di cui molti dei libri su Gurdjieff sono ingombri. Questa è una storia vera, scritta con grande garbo e umiltà ma con un’attenzione assoluta, un desiderio di rappresentazione di quella ‘vita reale’.
Antonio Orefice segue un criterio cronologico degli eventi, ma infarcisce di fatti ed episodi, simbolicamente significativi, anche mossi nel tempo, il racconto, cosa che rende il libro scorrevole e leggibile come un vero racconto di vite vissute. Per chi ha seguito o segue gli insegnamenti di Gurdjieff questo libro è una testimonianza imperdibile e per chi è interessato alle vicende dei gruppi legati all'insegnamento è un'occasione un po' unica, visto che testi del genere non ve ne sono

L’AUTORE
Antonio Orefice, nato nel 1949 a Torino, entra nel 1965 nel mondo del lavoro, frequenta l’istituto Avogadro di Torino dove si diploma. Dopo il servizio militare, il casuale ritrovamento di una borsa contenente valori e documenti, lo metterà in contatto con il suo proprietario, un dirigente della Superga Sport che, grato, gli offrirà un lavoro nella sua Azienda. Qui conoscerà Carlo, il capufficio che gli parlerà di Gurdjieff, della sua ricerca e del ‘lavoro’ che ancora oggi proseguono.

C. S. Nott - Insegnamenti di Gurdjieff

C. S. Nott

Insegnamenti di Gurdjieff. Viaggio di un allievo attraverso il mondo. Con un resoconto di incontri con G.I. Gurdjieff, A. R. Orage e P. D. Ouspensky

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2015.

Pp. 320, 25,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-54-2

NOVITÀ SETTEMBRE 2015

L’OPERA

È il secondo diario dell’autore (il primo, Insegnamenti di Gurdjieff, è del 1961). C. S. Nott racconta avvenimenti della sua vita dal 1927 al 1949, in Europa e negli Stati Uniti: incontri con Gurdjieff in Francia, la sua amicizia con A. R. Orage in Inghilterra, e il suo contatto con P. D. Ouspensky in Inghilterra e durante la guerra, in America. Il libro descrive il periodo che l’autore e la sua famiglia trascorsero con i Frank Lloyd Wrights nella loro proprietà di Taliesin nel Wisconsin, e anche la sua vita alla Putney School nel Vermont. Questo libro contiene un riassunto dello strano libretto di Gurdjieff Herald of Coming Good che Nott distribuì, e una descrizione del contatto che ebbe con gli allievi di Gurdjieff, specialmente nel periodo della guerra. La narrazione ha come tema centrale l’Insegnamento di Gurdjieff, il suo impatto su Nott, gli sforzi che egli dovette fare per trasmettere quanto aveva ricevuto da Gurdjieff.

L’AUTORE

Charles Stanley Nott (1887 - 1978) nato nel Bedfordshire. Allo scoppio della prima guerra mondiale si arruolò nell’esercito canadese e partecipò ad una spedizione in Russia. Al suo ritorno acquistò una libreria nel centro di Manhattan (New York); poco dopo sempre a New York, incontrò A. R. Orage che lo introdusse all’Insegnamento di Gurdjieff e alle attività da lui promosse a Fontainebleau (Francia). Si trasferì a Londra con la moglie Rosemary Lillard, allieva di Gurdjieff, e intraprese la professione di editore. Ritornò a N. Y. e divenne autore. Nel 1947 avviò la Janus Press, con la quale pubblicò lavori di Orage e la traduzione del racconto allegorico persiano di Attar La conferenza degli uccelli.

John G. Bennett

Witness. Storia di una ricerca

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2014.

Pp. 448, 40,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978–88–96093–43–6

 

L’OPERA
L’argomento del libro, insolito per un’autobiografia, non è lo scrittore stesso ma il suo “scopo”. Chiunque abbia una conoscenza superficiale delle idee di G.I. Gurdjieff, il primo insegnante di JGB, riconoscerà che avere uno scopo viene visto come un prerequisito essenziale per la trasformazione. Pochi di noi, tuttavia, sono in grado di mantenere quello scopo di fronte a sé per tutta la propria vita; ma JGB fu uno di coloro che ne furono in grado, e questo libro è la storia delle conseguenze. Witness opera a vari livelli. Prima di tutto, rimane una lettura avvincente. In secondo luogo, serve come introduzione alle idee, tra gli altri, di Gurdjieff, Shivapuri Baba, Pak Subuh e J.G. Bennett stesso, e in terzo luogo, è un resoconto onesto della vita spirituale di un uomo straordinario. Come storia di una vita sembra episodica: non vi è una carriera, nessuna continuità esterna manifesta. Nella sua vita spirituale, JGB sembra essersi spostato da un insegnante all’altro: Gurdjieff, Ouspensky, Madame Ouspensky, di nuovo Gurdjieff, Mohammad “Pak” Subuh, lo Shivapuri Baba. Sotto questi cambiamenti, comunque, vi era una continuità di scopo insolita: la ricerca di JGB della Liberazione Assoluta, di cui parla. "Questo libro trae le sue origini dalla convinzione che una parte essenziale del dovere dell’uomo sulla terra sia di rendere testimonianza alla verità così come gli è stata rivelata. No n tutti sono chiamati a esprimere la propria visione della verità in un libro o anche a parole. I testimoni migliori sono coloro la cui vita stessa è prova che la realtà dietro le apparenze esteriori è supremamente giusta. La mia stessa vita sicuramente non è stata di questo tipo, ma gli avvenimenti di cui sono stato testimone nella mia esperienza personale mi hanno convinto che la parte più interessante e importante della realtà si trova oltre la portata dei nostri sensi e della nostra mente".

L’AUTORE
Scienziato, filosofo, matematico, derviscio errante, ufficiale dei servizi segreti, funzionario politico,uomo d’affari, ricercatore scientifico, leader spirituale, marito, padre e autore prolifico di una vasta serie di libri e discorsi sui vari aspetti dell’opera di Gurdjieff, di cui ha presentato un’interpretazione potente, viva ed originale, nonché profondo conoscitore del Sufismo, Bennett fu un visionario dall’approccio pratico, implacabile nella sua dedizione allo sviluppo del potenziale umano ed acutamente consapevole della necessità di contrastare la tendenza distruttiva del genere umano, con un occhio di riguardo alle nuove generazioni in un periodo, gli anni 70, in cui tutta la conoscenza acquisita era messa in discussione e vi era un grande anelito verso nuove verità ed esperienze. Egli consacrò la propria vita alla trasmissione delle comprensioni acquisite lungo il suo cammino alla ricerca della verità, che lo portò a studiare con Gurdjieff, Ouspensky, Madame Ouspensky, Mohammad “Pak” Subuh, Idries Shah ed il mistico Hindu Shivapuri Baba, in una ricerca spesso tacciata di frivolezza o tradimento, ma in realtà tesa con assoluta continuità di intenti al raggiungimento della Liberazione.

Riccardo Mangolini

Tradizione e spiritualità. Racconto di un percorso iniziatico.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2013.

Pp. 256, 22,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-34-4

L’OPERA
In questo libro si segue la via “stretta” dei Maestri. Nel Novecento furono tali Guénon, Evola e Gurdjieff. La strada da essi tracciata può anche essere vissuta con creatività e liberalità. È quanto avviene nel percorso iniziatico qui presentato, nel quale Tradizione e libertà iniziatica sono positivamente coniugati. Viviamo in un’epoca di crisi. Crisi economica. Crisi sociale. Crisi internazionale. Ma non di crisi spirituale se ammettiamo che ogni periodo di incertezza spinge alla ricerca, la quale è il lievito di ogni autentica spiritualità. I Maestri di ogni epoca hanno indicato una semplice e fondamentale verità, e cioè che gli esseri e le cose sono intimamente collegati in virtù della loro comune origine: da un Principio che perennemente li include. Questa verità è l’autentica radice di ogni esoterismo, termine che è spesso fonte di timori e di fraintendimenti. Generalmente chi si avvicina ad esso è attratto dal “meraviglioso” e pensa che i fenomeni paranormali siano di per sé segno di crescita personale. Questa non è la prospettiva dell’autore. In realtà l’esoterismo ricorda all’uomo che deve innanzitutto “costruire se stesso”, ritrovare il senso del suo essere, al di là di ciò che è contingente.

L’AUTORE
Riccardo Mangolini, nato a Genova nel 1961 è laureato in giurisprudenza e studioso di filosofia, di psicologia e spiritualità. Sotto la guida di un Maestro spirituale conosciuto anni or sono ha avuto modo di conoscere e approfondire le Tradizioni Spirituali.

Raffaella Marconcini

La via per stare meglio. Il Metodo di Riprogrammazione Posturale Armonica® alla luce degli Insegnamenti di G. I. Gurdjieff.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2013.

Pp. 160, 15,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-36-8

L’OPERA
Questo libro tratta del metodo di Riprogrammazione Posturale Armonica®, il cui scopo è quello di migliorare la collocazione fisica, psichica ed emozionale nello spazio in cui si vive attraverso un percorso di riconoscimento della disarmonia dell’attuale postura, del motivo perché questa si è imposta nel quotidiano come schema corporeo normale, di come è la causa di malesseri di svariati tipi e di patologie vere e proprie, derivate da un carico non equamente distribuito su una struttura muscolare accorciata che influenza e modifica i rapporti articolari. Si ispira a una disciplina di presa di coscienza delle potenzialità umane che trova la sua espressione nelle Danze Sacre e nei Movimenti di Georges Ivanovich Gurdjieff.

L’AUTORE
Raffaella Marconcini ha conseguito il diploma universitario di fisioterapista nel 1983 presso l’Ospedale Maggiore della Carità di Novara. La sua attività riabilitativa è rivolta soprattutto ai disturbi della postura, ai dimorfismi della colonna vertebrale e alla riduzione della sintomatologia dolorosa da essi derivata. Tutti i suoi corsi di aggiornamento passati e attuali sono rivolti allo studio delle motivazioni del dolore e di come attenuarlo. Dal 1980 pratica una disciplina di presa di coscienza delle potenzialità umane che trova la sua espressione nelle Danze Sacre e nei Movimenti di Georges Ivanovich Gurdjieff.

Giorgio Ajraldi

Cognizione, azione e guarigione. Enneagramma e Medicina nella Catena della Tradizione.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2011.

Pp. 480, 44,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-21-4

L’OPERA
Questo volume è indirizzato a coloro che hanno interesse nei processi di cambiamento che coinvolgono l'essere umano, in particolare coloro che si pongono la domanda se un reale cambiamento sia necessario, possibile e cosa debba implicare. L'alimentare confusione e il soggiogare l'essere umano a un modo di esistenza oscurato è una forza attiva, messa in atto con precise intenzioni con tutto un insieme di ideologie che sono alla base di strutture sociali, sanitarie, politiche e religiose, che vengono presentate come indispensabili per la vita dell'uomo, ma in realtà attraverso di essi è possibile che ci sia una situazione di oscuramento, ovvero di ignoranza, limitatezza e asservimento da cui si dovrebbe uscire, non tanto esteriormente, quanto interiormente e diviene importante tenere accesa la Luce che ci viene consegnata in un atto di reale "iniziazione" e che l'autore spera se ne possa cogliere un barlume in questo scritto.

L’AUTORE
Giorgio Ajraldi, medico chirurgo, nella sua ricerca professionale e personale nell'ambito dei processi di guarigione, si è formato in diversi campi del sapere medico. E' stato per diversi anni allievo del Dott. Claudio Naranjo nello studio delle strutture di personalità in relazione all'Enneagramma, tecniche meditative e lavoro sugli stati di coscienza. Attraverso di lui è entrato in contatto con il pensiero Sufi di Idries Shah e successivamente con quello di Omar Ali Shah.

Luba Gurdjieff

Luba Gurdjieff. Memorie e ricette al Prieuré d’Avon con lo zio G. Ivanovic.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2011.

Pp. 192, 14,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-18-4

L’OPERA
In questo libro la nipote di G. I. Gurdjieff descrive i suoi ricordi sulla sua vita trascorsa al Prieuré, la scuola spirituale dello zio nei pressi di Fontainebleau, in cui crebbe tra artisti, intellettuali e uomini politici quali Katherine Mansfield, Bertrand Russell e Franklin Roosevelt che vi si recavano attratti dalle idee dello zio Georges. Poiché Luba Gurdjieff apprese anche i segreti della cucina, nel libro vengono riportate anche le ricette che contribuirono a renderla così amata e famosa. Ha narrato la sua storia a Marina C. Bear, allieva di lunga data ed insegnante delle idee di Gurdjieff.

L’AUTORE
Luba Gurdjieff fu la nipote di G. I. Gurdjieff che, scappata dalla Russia rivoluzionaria insieme alla famiglia, visse con lui in Francia nella scuola spirituale del Prieuré conoscendo così le idee dello zio e lo svolgersi dei suoi insegnamenti presso la scuola.

Henri Thomasson

Battaglia per il presente. Diario di una esperienza: 1947-1967 secondo l’Insegnamento lasciato da G.I. Gurdjieff.

Titolo originale: Batailles pour le présent. Journal d'une expérience 1947-1967.

Trad. it. a cura di Associazioni e Centri italiani Studi Sull'Uomo di G. I. Gurdjieff.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2011.

Pp. 224, 22,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-16-0

in uscita a fine febbraio

Henri Thomasson (1910-1997) è nato il 29 dicembre 1910 in un piccolo villaggio della regione lionese. Studi liceali e musicali, poi giuridici all’Università di Lione che saranno alla base delle sue attività professionali, prima nel notariato poi nella costituzione di un’azienda industriale; la sua carriera professionale si concluderà sempre nell’ambito di tale attività.
Dopo alcune incursioni nel mondo dell’arte, in particolare della composizione musicale, nel 1947 è introdotto in un gruppo che seguiva l’Insegnamento di Gurdjieff, diretto da Henriette Lannes-Tracol. Subito dopo è condotto a Parigi alla sede diretta da Jeanne de Salzmann e da G.I. Gurdjieff, dove con grande assiduità frequenterà le attività sino alla morte di quest’ultimo.
Nel 1948 Gurdjieff gli aveva assegnato il compito di formare un gruppo a Lione. Successivamente, sempre sotto il magistero di M.me Lannes, dalla quale non ha mai cessato di ricevere aiuto e consigli, l’autore di questi scritti con altri compagni assicura la trasmissione dell’Insegnamento nei diversi gruppi della regione lionese. Nel 1971 M.me Lannes gli offre l’incarico dell’Insegnamento per l’Italia; così negli anni successivi sviluppa il gruppo di Torino e fonda i nuovi gruppi di Milano e di Roma.
Dal primo incontro con Gurdjieff a Parigi, H.Th. cominciò a tenere un “Diario” delle sue esperienze, che verrà pubblicato poi nel 1974 con il titolo di “Batailles pour le Présent”.

Henri Tracol

La vera domanda vive. G. I. Gurdjieff un richiamo vivente.

Titolo originale: La vraie question demeure. G. I. Gurdjieff: un appel vivant.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 256, 22,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-15-3

L’OPERA
Questo libro è la testimonianza dell’itinerario spirituale di Henri Tracol L’incontro con G. I. Gurdjieff è stato per lui determinante e lo ha stimolato a sviluppare un approccio fedele all’influenza ricevuta. Henri Tracol sostiene che l’insegnamento di Gurdjieff sia essenzialmente di carattere pratico: anziché una risposta teorica offre un metodo. Questo insegnamento “chiede all’uomo, prima di tutto, l’esigenza di una comprensione; l’uomo non deve fare nulla senza comprendere; deve assicurarsi da se stesso della verità di ciò che gli è detto”.

L’AUTORE
Henri Tracol è rimasto con Gurdjieff per una decina d’anni sino alla sua morte avvenuta nel 1949. Insieme ad altri, ha fatto vivere questo insegnamento in Europa e in America.

A CHI SI RIVOLGE
A tutti i cultori dell’insegnamento di G.I. Gurdjieff e a tutte le librerie o ai centri studi specializzati in questo settore.

Ravi Ravindra

Un cuore senza limiti. Il Lavoro di G. I. Gurdjieff con Madame de Salzmann.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 244, 20,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-14-6

L’OPERA
La ricerca spirituale di Ravi Ravindra, unita ad uno studio approfondito delle grandi tradizioni, lo ha avvicinato agli insegnamenti di J. Krishnamurti, dello Zen e al Lavoro di Gurdjieff, di cui ha potuto vivre sotto un’esperienza diretta di Madame de Salzmann durante gli ultimi dieci anni della sua vita. “Un cuore zenza limiti” è il resoconto, al tempo stesso intimo ma non strettamente personale, di tale esperienza, che offre uno sguardo penetrante sull’insegnamento di Madame de Salzmann e perciò sul lavoro di G. I. Gurdjieff attraverso la pratica e la trasmissione della sua principale allieva. Jeanne de Salzmann ha ricevuto da G. I. Gurdjieff l’incarico di trasmettere il suo Insegnamento, compito che ella ha portato a termine fino alla sua morte.

L’AUTORE
Ravi Ravindra, nato ed educato in India, risiede attualmente in Canada, dove ricopre la carica di Professore Emerito alla Dalhousie University di Halifax, Nova Scotia, in cui ha insegnato Religioni Comparate, Sviluppo Internazionale e Fisica.

A CHI SI RIVOLGE
A tutti i cultori dell’insegnamento di G.I. Gurdjieff perché è il primo libro che esprime il pensiero della sua allieva e segretaria, che ha continuato la trasmissione dalla fine del 1949 al 27 maggio del 1990 dell’insegnamento, degli esercizi, dei movimenti e delle danze sacre ideati dal suo maestro Gurdjieff. Pertanto si rivolge a tutte le librerie o ai centri studi specializzati in questo settore.

Alessandro Cenni

Servi d'amore. Da Giuda a Dante a Gurdjieff.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 176, 16,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-09-2

L’OPERA
Dante e la sua scuola iniziatica all’interno della quale è la poesia il mezzo per tramandare insegnamenti antichi e occultati. Gurdjieff e gli allievi della sua scuola che cercano un linguaggio comune e trovano nella danza e nei “movimenti” un metodo per avvicinare la profondità dell’uomo. Dante ed i suoi Fedeli d’Amore. Gurdjieff e la sua scuola per lo sviluppo armonico dell’Uomo. Due maestri e i loro gruppi, con i loro scopi, i loro metodi e i loro linguaggi. Giuda non più il traditore, ma colui che ha portato fino in fondo la sua missione.
L’AUTORE
L’autore è nato a Galeata in provincia di Forlì; giovanissimo si trasferisce con la famiglia a Torino dove, appena diplomato, trova lavoro presso la ditta di cuscinetti Giustina. Presso la ditta si troverà a diretto contatto con Ercole Vigna, che oltre di lavoro professionale parla anche di un altro tipo di “lavoro”. Per tutti e tre inizia un’avventura nella quale poi saranno coinvolti altri di cui si parla nell’ultima parte del libro.

A CHI SI RIVOLGE
A tutti, in particolare ai cultori dell’insegnamento di G. I. Gurdjieff.

Lizelle Reymond

La Vita nella vita. Pratica della filosofia del sâmkhya secondo l'insegnamento di Shrî Anirvân.

Titolo originale: La vie vie dans la vie. Pratique del la philosophie du sâmkhya d’après l’enseignement de Shrî Anirvân (Éditions du Mont-Blanc, 1969).

Trad. it. Roberta Cervetti e Enio Del Negro.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp. 176, 20,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-04-7

L'OPERA

L’autrice Lizelle Reymond, appassionata studiosa e traduttrice di testi sacri tradizionali dell’India, offre al moderno ricercatore uno strumento spirituale al di là delle correnti religiose.
Le religioni dell’India insegnano che la fonte ultima della verità è il Sé dentro di noi, ma come attuare e sostenere la ricerca e il contatto con questo Sé?
Questa è stata l’aspirazione profonda che ha spinto Lizelle Reymond a sperimentare dapprima con il Maestro Indù Shrî Anirvân un vero e proprio “lavoro spirituale” secondo i dettami del Sâmkhya, antichissima dottrina filosofica e pratica indiana; in seguito, su indicazione dello stesso, a incontrare in Svizzera l’insegnamento di G.I. Gurdjieff, diventandone responsabile per tre decenni.
Durante gli anni vissuti con Shrî Anirvân in un eremo dell’Himalaya, Lizelle Reymond ha assorbito la dottrina del Sâmkhya con quell’assoluta semplicità e autenticità che sono state peraltro le doti principali del suo Maestro.
Nella prima parte del libro Lizelle Reymond descrive la sua vita quotidiana con il Maestro e gli altri allievi, e dalla sua descrizione traspare il contenuto dell’insegnamento che ella riceveva e viveva: in ogni gesto, in ogni aspetto della vita, tentare di stabilire un equilibrio profondo nell’essere interiore.
La dottrina del Sâmkhya, i cui principi Lizelle Reymond ha esposto fedelmente nella seconda parte del libro riportando i discorsi di Shrî Anirvân, rivela una disciplina interiore in armonia con l’insegnamento di Gurdjieff e con le moderne scoperte scientifiche nel campo della psicologia. 

Rina Hands

Il diario di Madame Egout Pour Sweet con il Sig. Gurdjieff a Parigi. 1948-1949.

Titolo originale: Madame Egout Pour Sweet with Mr. Gurdjieff in Paris 1948-1949 (1991).

Trad. it. Nisha Maggioni.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. 166, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-99-2

Nata nel 1908, dopo aver partecipato alle conferenze londinesi di Ouspensky prima della Seconda Guerra Mondiale, Rina Hands entrò a far parte dei gruppi di J. G. Bennett e fu dipendente dell’Associazione Britannica per la Ricerca sull’Utilizzo del Carbone, di cui egli era presidente. Si recò poi a Parigi dove rimase con G.I. Gurdjieff dall’estate del 1948 all’ottobre del 1949, l’esperienza di cui tratta il presente volume. Tornò quindi in Inghilterra dove lavorò con il gruppo Gurdjieff dello Yorkshire e altri gruppi a Dublino e Londra, in collaborazione con Madame de Salzmann. Cuoca provetta, dal suo appartamento di Paddington gestiva un’attività di catering.
Il suo ruolo di guida e il suo costante impegno verso il Lavoro continuarono fino alla morte, avvenuta nell’ottobre 1994 all’età di 86 anni. Il diario dell’anno passato nella Parigi del dopoguerra con Gurdjieff, di cui Miss Hands era la personale “fogna per i dolci”, avendo il “compito” di mangiare i suoi dessert, offre alcuni spiragli inediti della “scienza dell’Idiotismo”, delle letture, delle cene e del lavoro con i Movimenti, fornendo una visione intima e da un punto di vista femminile dell’insegnamento del “maestro di danza” caucasico nell’ultimo anno di vita.

Jean Vaysse

Verso il risveglio a se stessi. Approccio all'insegnamento lasciato da Gurdjieff.

Titolo originale: Vers l'éveil à soi-même. Approche de l'enseignement laissé par Gurdjieff (1973).

Trad. it. Roberta Cervetti ed Enio del Negro.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. 176, 18,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-98-5

Il messaggio portato da Gurdjieff, la concezione dell’essere umano che ci offre e la via attraverso la quale faceva capire a coloro che lo seguivano il senso e la ragion d’essere della vita umana, contengono potenzialmente la risposta profonda alle domande che l’uomo moderno si pone di fronte al formidabile potere materiale messo oggi a sua disposizione. 
Essenzialmente conforme ai dati tradizionali della grande conoscenza, l’insegnamento lasciato da Gurdjieff non può che toccare con innegabile forza tutti i “cercatori di verità” invitandoli a rimettere in discussione i valori sui quali hanno basato sino ad ora la loro vita. 
Gurdjieff aveva affidato a Jeanne de Salzmann il compito di raccogliere e conservare gli elementi di una trasmissione orale e pratica della sua opera. Questo libro è stato reso possibile grazie a lei, e Jean Vaysse si è sforzato di trascrivervi, con una cura costante per la massima autenticità, le nozioni di base di questo insegnamento. 
Quest’opera si presenta quindi come una chiave per comprendere il cammino magistrale attraverso il quale Gurdjieff invita chi vuol tentare di conoscersi, prima al risveglio a se stesso, tentare di essere se stesso, e da ultimo a scoprire attraverso la via della coscienza il senso stesso della propria vita. 

Henriette Lannes

Ritorno al presente. Percorso di Henriette Lannes. Allieva di G. I. Gurdjieff.

Titolo originale: Retour à maintenant. Itinéraire d’Henriette Lannes. Elève de G. I. Gurdjieff (S.E.H.O. Éditions de Tournadieu, Lyon)

Trad. it. Roberta Cervetti ed Enio Del Negro.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2007.

Pp. 192, 20,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-91-6

“Siamo come un libro chiuso, che sembra chiuso per sempre, e che all’improvviso inizia ad aprirsi… Quando comincia ad aprirsi, l’uomo si vede dall’interno. Se potesse realizzare ciò che egli è potenzialmente, diventerebbe ciò che è fondamentalmente e troverebbe il suo vero posto come uomo”. (Henriette Lannes)

Henriette Lannes, allieva diretta di G.I. Gurdjieff, è stata da lui stesso incaricata della trasmissione del suo insegnamento a Lione e a Londra. Prima della pubblicazione di questo libro la voce della Signora Lannes era poco conosciuta, leggendaria ma inaccessibile.

Come avvicinare il lavoro su di sé e la conoscenza di sé nelle situazioni concrete della vita quotidiana? Sono gli argomenti trattati in questo libro, che è anche una testimonianza di riconoscenza a Henriette Lannes per l’aiuto apportato a chi vuole perseguire un lavoro su di sé sincero, paziente e perseverante.

Anche il suo impegno nella vita sociale è stato corrispondente al suo modo d’essere. Prima e durante la seconda guerra mondiale ha sostenuto, senza esitare e a rischio della propria vita, molte vittime dei regimi totalitari. È per questo che nel 1985 a Parigi le è stata conferita, alla memoria, la “Médaille des Justes”.

Alfred Richard Orage

Studi sull'anima e sulla coscienza.

Titoli originali: Consciousness: Animal, Human, and Superman (1907) - Unedited Opinions: The Government of the Mind (1911) - Unedited Opinions: What is the Soul? (1912) - Unedited Opinions: The Nature of the Soul (1912) - Unedited Opinions: On the Soul (1912) - Unedited Opinions: The Soul Proved (1912) - Unedited Opinions: Life and Death (1913) - Unedited Opinions: Beyond Good and Evil (1914) - Unedited Opinions: New Dogmas for Old? (1914) - Unedited Opinions: On Happiness (1914) - Unedited Opinions: To be or Not to be (1914) - Unedited Opinions: The Burden of Self-Consciousness (1914).

Traduzione, introduzione e note di Dario Chioli.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2007.

Pp. 192, 14,00 euro. Sconto 15%

ISBN-10 88-85142-88-5
ISBN-13 9-788885-142886

Leggine un estratto

L’AUTORE

Alfred Richard Orage (1873-1934) è noto, oltre che come eccellente editore e critico politico-letterario, soprattutto per essere stato il principale seguace inglese di G. I. Gurdjieff (si ritenevano “fratelli in ispirito”), che gli fu presentato da Ouspensky e in cui riconobbe la possibilità quanto mai rara di accedere a un insegnamento che conduceva all’autocoscienza non solo in via teorica ma anche mediante metodi particolari elaborati a partire da antichi insegnamenti della più varia origine. Come era già successo ad Ouspensky, incontrò Gurdjieff dopo avere già elaborato una sua visione del mondo ben caratterizzata, che si integrò peraltro in modo assai naturale in quella trasmessa da Gurdjieff.

IL LIBRO

Questo libro raccoglie i principali saggi di Orage sull’anima e sulla coscienza, scritti in un lasso temporale che va dal 1907 al 1914. È interessante seguire in essi quel filo evolutivo che porterà il loro autore ad aderire a un certo punto all’esperienza gurdjieviana. Leggendoli, se ne ricava da un lato l’impressione di un progredire continuo verso la conoscenza; d’altro lato, vi sono delle costanti acquisite che di epoca in epoca restano uguali, e che possono essere considerate il marchio specifico di Orage: la fluidità del ragionamento, il respiro e la vastità dei riferimenti, la capacità di utilizzare le fonti naturali e scritturali in senso anagogico, ovvero come esempi che aiutino a crescere in una nuova dimensione: dimensione che dapprima definì come superumana e poi, più semplicemente, come anima. Orage ci incita ad attraversare il deserto della meccanicità, della pigrizia, dell’egocentrismo, e le sue parole – cosa rara – furono coerenti col suo vivere.
Il libro è stato curato da Dario Chioli, che vi ha aggiunto un’introduzione, un apparato di note e la più vasta bibliografia su Orage mai apparsa in Italia (ma forse anche altrove).

Maurice Nicoll

L'Uomo Nuovo. Interpretazione di alcune parabole e di alcuni miracoli di Cristo.

Titolo originale: The New Man: An Interpretation of Some Parables and Miracles of Christ (Stuart & Richards, Londra, 1950).

Trad. it. Clara e Teresio Spagnolini. Revisione di Luciano Rosso.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 1989.

Pp. 162, 15,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-18-3

Leggine un estratto

L’OPERA
In questo volume troviamo una interpretazione delle parabole e dei miracoli evangelici. In particolare: il linguaggio delle Parabole; l’idea della tentazione nei Vangeli; le nozze di Cana; l’idea del Bene e al di sopra della Verità; l’idea di giustizia nei Vangeli; l’idea di sapienza nei Vangeli; Simon Pietro nei Vangeli; l’idea della Preghiera; il Discorso della Montagna; la Fede; il Regno dei Cieli; Giuda Iscariota.
Questo libro evidenzia la necessità di trascendere la violenza propria del nostro tempo, seguendo gli insegnamenti evangelici. Come si supera la violenza? Perseguendo un altro modello dell’essere; infatti l’uomo ha come fine la crescita interiore, unico vero sviluppo della coscienza.

 

L’AUTORE
Maurice Nicoll (19 luglio1884-30 agosto 1953), medico e specialista in psicologia medica, fu allievo di C. G. Jung, G. I. Gurdjieff e P. D. Ouspensky. Sua è la vastissima opera in 5 volumi Psychological Commentaries. On the Teaching of G.I. Gurdjieff and P.D. Ouspensky. Pioniere della medicina psicologica e già affermato specialista nell'ospedale di Harley Street, studiò prima a Cambridge, dove si laureò in scienze all'ospedale di San Bartolomeo, poi a Vienna, Berlino e Zurigo. Ritornato dalla prima guerra mondiale si unì a George Riddoch all'Empire Hospital, dove furono suoi collaboratori Henry Head, Farquhar Buzzard, Wilfred Trotter. Il dr. Nicoll, come membro della commissione, sostenne sempre il fattore psicologico come componente essenziale nei soldati colpiti dalle granate. Con George Riddoch fondò il "Giornale di neurologia e di psicologia". Quando era allievo di Jung scrisse diversi saggi di psicologia medica ed anche un libro, Psicologia dei sogni.

René Zuber

Monsieur Gurdjieff, ma lei chi è?

Titolo originale: Qui êtes-vous, Monsieur Gurdjieff? (Courrier du Livre, Paris, 1977).

Trad. it. di Serena Maiani, Marco Pettini, Angela Russa, Jeanne Spiegel.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2000.

Pp. 80, 8,00 euro. Sconto 15%

ISBN 88-85142-53-2

Leggine un estratto

In questo libro vengono descritte le esperienze dell’autore durante gli incontri in casa Gurdjieff a Parigi durante la seconda guerra mondiale. «Cucinava come un gastronomo dotato della scienza di un saggio - "questo speciale piatto georgiano, piccolo pollo, riso e cipolla, bisogna mangiare con le mani; questo dessert curdo, quando il fidanzato ha fatto la sua domanda e questa è stata accettata, l’indomani il fidanzato manda questo piatto alla fidanzata" - cucinava come un dietologo che prevede l’effetto di ogni pietanza, di ogni spezia sull’organismo. Azzardai un giorno in sua presenza un’osservazione a questo proposito: "Insomma, Monsieur, la cucina potrebbe essere una branca della medicina?" Domanda che mi attirò la risposta "No, medicina branca della cucina.

Fritz Peters

La mia fanciullezza con Gurdjieff.

Titolo originale: Boyhood with Gurdjieff (1976). Pref. di Henry Miller.

Trad. it. di Manuela Boccali e Maria Cristina Vidi. A cura di Giuliano Boccali.

SE, Milano, 1992. Euro 22,00. Sconto 10%

"Ecco un libro assolutamente delizioso. Non solo rievoca aneddoti pieni di spirito, ma è anche colmo di saggezza, la saggezza della vita. Il libro è egualmente ammirabile per la singolarità dell'incontro fra un ragazzino, Fritz Peters, e un essere straordinario. Si deve infatti tener sempre presente che, quando la madre lo affidò a Gurdjieff, che dirigeva allora l'Istituto per lo Sviluppo Armonico dell'Uomo, a Fontainebleau, il bambino ignorava tutto della personalità del suo interlocutore e di quello che egli poteva rappresentare. Ad apertura di libro, si viene immediatamente sedotti da queste due nature così profondamente diverse, e si avverte come tutto, qui, sia molto lontano dalla banalità dei ricordi d'infanzia." (Henry Miller).

Annie Lou Staveley

Momenti d'oro con Gurdjieff

Titolo originale: Memories of Gurdjieff (Two Rivers Press, Aurora, Or., 1978).

Trad. it. di Giovanni Turchi e Leonardo Chiesi.

Aequilibrium, Milano, 1997.

Pp. 96, 15,00 euro. Sconto 10%

In allegato un CD con musiche di Gurdjieff.

A. L. Staveley ha vissuto per più di trent'anni in Inghilterra, dove ha conosciuto P. D. Ouspensky e, successivamente, Jane Heap, con la quale ha affrontato lo studio delle idee di Gurdjieff, prima di approfondirle a Parigi direttamente sotto la guida di Gurdjieff stesso, dal 1946 al 1949. In questo libro comunica al lettore la sensazione dell'atmosfera nella quale egli insegnava e l'emozione che nasce dalla scoperta di un nuovo e fondamentale senso della vita. "In sua presenza avevi l'impressione di essere nutrito con un cibo del tutto nuovo, un cibo di cui avevi sentito il bisogno per tutta la vita".

James Moore

George Ivanovitch Gurdjieff - Anatomia di un Mito.

Titolo originale: Gurdjieff: the Anatomy of a Myth - A Biography (Element Books, Longmead, Shaftesbury, Dorset, G.B.,1991).

Trad. it. di Anna Lucietto e Sergio Peterlini.

Edizioni Il Punto d'Incontro, Vicenza, 1993.

Pp. 432, ESAURITO.

Grosso volume che cerca di fare, come si dice, "il punto della situazione".

Include un’inedita raccolta di note e riferimenti e il contributo degli allievi più importanti di questo autentico rivoluzionario del pensiero moderno.

Alfred Richard Orage

Amore cosciente e altri saggi

Estrella de Oriente, Villazzano, TN, 1997.

Biografia dell'autore di C. S. Nott.

Pp. 68,  euro 12,00. Sconto 10%

ISBN 88-87037-00-0

A. R. Orage fu portavoce dell'insegnamento di Gurdjieff in America per sette anni.

Il libro include la traduzione fatta da Francesca Verzotto e Iris Franceschini di On Love (Samuel Weiser, New York, 1932) e la traduzione fatta da Fabiana Cilotti di On Religion, What is the Soul?, Talks with Katherine Mansfield at Fontainebleau (1924).

Charles T. Tart

Risvegliarsi. Superare gli Ostacoli allo Sviluppo del Potenziale Umano.

Titolo originale: Waking Up. Overcoming the Obstacles to Human Potential (Institute of Noetic Sciences, 1986).

Trad. it. di Elena Ganelli.

Edizioni Crisalide, Spigno Saturnia, LT, 2000.

Pp. 408, 19,63 euro. Sconto 10%

ISBN 88-7183-106-3

Interessante libro sul risveglio ispirato a Gurdjieff scritto da uno degli esponenti di spicco della Psicologia Transpersonale.

 

 

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