Novità 2017

Anna Maria Quinterno

Attiva il tuo cuore di fuoco. Meditare per Vivere: l'energia di un Cuore che ama, ci guida e ci sostienenelle scelte della vita.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2016.

Pp. 144, 15,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-70-2

NOVITÀ GIUGNO 2017

L’AUTORE
Anna Maria Quinterno è Counselor Psicobiologico e Terapeuta Cranio-Sacrale, Insegnante di Meditazione e di Yoga. Con il suo racconto “Per Amore” è coautrice del libro: “Ma a che gioco giochiamo?” - Edizioni “A Mente Libera” – Dicembre 2011. La vita l’ha condotta ad appassionarsi a uno straordinario percorso di conoscenza, grazie al quale ha scoperto che il rilassamento del corpo è la più semplice via d’accesso alla mente.
 
L’OPERA
Attraverso il rilassamento del corpo la mente si fa silenziosa, permettendoci di sentire l’energia vitale del cuore. La sensazione di un cuore vivo, acceso, un vero “CUORE DI FUOCO” che ama e dona energia, riemerge dalle profondità più recondite e si rivela a noi: con forza incrollabile ci guida e ci sostiene nel percorso della vita, qualunque esso sia. Riscoprire la forza del cuore, la gioia di vivere e le nostre infinite potenzialità, è proprio ciò che accade portando la mente al silenzio. Ma dobbiamo SCEGLIERE di farlo, rinnovando e confermando ogni giorno la nostra SCELTA.

Il libro spiega come ottenere il rilassamento, quando e dove praticarlo, come sviluppare l’abitudine ad avere un corpo rilassato e una mente quieta in ogni situazione. Procede con la spiegazione di alcuni semplici ma importantissimi esercizi di riprogrammazione mentale, necessari per insegnare alla mente a funzionare in modo corretto. Solo così la mente può tornare ad essere ciò che l’evoluzione della specie ha via via perfezionato: l’indispensabile e meraviglio

Milena Kunz-Bijno

E se Dio ci fosse? Un incontro con Sathya Sai Baba.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2017.

Pp. 304, 30,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-69-6

NOVITÀ GIUGNO 2017

L’AUTORE
Milena Kunz-Bijno nasce a Torino nel 1942. Nel 1963 sposa un diplomatico tedesco e si trasferisce in Germania, dove prosegue gli studi all’Università di Bonn e diventa membro della Gedok-Bonn e del BBK. Tra il 1966 e il 1970 è a Bombay, dove incontra la spiritualità e la cultura indiane. Questi anni formativi saranno decisivi per la sua ricerca tematica. L’India, con i suoi colori, la sua esuberante bellezza e sua antica e profonda religiosità, rimarrà il motivo di sottofondo della sua creazione artistica. «La vita come compimento di una psicosintesi che ricolleghi la vita umana alla trascendenza, l’arte alla spiritualità, ed il ravvicinamento tra l’Occidente e l’Oriente sono gli scopi della mia ricerca personale», dice la pittrice.
 
L’OPERA
«Un’esperienza esistenziale, quasi non comunicabile per strade razionali. Un bilanciarsi (o sbilanciarsi?) tra il voler comprendere e il trovare risposte e poi l’attonito silenzio del cuore di fronte al mistero. Cosa sono queste mie Lettere? Un pezzo di racconto autobiografico trovato in un cassetto della memoria, frammenti, recuperati, ricuciti, disseminati nel tempo... Sono forse il tentativo di storicizzare un incontro che ha segnato tutta la mia vita?». Così scrive Milena Kunz-Bijno, pittrice, madre, torinese doc e moglie di un diplomatico, che attraversa mondi geografici, ideologici e religiosi, affamata di verità che diano un senso alla vita. Incontra Sai Baba e questo incontro la sconvolge, indirizzando poi il suo percorso umano a cercare più in profondità il Divino. Senza forzature ideologiche o dogmatiche, ma con impegno e una faticosa ricerca disseminata non da certezze, ma da profonde introspezioni, l’autrice propone con una scrittura semplice il racconto di un vissuto interessante e importante. In questo tempo in cui le mails attraversano il mondo a velocità pazzesca, scrivere lettere sembra anacronistico, quasi museale. L’incontro con il Divino merita una riflessione che per entrare in profondità esige un lento maturare, quello, appunto, di tutta una vita.

 

Carla Perotti

Incontrare se stessi. Jean Klein, un maestro per la vita .

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2016.

RISTAMPA GIUGNO 2017

Pp. 144, 15,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-66-5 

NOVITÀ DICEMBRE 2016

L’AUTORE
Carla Perotti, laureata in filosofia, scrittrice e giornalista, condivide da sessanta anni l’esperienza dello Yoga. Allieva di George Dharmarama e poi di Jean Klein, nel 1958 ha fondato a Torino l’Associazione culturale italo-indiana, favorendo in tal modo la conoscenza del mondo orientale. Tra i suoi libri  ricordiamo “Il giardino della guarigione”, “I miei maestri”, “Essere Yoga”, “Gli ideogrammi del benessere”, un saggio sulla pittografia cinese. “Sadhana” è il nome dell’Istituto di Torino, fondato da Carla, in cui si tengono conferenze, incontri culturali, gruppi di meditazione, attività legate alle visualizzazioni e al rilassamento, all’influenza del cibo sulla salute. Il nome dell’Istituto significa “la via che conduce verso il Sé”, verso ciò che veramente siamo oltre i ruoli che la vita ci ha affidato.
 
L’OPERA
Questo nuovo libro è un dono suggerito dalla gratitudine che Carla nutrì per il suo maestro, Jean Klein. Parla del suo insegnamento e degli incontri che ebbe con lui, dei seminari e dei luoghi in cui il suo cammino di crescita la condusse. Attraverso i suoi antichi appunti esplora anche il modo in cui il Maestro lavorava sulla consapevolezza del corpo e sulla sua relazione con il mentale, accenna all’aiuto e al sostegno che ebbe da lui nei giorni della malattia. L’ascolto, la tolleranza e la pazienza, e infine l’amore, questi sono alcuni dei temi dell’insegnamento che vive in questo libro.

Jean Vaysse

Verso il risveglio a se stessi. Approccio all'insegnamento lasciato da Gurdjieff.

Titolo originale: Vers l'éveil à soi-même. Approche de l'enseignement laissé par Gurdjieff (1973).

Trad. it. Roberta Cervetti ed Enio del Negro.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

RISTAMPA GIUGNO 2017

Pp. 176, 18,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-98-5

Il messaggio portato da Gurdjieff, la concezione dell’essere umano che ci offre e la via attraverso la quale faceva capire a coloro che lo seguivano il senso e la ragion d’essere della vita umana, contengono potenzialmente la risposta profonda alle domande che l’uomo moderno si pone di fronte al formidabile potere materiale messo oggi a sua disposizione. 
Essenzialmente conforme ai dati tradizionali della grande conoscenza, l’insegnamento lasciato da Gurdjieff non può che toccare con innegabile forza tutti i “cercatori di verità” invitandoli a rimettere in discussione i valori sui quali hanno basato sino ad ora la loro vita. 
Gurdjieff aveva affidato a Jeanne de Salzmann il compito di raccogliere e conservare gli elementi di una trasmissione orale e pratica della sua opera. Questo libro è stato reso possibile grazie a lei, e Jean Vaysse si è sforzato di trascrivervi, con una cura costante per la massima autenticità, le nozioni di base di questo insegnamento. 
Quest’opera si presenta quindi come una chiave per comprendere il cammino magistrale attraverso il quale Gurdjieff invita chi vuol tentare di conoscersi, prima al risveglio a se stesso, tentare di essere se stesso, e da ultimo a scoprire attraverso la via della coscienza il senso stesso della propria vita. 

Wachsmuth

Guenther Wachsmuth

Le forze eteriche plasmatrici nel cosmo nella terra e nell'uomo.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2017.

Pp. 288, 30,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-68-9

NOVITÀ MARZO 2017

L’OPERA
Un libro dove la scienza e la vita sono fuse in un’unità concreta con la promessa, grazie al pensiero scientifico, di soddisfare il grande bisogno di risolvere gradatamente ma con certezza gli enigmi che la vita e la realtà pongono all’uomo. L’autore usa il metodo di R. Steiner prendendo in considerazione la scienza spirituale, dove per scienza si intende una scienza non astratta, ma viva, della realtà, per affrontare così i problemi sulla conoscenza della natura, le questioni più profonde sulla concezione del mondo ed avere una visione diversa del pensiero scientifico che ha dominato la storia dal XV al XX secolo fondato su una scienza materialistica rivolta a ciò che è quantitativo, inerte, non soffermandosi invece sul mistero di ciò che è vivente, organico. La Terra è vista come un organismo vivente che “respira”, termine delle azioni formatrici del cosmo intero e germe di una sua nuova evoluzione.

L'AUTORE

Guenther Wachsmuth nasce il 4 ottobre 1893 a Dresda, in Germania. Nel 1919 si reca col fratello a Dornach per un primo colloquio con Steiner e il 26 settembre del 1920 partecipa alla cerimonia di inaugurazione dei primi corsi della “Libera Università di Scienza dello Spirito” presso il Goetheanum di Dornach, dove decide di trasferirsi, scelto come collaboratore. In seguito incontra e diviene amico di Ehrenfried Pfeiffer dedicandosi con lui alle scienze naturali e fondando un laboratorio di ricerca all’interno del Goetheanum. Ai due viene affidato il compito da Rudolf Steiner di una moderna scienza del vivente e quindi dell’elaborazione di una “teoria sistemica delle forze plasmatrici”. Dal 1921 al 1924 è assistente e segretario di Rudolf Steiner e poi tesoriere nella nuova fondazione della Società Antroposofica con compiti su una sezione sulle scienze naturali e una sulle scienze sociali. Nel giugno 1924 presenzia al corso di Rudolf Steiner d’inaugurazione del metodo di coltivazione “biodinamico”. Alla morte di Steiner si impegna nel seguire i lavori del nuovo edificio del Goetheanum; solo grazie a lui l’edificio riuscì a resistere alla crisi finanziaria della guerra e a continuare con il lavoro scientifico e artistico riprendendo così le attività. Dirigerà come presidente l’Associazione per il lascito letterario di Rudolf Steiner. Ha giocato un ruolo unificante con Ita Wegman ed Elisabeth Vreede sin dalla fine degli anni 1920 con un attaccamento crescente ad Albert Steffen. Muore il 2 marzo 1963 a Dornach, in Svizzera, alla soglia del compimento del suo settantesimo anno. 

Novità 2016

 

Carla Perotti

Incontrare se stessi. Jean Klein, un maestro per la vita .

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2016.

Pp. 144, 15,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-66-5 

NOVITÀ DICEMBRE 2016

L’AUTORE
Carla Perotti, laureata in filosofia, scrittrice e giornalista, condivide da sessanta anni l’esperienza dello Yoga. Allieva di George Dharmarama e poi di Jean Klein, nel 1958 ha fondato a Torino l’Associazione culturale italo-indiana, favorendo in tal modo la conoscenza del mondo orientale. Tra i suoi libri  ricordiamo “Il giardino della guarigione”, “I miei maestri”, “Essere Yoga”, “Gli ideogrammi del benessere”, un saggio sulla pittografia cinese. “Sadhana” è il nome dell’Istituto di Torino, fondato da Carla, in cui si tengono conferenze, incontri culturali, gruppi di meditazione, attività legate alle visualizzazioni e al rilassamento, all’influenza del cibo sulla salute. Il nome dell’Istituto significa “la via che conduce verso il Sé”, verso ciò che veramente siamo oltre i ruoli che la vita ci ha affidato.
 
L’OPERA
Questo nuovo libro è un dono suggerito dalla gratitudine che Carla nutrì per il suo maestro, Jean Klein. Parla del suo insegnamento e degli incontri che ebbe con lui, dei seminari e dei luoghi in cui il suo cammino di crescita la condusse. Attraverso i suoi antichi appunti esplora anche il modo in cui il Maestro lavorava sulla consapevolezza del corpo e sulla sua relazione con il mentale, accenna all’aiuto e al sostegno che ebbe da lui nei giorni della malattia. L’ascolto, la tolleranza e la pazienza, e infine l’amore, questi sono alcuni dei temi dell’insegnamento che vive in questo libro.

 

Lobsang Sanghye (Edmondo Turci)

Mente e vita. Il colombo ed il falco .

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2016.

Pp. 192, 18,00 euro. Sconto 15%

978-88-96093-65-8

NOVITÀ DICEMBRE 2016

L’AUTORE
Lobsang Sanghye (Edmondo Turci) è stato ricercatore, e poi monaco (dal 1994) ordinato nella tradizione del Dalai Lama. Insegnante accreditato alla “conference on Tibetan Buddhism in Europe” 2005 CH_Zurich; fonda e dirige il Centro Studi Maitri dal 1994 a Torino. Come ricercatore scientifico ha pubblicato più di 60 papers, 3 testi universitari (su avionica e meccanismi per lo spazio), e diversi libri di Buddhismo editi da Psiche di Torino.
Nel 2008 ha ricevuto il premio Torino Libera Valdo Fusi per i contributi scientifici e per l’impegno nella protezione della cultura del Tibet.
 
L’OPERA
Il libro raccoglie le più rilevanti riflessioni sulla natura delle cose e dei saperi. Ogni cosa, come il colombo, (dice l’autore) è la naturale preda del falco/vita. Colombo è anche l’eterno bimbo che c’è in noi, nascosto dal falco. Le cose come sono, la inaudita risposta di Gotama scosse il pensiero europeo della metà dell’800, con suggestioni protobuddhiste e la visione neo-kantiana di A. Schopenhauer. Ad oggi, quale è l’esito del confronto con i molti studiosi e scienziati che hanno dibattuto e scritto intorno a quell’insegnamento?
C’è bisogno di un nuovo Buddhismo Europeo, ha suggerito in più occasioni il XIV Dalai Lama.

 

AA.VV.

Testo e Atlante dei punti e meridiani dell'Agopuntura cinese.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2016.

20,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-59-7

NOVITÀ SETTEMBRE 2016

L’OPERA
Il cofanetto è composto da tre tavole a colori su cui sono inseriti i punti utili per praticare l’Agopuntura, lo Shiatsu,
l’Agopressione e il Micromassaggio ed un testo dedicato all’Agopuntura partendo dai cenni storici.

Mario Thanavaro

Vivere il buddhismo con fede e coraggio.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2016.

Pp. 128, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-61-0

NOVITÀ SETTEMBRE 2016

L’OPERA
L’opera è dedicata al Buddhismo, in particolare alla Tradizione dei Monaci della Foresta. Nel corso della sua storia il Buddhismo ha saputo diversificarsi, elaborare e raffinare gli strumenti del lavoro interiore adattandoli al contesto culturale in cui si è trovato a operare, pur mantenendo le sue fondamenta originarie. Questa evoluzione si è concretizzata nello sviluppo di tre tradizioni principali: il Theraváda (che fa riferimento ai testi più antichi e che si è diffuso soprattutto nello Šri Lanka e nel Sud-est asiatico), il Maháyána (in seno al quale è sorto lo Zen, diffuso nei Paesi dell’Estremo Oriente) e il Vajrayána (il Buddhismo tibetano, che ha come suo massimo rappresentante il Dalai Lama). Nel Buddhismo Theraváda troviamo la Scuola della Foresta che si ispira agli insegnamenti di Achaan Chah. Lo stile profondo e allo stesso tempo conciso di Achaan Chah ha attratto molti occidentali, che negli anni hanno scelto di vivere come monaci nella foresta seguendo le indicazioni del maestro thailandese. Il primo di questi occidentali è stato Achaan Sumedho, maestro diretto di Mario Thanavaro. Lo stile di Mario Thanavaro presenta, rispetto a quello di altri insegnanti della Scuola della Foresta, numerose differenze. La peculiarità del suo retroterra culturale (gli altri monaci occidentali vengono perlopiù da paesi anglosassoni) e le sue inclinazioni caratteriali, permeate da curiosità e senso artistico, sono alla base di un insegnamento attento a diversi linguaggi. In molte sue espressioni ritroviamo fattori essenziali del Buddhismo Theraváda riformulati in un linguaggio creativo e appassionato. Lo sfondo rimane quello della pratica feconda della Scuola della Foresta. Sulla scia del suo maestro, Achaan Sumedho, infatti, Mario Thanavaro mira a una sintesi tra la pratica della consapevolezza (sati) e la pratica della gentilezza amichevole (mettá). Talvolta, dalla creatività dei suoi insegnamenti emerge una visione apparentemente ‘poco buddhista’, o almeno poco ortodossa rispetto al Theraváda: “L’ignoranza è essenzialmente il pensare di non conoscere il nostro Essere Unico, la nostra origine divina, e se continuiamo a pensare di essere ignoranti ci sarà molto difficile apprendere. Se invece ritroviamo l’innocenza e la curiosità di un bambino, la voglia di toccare le cose pian piano, passo dopo passo, le cose si apprendono. E questo fa parte della crescita”. E ancora: “L’anima (la mente-cuore) si eleva così di grado in grado alla conoscenza e all’amore (contemplazione beatifica) di Dio, il sommo bene”.

L'AUTORE

Mario Thanavaro nasce in Friuli nel 1955. Motivato da un grosso interesse per le arti, fin da giovanissimo studia judo, musica, danza e recitazione. A diciotto anni si reca in Inghilterra per seguire la sua aspirazione di musicista. Dopo otto mesi trascorsi a Londra, torna in Italia per gli obblighi di leva. Qui inizia un intenso periodo di introspezione, sia attraverso la fede cristiana, sia attraverso la scoperta del Buddhismo, di cui gli parla un commilitone discepolo di un maestro tibetano. La sua ricerca spirituale diviene più urgente dopo il terremoto in Friuli del 1976, in cui perdono la vita circa mille persone. In seguito, leggendo un libro di Christmas Humphreys, viene a conoscenza di centri buddhisti in Inghilterra. Così, all’età di ventidue anni, torna in Inghilterra dove incontra Achaan Sumedho, maestro e monaco buddhista. Nell’ottobre del 1977 diventa anagarika (senza dimora) a Londra, e l’anno successivo diventa samanera (novizio). Riceve la piena ordinazione (upasampada) nel novembre del 1979 su un’imbarcazione del Tamigi dal suo precettore Saddhatissa Maha Thera, divenendo il primo monaco occidentale del lignaggio di Achaan Chah ordinato in Inghilterra. Il suo nome sarà d’ora in poi Thanavaro (Fondazione Eccellente). Riceve gli insegnamenti di Achaan Sumedho, e come monaco itinerante visita la Svizzera, la Thailandia, la Birmania, l’India, il Nepal, lo Sri Lanka, l’Australia e Israele. Incontra altri maestri che lo ispireranno profondamente, tra i quali lo stesso Achaan Chah, il XIV Dalai Lama, il XVI Karmapa, Achaan Buddhadasa, Mahasi Sayadaw, il Maestro Hsuan Hua, Nyanaponika Thera, Krishnamurti, Namkhai Norbu. La sua ricerca spirituale lo porta a contatto con altre tradizioni e a interessarsi del tema dell’educazione. Dopo dodici anni di vita trascorsi principalmente in Inghilterra e Nuova Zelanda, dove contribuisce alla fondazione e allo sviluppo di alcuni monasteri, nel 1990 fonda il Santacittarama (Il giardino del cuore sereno), il primo monastero di Buddhismo Theraváda in Italia. Nel settembre del 1995, durante una suggestiva cerimonia al monastero Maháyána dei Diecimila Buddha, in California, riceve la trasmissione dei precetti di bodhisattva. Nel marzo del 1996, dopo diciotto anni di vita monastica, di cui gli ultimi sei impiegati come abate, maestro di meditazione, presidente dell’Unione Buddhista Italiana e membro della Fondazione Maitreya, decide di ritornare allo stato laicale. Lascia così la sicurezza del monastero insieme all’immagine pubblica, di notevole impatto, che lo accompagnava da anni, per ricominciare una vita quasi nell’anonimato. Questo fatto non va visto come una frattura tra la precedente vita monastica e l’attuale vita nel mondo ma, piuttosto, come l’attuazione dei principi che sostengono la vita monastica nell’ambito della vita quotidiana, cioè in un contesto ‘privo di cinture di sicurezza’. Continua a insegnare meditazione, ispirato da un approccio olistico e intertradizionale. Assieme alla dottoressa Enzina Luce Franzese, psicologa e psicoterapeuta, è fondatore dell’Associazione Amita Luce Infinita e dell’Associazione Sinergie per il risveglio delle coscienze. Nel maggio del 2015 diventa consigliere dell’Associazione Internazionale CMC (Consciousness, Mindfulness, Compassion). Come amico e guida spirituale conduce incontri e ritiri di meditazione in varie città d’Italia.

Giuseppe Tirone

Frammenti di consapevolezza. Ilaria e il nonno.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2016.

Pp. 160, 10,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-64-1

NOVITÀ SETTEMBRE 2016

L’OPERA
"Uno dei miei figli è un appassionato cercatore di funghi, qualche volta mi ha portato con sé nelle sue scarpinate e con lui ho imparato a riconoscere i terreni e i luoghi “buoni” e a discernere, fra quelli trovati, i funghi commestibili dai velenosi. Ogni cercatore sa della gioia che lo invade quando il colpo d’occhio cade su un fungo che si presenta bello, ritto, scoperto, nell’incavo del terreno nei pressi delle radici di un castagno e ancor più quando sotto una coltre di foglie fa capolino una piccola parte di cappella che, per un non esperto potrebbe tranquillamente essere scambiato per una foglia. Ebbene, anch’io, per la vita sono stato e sono un cercatore di verità. Quando nel mio procedere, a volte periglioso, a volte meno, sono incappato in sprazzi di verità, percepiti come tali dal vibrare del mio cuore, attraverso l’esperienza di un incontro, o la lettura di un libro o in un qualsiasi altro modo, la mia gioia è stata sempre grande. E come un cercatore di funghi gode nel mostrare il risultato della raccolta ad amici e familiari condividendo anche con loro il cibarsene, pure per me il condividere le scoperte fatte è fonte di altrettanto godimento. Tale è lo scopo di questo scritto: condividere con i miei nipoti e con coloro che lo desiderano la raccolta di frammenti di consapevolezza maturati nella mia cerca".

L'AUTORE

Giuseppe Tirone, psicoterapeuta e analista, è stato socio fondatore del Centro Italiano di ipnosi Clinica e Sperimentale (C.I.I.C.S.) con il Dott. Franco Granone e per trent’anni Didatta della Scuola post-universitaria del Centro. Ha pubblicato testi di ipnosi e psicoterapia.

David Taillades

Il rito Emulation. Un'autentica via di realizzazione spirituale.

Traduzione di Fabrizio Alfieri.

Harmonia Mundi, Torino, 2016.

Pp. 112, 10,00 euro. Sconto 10%

ISBN 978-88-99734-01-05

NOVITÀ GIUGNO 2016

Descrizione

Il rito inglese di stile Emulation rappresenta una delle più rilevanti espressioni della pura tradizione libero-muratoria. Codificato nella sua attuale formulazione in seguito all’Act of Union del 1813 tra le componenti massoniche stuartiste e hannoveriane, il rito Emulation è l’emblema di un’avvenuta conciliazione tra presupposti e istanze in apparenza antinomici: preservare l’efficacia dell’operatività iniziatica, armonizzarsi alle esigenze di un’epoca in precipitosa trasformazione. David Taillades, autore di un eccezionale volume storico e simbolico sull’argomento, ora tratteggia con brevi aperçus un sintetico profilo del «metodo» Emulation; circostanziandone le prerogative intrinseche, fino a penetrare il cuore stesso di questa pratica rituale. Per ridare luce al suo deposito sacro.

Sommario:

Premessa – Presentazione del «metodo» EmulationI mezzi realizzativiInterludioI vantaggi del «metodo» EmulationAlcuni «effetti» del «metodo»Le insidie del «metodo»Una tecnica spirituale da «ritrovare» – Epilogo

Articoli, recensioni e studi critici a firma di David Taillades sono apparsi sulle riviste «La Règle d’Abraham», «Masonica» e «La Lettera G». Il chef-d’œuvre dell’autore, a oggi, è rappresentato dal volume De la franc-maçonnerie opérative au rite Émulation (Éditions Dervy, Parigi 2013).

Le rite Émulation, une authentique voie de réalisation spirituelle è stato originariamente pubblicato, ripartito in sezioni, sulla rivista svizzera «Masonica».

 

RISVOLTO

Dopo aver formulato la richiesta di essere ammesso tra i liberi-muratori, circa vent’anni fa, abbiamo incontrato alcuni Fratelli per un primo colloquio di reciproca conoscenza. È allora che ci è stato riferito di una pratica il cui testo viene appreso mnemonicamente: il rito Emulation. Qualche mese più tardi, venivamo ricevuti in una locanda, nella piena campagna francese, ove un’antica Loggia s’installa e ritira i decori a ogni tornata, com’era uso un tempo.

Il rito Emulation, eseguito a memoria da tutti i Dignitari e Ufficiali di Loggia, talora viene reputato arido per il suo carattere: nessuna tavola o discussione in tempio, soltanto un rituale, posto in atto il più rigorosamente possibile, tanto nel fraseggio quanto nella deambulazione e nella gestualità. Eppure, un libero-muratore che sia «estraneo» a questo Rito inglese, partecipandovi, resta immancabilmente colpito da questa pratica e dall’«atmosfera» che ne deriva.

Per la sua netta filiazione dagli operativi, i tagliatori di pietra, il rito Emulation non è corredato di elementi ermetici e cavallereschi, com’è invece il caso di altri Riti. Così, un iniziato che si avventuri alla scoperta del mestiere muratorio, quello che si praticava nelle corporazioni di un tempo, vedrà fino a qual punto il rituale, senza filtri o possibili equivoci, è direttamente allineato con l’Arte della costruzione. Celati nella sua pratica, potrà rinvenire alcuni segreti del mestiere: certi «tracciati regolatori» o, anche, la tecnica di rilievo di una pianta al suolo. Più ancora, avrà modo di riscoprire antiche operatività spirituali, proprie a tutte le tradizioni autentiche e tali da permettere l’accesso effettivo alla «vera» luce, quella rappresentata simbolicamente quando cade la benda dagli occhi dell’iniziato.

Il rito Emulation si svela gradualmente, con impercettibile lentezza, anni e anni di lavoro metodico, soltanto a coloro che desiderano seguire i suoi precetti con il cuore. Come ogni rito, beninteso, si tratta semplicemente di un mezzo; un veicolo per il raggiungimento di una meta. Ma conformandosi ai suoi insegnamenti, svelandone l’invito all’ascesi e praticandola, sarà davvero possibile accedere a un mondo interiore, spirituale, d’inestimabile ricchezza.

Pierre Delabaty

Mestieri d’Oriente e d’Occidente.

Traduzione a cura dei collaboratori di «Letra y Espíritu».

Harmonia Mundi, Torino, 2016.

Pp. 80, 10,00 euro. Sconto 10%

ISBN 978-88-99734-02-2

NOVITÀ GIUGNO 2016

Descrizione

Da tempo immemorabile, i mestieri rivestono un ruolo capitale nel definire qualità e aspirazioni degli esseri umani. Lo studio condotto da Pierre Delabaty intorno alle fonti documentarie orientali e occidentali predisposte alla loro regolamentazione suggerisce la possibilità di ritrovarne i princìpi ispiratori per una vera sacralizzazione del lavoro. Dotarsi di strumenti intellettuali e operativi, nella miseria degli sconvolgimenti epocali in atto, rappresenta la via maestra per liberarsi da ogni cieco fanatismo, da ogni sordido integralismo. Perseguendo una comprensione interiore, vissuta, reale. Nello spirito che deve contraddistinguerci come costruttori di pace, in quest’aiuola di mortali.

Sommario:

Premessa – Le Risâlât dei mestieri – La partecipazione all’exoterismo – La leggenda del mestiere – Il santo patrocinio e il lignaggio dei maestri del mestiere – Le regole del mestiere – I «catechismi» – Le assemblee – I riti iniziatici e d’iniziazione – La sacralizzazione di ogni atto del mestiere – Conclusioni

Métiers d’Orient et d’Occident è stato originariamente pubblicato sulla rivista francese «La Règle d’Abraham».

RISVOLTO

Gli accostamenti che possono essere fatti tra le iniziazioni basate sui mestieri, in Oriente e in Occidente, sono suscettibili d’ispirare coloro che cercano sinceramente di rivivificarli in un senso conforme alla concezione tradizionale. Iscrivendosi nella natura profonda dell’uomo e, nonostante le differenze storiche e geografiche delle sue manifestazioni, avendo questo, incontestabilmente una struttura fondamentale unica, è normale che, in circostanze simili e con intenzioni equivalenti, scienze, arti e mestieri si somiglino, talvolta fin nei dettagli, essendo unico il loro principio d’ispirazione. Pur sposando, secondo i tempi e i luoghi, la forma espressiva di tradizioni particolari, questo centro d’unione è immediatamente percepibile alla lettura dei testi occidentali e orientali che codificano i mestieri.

Il presente studio si basa principalmente, per il versante occidentale, sui documenti originati negli ambiti del Compagnonaggio e della Massoneria, dal momento che sono i più numerosi e i più completi tra quelli a nostra disposizione, e, per il versante orientale, sulle traduzioni delle cosiddette Risâlât dei mestieri che erano ancora in vigore, in alcuni paesi dell’area islamica, poche decine d’anni fa. Questi documenti provengono da regioni che si estendono dalla Turchia all’Afghanistan e al Pakistan attuali, comprendendo quel che viene chiamato futuwwah, ovvero una spiritualità legata all’azione.

Nella loro configurazione generale, i testi d’Oriente e d’Occidente volti a regolamentare i mestieri comprendono una serie d’identici elementi: obbligo di seguire la legge exoterica; riferimento a una leggenda del mestiere, ai santi patroni, ai maestri; esposizione delle regole; esistenza di catechismi; obbligo di presenza alle assemblee periodiche; riti d’iniziazione; sacralizzazione di tutta l’attività.

Auspichiamo che questo contributo a un aspetto importante della concezione tradizionale dei mestieri e alla sacralità del lavoro offra qualche spunto di riflessione a coloro la cui ricerca ha orientato in questa via.

Matthew D. J. Scanlan

La Libera Muratoria e il mistero dell’«Accettazione».
Traduzione di Fabrizio Alfieri.

Harmonia Mundi, Torino, 2016.

Pp. 144, 10,00 euro. Sconto 10%

ISBN 978-88-99734-00-8

NOVITÀ GIUGNO 2016

Descrizione

In spregio ai documenti fondatori, all’insegnamento tramandato da bocca a orecchi e a ogni logica argomentativa, si è dogmaticamente cristallizzata in certa letteratura massonica contemporanea la convinzione che la Libera Muratoria, quale via iniziatica, si configuri come una realtà segnata da una irreparabile cesura con l’antico esercizio del mestiere. Attraverso una minuziosa indagine documentale, Matthew Scanlan demolisce quell’ipotesi senza fondamenti rilevandone la pecca fatale. Così, il suo prezioso lavoro apporta tutte le testimonianze storiche a quanto già ampiamente dimostrato sul piano dottrinale da quei massoni che, in ogni epoca, mai asserviti alle correnti ideologiche dominanti, hanno scelto di essere veramente liberi.

Sommario:

Premessa – Elias Ashmole e la MassoneriaIl termine «Freemason»L’esistenza delle loggeLa Compagnia dei liberi-muratori di LondraL’«Acception» Regolamenti del MestiereIl Dr. Robert Plot Randle Holme IIILa Parola dei MassoniIl Dr. Edward StillingfleetSir Christopher Wren Conto alla rovescia verso una Grand Lodge.

Freemasonry and the Mystery of the Acception è stato originariamente pubblicato nel volume Freemasonry on both sides of the Atlantic e poi ripreso sulla rivista francese «Renaissance Traditionnelle».

Matthew Scanlan è uno storico della Libera Muratoria, collaboratore di autorevoli riviste massoniche e membro del Centro de Estudios Históricos de la Masonería Española. È stato Deputy Editor della prestigiosa «Freemason Today» (UGLE), ove ha pubblicato oltre quaranta articoli, Conference Organiser al Canonbury Masonic Research Centre e Assistant Curator presso The Library and Museum of Freemasons’ Hall. I suoi lavori sono apparsi in Europa e Nord America con Brill Publishers, Honoré Champion, Walter de Gruyter e Columbia University Press.

Risvolto

È noto che le origini della Massoneria moderna sono avvolte dal mistero. Apparentemente vi sono poche prove dell’esistenza di questo movimento prima della formazione della Grand Lodge of London and Westminster, il 24 giugno 1717, fatto salvo per la notevole eccezione di Elias Ashmole, che fu «fatto Libero Muratore» una settantina di anni prima, a Warrington nel Cheshire. Giacché abbiamo poche informazioni sugli altri membri di questa loggia, si è ritenuto per molto tempo che si trattasse di una forma precoce di realtà «speculativa», anche se trascorsero quasi quarant’anni, dopo la formazione della suddetta Grand Lodge, fino al primo impiego di questo termine.

L’espressione originale utilizzata dalle prime Constitutions massoniche del 1723 era «Libero e Accettato»; tuttavia, quest’espressione è stata ripetutamente mal compresa. Numerosi ricercatori hanno anche congegnato elaborate teorie delle origini basate su una interpretazione di questi termini, senza prima cercare di darne una definizione accurata. Knoop e Jones, nel secolo XX, hanno rilevato che ciò era in gran parte dovuto al fatto che una parte preponderante di autori considerava la Libera Muratoria «come qualcosa d’interamente a margine della storia ordinaria», un argomento estraneo alla corrente dominante della ricerca storica. Di conseguenza, si è scritto molto senza una direzione metodologica precisa. Se si vogliono comprendere meglio le origini del movimento e la sua influenza, è d’importanza centrale operare un’analisi scientifica della terminologia utilizzata dalla Massoneria moderna negli anni della sua formazione.

Questo studio si propone di studiare l’etimologia dei termini «Libero e Accettato» mettendo in rilievo una pecca fatale su cui riposa una parte rilevante della letteratura massonica e che ha alterato il modo in cui gli storiografi hanno abitualmente interpretato le radici del movimento.

Shrî Karapatra Swami

La lampada della Conoscenza non-duale.
Traduzione dal sanscrito di Giorgio Conte.
Saggio introduttivo di Marco Marino.

Harmonia Mundi, Torino, 2016.

Pp. 226, 10,00 euro. Sconto 10%

ISBN 978-88-99734-03-9

NOVITÀ GIUGNO 2016

Descrizione

In tutti i casi in cui si è preda di una illusione, la causa di quest’ultima risiede unicamente nell’osservatore. Come il sorgere del sole allontana l’oscurità della notte, così la luce della conoscenza dissipa le tenebre dell’ignoranza. Fintantoché la mente non si sottrae all’inganno, l’agonia perdura. Placarla è invero lo scopo della vita.

La lampada della Conoscenza non-duale, dialogo cristallino tra maestro e discepolo, costituisce una sintesi di commentari dell’ Advaita Vedânta, la chiave di volta nell’edificio dottrinale della tradizione indù. Con un linguaggio efficace per la sua naturalezza, l’opera di Shrî Karapatra Swamy c’invita, attraverso una compiuta indagine sulla fluidità della mente, ad accogliere la verità e il metodo impliciti nelle più elevate formulazioni di pura metafisica.

Sommario:

Mente e realizzazione spirituale – La falsa attribuzioneLa rimozione della falsa attribuzioneI mezzi della realizzazioneL’ascolto della Verità supremaLa riflessioneL’annientamento delle potenzialitàLa realizzazione direttaL’estinzione della mente

La lampada della Conoscenza non duale (Advaita Bodha Dîpikâ) è stato originariamente trascritto alla presenza di Shrî Ramana Maharshi e pubblicato in otto parti, nella presente traduzione, sulla «Rivista di Studi Tradizionali» di Torino.

Shrî Karapatra Swami è stato monaco e maestro (Pithadhipathi) a Kashi, ove ha condensato, sotto forma di dialogo, i commentari di Shrî Shankarâchârya e di altri grandi Maestri dell’Advaita Vedânta.

Risvolto

Un uomo si trova sdraiato su un letto; una volta addormentato, sognando, assume la forma di uccelli e di quadrupedi; oppure, il sogno lo porta a camminare lungo le strade di Benares o a vagare nel deserto di Setu; pur giacendo immobile, si trova a volare nell’aria, a precipitare in un abisso, a tagliarsi una mano e a osservarla. Durante il sogno non si dubita affatto che quanto succede non sia reale. Se un semplice sogno può rendere possibile quel che è impossibile (camminare per le strade di Benares, stando a letto), perché mai stupirsi del fatto che Mâyâ possa creare questo fantasmagorico universo?

Per rendervelo più chiaro, vi racconto una storia tratta dallo Yoga-Vâsishtha:

«C’era una volta un re di nome Lavana della nobile stirpe dei Ikshavadu. Un giorno si presentò alla sua corte un mago che gli disse: «Maestà, vi mostrerò un prodigio, osservate!». Prese un flagello di penne di pavone e lo agitò di fronte al re. Il re si sentì stordito e si dimenticò tutto di se stesso. Gli apparve un cavallo; gli montò in groppa e partì per la caccia nella foresta. Dopo una lunga cavalcata, si sentì esausto e affamato. Ed ecco che gli si presentò una giovane di casta inferiore con in mano un piatto contenente cibo di qualità scadente. Spinto dalla fame, dimenticò ogni regola di comportamento e il suo senso di dignità e chiese di potersene cibare. La ragazza acconsentì di sfamarlo solo se avesse potuto diventare la sua legittima sposa. Il re fu subito consenziente; divorò il cibo e la seguì nel suo casolare ove vissero per anni ed ebbero due figli e una figlia. Stordito sul trono, il re, nel breve lasso di un’ora e mezza, visse una illusoria miserevole vita che durò numerosi anni».

Altre storie, simili a questa, furono narrate da Vasishtha a Râma per fargli comprendere il portentoso gioco di Mâyâ. Non c’è inganno che la mente non possa provocare e non c’è nessuno che non ne venga ingannato. Nulla può sfuggire al suo potere.

La mente è l’ape che dimora da sempre nel loto del cuore: incurante del dolcissimo miele della Beatitudine che stilla dal loto del cuore, è attratta dall’amaro miele che cola dalle percezioni sensibili, e se ne esce attraverso i cinque sensi; e anche quando, con il distacco, le porte dei sensi siano state chiuse, essa continua a pensare, preoccupata del presente e dei ricordi del passato, non cessando di costruire castelli nell’aria.

Henri Zagwijn

L’evoluzione spirituale della musica in oriente e occidente.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2016.

Pp. 160, 18,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-63-4

NOVITÀ GIUGNO 2016

L’OPERA
“Con disciplina interiore dell’anima e dello spirito l’antroposofia vuole sviluppare misticamente la vita interiore, affinché possa penetrare, preparata e organicamente provveduta, nei misteri della natura attorniante, per ottenervi una illuminazione. [...] Immaginazione, ispirazione e intuizione sono i più alti stati e forme della coscienza umana, che danno all’uomo la facoltà di arrivare ad una completa comprensione dell’esistente. Di una soltanto di queste forme o stati sarà trattato in queste osservazioni, perché connessa al tema musicale, cioè la coscienza ispirativa. La musica non è pensabile senza l’influsso della coscienza ispirativa. [...] Come è possibile animare per l’avvenire questa coscienza ispirativa con nuova forza di vita, e così salvare la musica da un completo indurimento? Per mezzo di un’armoniosa attivazione dell’autocoscienza. Per mezzo di un metodo, di una disciplina, di nuove vedute – che l’antroposofia vuole insegnare e offrire all’umanità”.

L'AUTORE

Henri Zagwijn nasce nel Nieuwer-Amstel (Amsterdam) il 17 luglio del 1878 e muore a L’Aia il 23 ottobre del 1954. Dal 1898 al 1918 insegna in una scuola elementare a Rotterdam. Nel 1914 guadagna il suo primo grande successo come compositore con “Der Zauberlehrling” (su testo di Johann Wolfgang Goethe) per tenore, baritono, coro e orchestra. Nel 1915 entra a far parte della Società Antroposofica. Dal 1924 al 1941 è docente presso la Scuola Steiner a L’Aia. Nel 1925 scrive “La musica alla luce dell’Antroposofia”, pubblicato da Van Esso, Rotterdam. Nel 1926 Zagwijn scrive anche opere per pianoforte, per coro e canzoni come “Musik zur Eurythmie”. Nel 1932 l’altra pietra miliare della sua carriera di compositore è l’opera “Strijksextet”. Henri Zagwijn ammira Claude Debussy fino a scriverne un libro dal titolo “Debussy”, pubblicato nel 1941. Nel 1938 scrive l’opera “Vom Jahreslauf” sui testi di Rudolf Steiner per coro e orchestra. L’opera di Henri Zagwijn consiste principalmente nella musica da camera con combinazioni straordinariamente sottili, che potrebbero dare all’uomo nuove emozioni.

Marion Rosen, con Susan Brenner

Il Metodo Rosen. L’accesso all’inconscio con il tocco .

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2016.

Pp. 176, 18,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-62-7

NOVITÀ GIUGNO 2016

L’OPERA
Il metodo Rosen - Il rilassamento è la premessa per accedere alla consapevolezza e a un’esperienza di noi più profonda. Al centro del Metodo Rosen c’è la convinzione che la tensione muscolare cronica venga dalla negazione di sentimenti. Quando gli adulti negano i propri sentimenti, si bloccano in una posizione di difesa che è causa di dolore cronico e che porta a modalità di relazioni emozionalmente fragili. Il corpo non mente, racconta la sua propria storia, trattiene tutte le nostre esperienze conscie e inconscie. Il Metodo Rosen è una combinazione unica di tocco non intrusivo e di scambio verbale che fa da ponte tra l’inconscio e il corpo. Con l’uso di un tocco semplice, preciso e una comunicazione diretta, i praticanti Rosen aiutano a far affiorare le verità del corpo. Il punto centrale del Metodo Rosen non sta nel “fare” qualcosa al cliente o trovare la risposta a un problema, ma nel risvegliare la consapevolezza attraverso il contatto fisico.

L'AUTORE

Marion Rosen (1914-2012) inizia la sua formazione a Monaco. Tra il ’36 e il ’38 studia con Lucy Heyer tecniche di respiro e di rilassamento, lavorando in stretta collaborazione con alcuni analisti junghiani che stavano scoprendo che il massaggio e il lavoro sul respiro aiutavano e accelleravano la cura dei loro pazienti. I circoli psichiatrici della Germania anteguerra esercitano in questo senso una chiara influenza su Rosen, evidenziando l’integrazione di analisi fisiologica e psicologica, così come quella tra movimento e respiro. Dopo due anni trascorsi in Svezia, dove compie gli studi di fisioterapia, Marion giunge a Berkeley, in California, dove rimarrà a lavorare e a insegnare per il resto della sua vita. Per più di 70 anni Marion Rosen ha praticato e sviluppato un sistema di lavoro col corpo. La sua dedizione nel lasciare che le persone sperimentassero le loro emozioni attraverso il rilassamento profondo dei muscoli è visibile dalle sue mani: ha letteralmente consumato le sue impronte digitali. È la fondatrice del Metodo Rosen, Metodo conosciuto ora in tutto il mondo. Attiva fino ai suoi ultimi giorni, Marion muore nel 2012, all’età di 98 anni, circondata dai suoi studenti e insegnanti. È considerata una pioniera nel campo somatico. Susan Brenner, MA, LMFT ha molti anni di esperienza come body-centered psicoterapista. È stata una dei membri del gruppo originale di formazione secondo il Metodo Rosen che ebbe inizio nel 1978. Ha insegnato il Metodo Rosen in Germania, Svezia, Francia e Norvegia. La sua attività privata come praticante del Metodo Rosen e come psicoterapista si svolge a New York City in Westport, Connecticut.

Osho

Il Silenzio che Illumina. Nuovi Commenti a La Luce sul Sentiero di Mabel Collins.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2016.

Pp. 128, 11,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-58-0

NOVITÀ MARZO 2016

L’OPERA
In queste pagine prosegue il viaggio al risveglio cui Osho invita da sempre. Con fermezza e quiete straordinarie egli nutre la più segreta aspirazione che ci caratterizza, in quanto esseri umani: sentirsi a casa nell’esistenza. Una comprensione che può guizzare a ogni istante, allorché si avverte la vibrazione di quel suono da cui ha origine il mistero dell’esistenza. Per facilitare quella percezione, nel testo viene consigliato come raffinare i sensi.

«Esiste un suono che non è nato da una frizione. Noi lo chiamiamo omkar. È un suono che non è prodotto da due mani, non è frutto di impatti di alcun genere, non è frutto di una frizione – è perennemente presente, è nella natura stessa della vita, risuona con la vita. Ma per noi è diventato troppo sottile: siamo consapevoli del suono solo quando due cose cozzano tra di loro. Se qualcosa non colpisce nulla, abbiamo la sensazione che non stia accadendo nulla; invece, accade moltissimo… in silenzio.

Nella vita le cose più profonde accadono nel silenzio assoluto. Il seme viene dischiuso sotto terra… e non c’è alcun suono. Le piante crescono… e non c’è alcun suono. Le stelle si muovono… e non c’è suono. Il sole sorge… senza alcun clamore. Nei regni più sottili e delicati dell’esistenza, tutto è silenzio.

Questo silenzio ha la sua musica, ma per sperimentarlo i sensi che abbiamo devono essere raffinati.» Osho

Pietro Silvio Mauro

Jung e l'autoanalisi. Dall'Ombra alla Coscienza

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2016.

Pp. 288, 25,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-60-3

NOVITÀ FEBBRAIO 2016

L’OPERA
La soglia è una linea ancipite, è una linea di confine, è un limite che vuole essere superato. E l’uomo, mentre vi dimora, davanti l’abisso, divorato da un’indefinibile angoscia, dilaniato da due tremende forze confliggenti, una che dice natura, l’altra che dice Io, è attratto dal lato oscuro dell’esistenza. Sotto l’azione di queste due forze, compulsivamente, egli vive il conflitto originario e non sa dove dirigersi. Eppure, un’eco lontana gli ricorda la sua sacralità, il suo baricentro, là dove la verità si dà come aletheia (svelamento), come salvezza, fuori dal quale il suo squilibrio si dice nevrosi. L’uomo della soglia, il nevrotico, degradato nella coscienza e nella conoscenza di Sé, subisce una perdita, una limitazione che gli impedisce di sviluppare tutte le sue potenzialità. Per questa ragione gli orientali paragonano quest’individuo a una persona dormiente che ha una percezione illusoria della realtà. Con quale passo arrischiante l’uomo potrebbe oltrepassare la soglia? Con quale salto del pensiero è possibile il suo oltrepassamento senza cedere alla tracotanza? E come, se non unicamente con un cambiamento del modo di pensare che permette di pensare diversamente? Heidegger suggerisce con il pensiero meditante, che è un pensare tranquillo, un abbandonarsi a ciò che è degno di essere pensato, che non sia un’ avventura, ma un ritorno in “patria”.
L’AUTORE
Il Dott. Pietro Silvio Mauro è laureato in fisica teorica. Ha conseguito il diploma professionale di Psicoterapia analitica e Counsellor analista clinico – indirizzo ipnologico costruttivista – presso l’Association Europeenne pour la Recherche scientifique et la Formation (A.E.R.F.) di Torino.

Edouard Schuré

Esoterismo cristiano. Lineamenti di una cosmogonia psicologica. Da un ciclo di conferenze tenute nel 1906 a Parigi da Rudolf Steiner

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2016.

Pp. 160, 16,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-57-3

NOVITÀ FEBBRAIO 2016

L’OPERA
L'opera contiene le conferenze che Rudolf Steiner tenne privatamente nel maggio del 1906 a Parigi e che affascinarono Schuré al punto tale da annotarle facendone un fascicolo personale; venuto a conoscenza del fatto che fossero inedite decise così di darle alle stampe (nel gennaio 1928 in francese), in quanto sostiene: «Queste preziose conferenze segnano un momento capitale nel pensiero di Rudolf Steiner: quello del getto spontaneo della sua geniale concezione, fissata in esse per la prima volta. Sono lieto di rendere questo nuovo omaggio ad un Maestro incomparabile al quale debbo una delle grandi rivelazioni della mia vita». Per Schuré queste conferenze costituiscono un compendio sommario di ciò che il Dottor Steiner chiama Antroposofia.

L’AUTORE

Edoardo Schuré (Strasburgo 21/01/1841 - Parigi 07/04/1929) scrittore, poeta, drammaturgo, critico letterario e filosofo francese scrisse numerosi libri, tra cui la sua opera più importante I grandi Iniziati, testo fondamentale nel far capire che c'è una discendenza diretta tra i grandi Maestri dell'antichità fino al Cristianesimo. Molte le conoscenze che influenzarono la sua vita come Antonio Pernety, Richard Wagner, Fabre d'Olivet e fondamentale fu l'incontro con Rudolf Steiner che conobbe nel 1906 diventandone amico e rimanendone affascinato dal suo pensiero; lo stesso Schuré fu uno dei padri della Teosofia europea che diete vita al pensiero di Rudolf Steiner, creatore a sua volta dell'Antroposofia.

Novità 2015

Antonio Orefice - Un cammino nell'insegnamento di Gurdjieff

Antonio Orefice

Un cammino nell'insegnamento di Gurdjieff

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2015.

Pp. 224, 22,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-56-6

NOVITÀ DICEMBRE 2015

L’OPERA
Antonio Orefice racconta la sua storia e quella di alcuni suoi amici allievi di due uomini, Ercole Vigna e Ferruccio Albano, venuti a contatto diretto con l’insegnamento di G. I. Gurdjieff. Sul maestro caucasico la bibliografia è ormai ampia, ma questo libro ha una particolarità: è un racconto diretto e personale di un’attività fatta all’interno di un gruppo di lavoro interiore, senza concessioni alla letteratura, all’agiografia, a tutte quelle cose di cui molti dei libri su Gurdjieff sono ingombri. Questa è una storia vera, scritta con grande garbo e umiltà ma con un’attenzione assoluta, un desiderio di rappresentazione di quella ‘vita reale’.
Antonio Orefice segue un criterio cronologico degli eventi, ma infarcisce di fatti ed episodi, simbolicamente significativi, anche mossi nel tempo, il racconto, cosa che rende il libro scorrevole e leggibile come un vero racconto di vite vissute. Per chi ha seguito o segue gli insegnamenti di Gurdjieff questo libro è una testimonianza imperdibile e per chi è interessato alle vicende dei gruppi legati all'insegnamento è un'occasione un po' unica, visto che testi del genere non ve ne sono

L’AUTORE
Antonio Orefice, nato nel 1949 a Torino, entra nel 1965 nel mondo del lavoro, frequenta l’istituto Avogadro di Torino dove si diploma. Dopo il servizio militare, il casuale ritrovamento di una borsa contenente valori e documenti, lo metterà in contatto con il suo proprietario, un dirigente della Superga Sport che, grato, gli offrirà un lavoro nella sua Azienda. Qui conoscerà Carlo, il capufficio che gli parlerà di Gurdjieff, della sua ricerca e del ‘lavoro’ che ancora oggi proseguono.

Ai-Tchourek Ojun - I segreti dello sciamanesimo siberiano

Ai-Tchourek Ojun

I segreti dello sciamanesimo siberiano

A cura di Anna Saudin

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2015.

Pp. 160, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-55-9 

NOVITÀ DICEMBRE 2015

L’OPERA
Dalla Siberia, un memoriale di segreti e rituali sciamanici, che affonda le sue radici agli albori del genere umano, consegnandoci intatta un’eredità millenaria, che diviene attuale e necessaria, nel mondo contemporaneo. Questa antica sapienza, ci aiuta ad accostarci con occhi magici alle nostre vite: al concetto di salute, al rapporto con gli altri esseri umani, al contatto con le energie della natura e alle dimensioni della spiritualità.

L’AUTORE
Nata nella taiga sconfinata di Tuva da una sciamana della potente stirpe dei Kara deeger uktuch cham (Sciamani Celestiali) e da un ladro di cavalli, il suo nome in tuvino significa Cuore di Luna. Iniziò presto a parlare con gli uccelli e con il vento, a comunicare con gli spiriti della natura, a predire il futuro, a diagnosticare le malattie e a prevedere tristi eventi.
Quando, nel 1993, si tenne a Kyzyl il primo Congresso Internazionale di Sciamanesimo, Cuore di Luna vi partecipò, e seduta tra il pubblico, ascoltava i racconti di altri sciamani che erano così simili alla sua esperienza di vita, ma fu proprio lì che si manifestò il suo dono, perché contribuì alla guarigione miracolosa di un ammalato. Kenin Lopsan professore e responsabile del Museo di Sciamanismo di Tuva, nonché grande fautore della conservazione e della rinascita dello sciamanismo tuvino, la invitò a proseguire nella sua strada e la chiamò a lavorare nella Clinica Sciamanica “TUNGUR” fondata a Kyzyl nel postperestrojka. La sua vita proseguì con grandi riconoscimenti in patria, come all’estero dove partecipò a numerosi congressi e conferenze.

Muore a Kyzyl nell’autunno del 2010.
Anna Saudin laureata in Storia, con una tesi sulla rinascita delle religioni nell’URSS, da 20 anni, insieme a Costanzo Allione, opera all’interno dell’Associazione culturale Where the Eagles Fly, per promuovere il dialogo culturale e religioso. Della stessa autrice “Ai-Tchourek… come la luna” Ed. Psiche e “Lo sciamanesimo siberiano” Ed. Xenia.
Vive tra la Valle d’Aosta e la Russia.

C. S. Nott - Insegnamenti di Gurdjieff

C. S. Nott

Insegnamenti di Gurdjieff. Viaggio di un allievo attraverso il mondo. Con un resoconto di incontri con G.I. Gurdjieff, A. R. Orage e P. D. Ouspensky

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2015.

Pp. 320, 25,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-54-2

NOVITÀ SETTEMBRE 2015

L’OPERA
È il secondo diario dell’autore (il primo, Insegnamenti di Gurdjieff, è del 1961). C. S. Nott racconta avvenimenti della sua vita dal 1927 al 1949, in Europa e negli Stati Uniti: incontri con Gurdjieff in Francia, la sua amicizia con A. R. Orage in Inghilterra, e il suo contatto con P. D. Ouspensky in Inghilterra e durante la guerra, in America. Il libro descrive il periodo che l’autore e la sua famiglia trascorsero con i Frank Lloyd Wrights nella loro proprietà di Taliesin nel Wisconsin, e anche la sua vita alla Putney School nel Vermont. Questo libro contiene un riassunto dello strano libretto di Gurdjieff Herald of Coming Good che Nott distribuì, e una descrizione del contatto che ebbe con gli allievi di Gurdjieff, specialmente nel periodo della guerra. La narrazione ha come tema centrale l’Insegnamento di Gurdjieff, il suo impatto su Nott, gli sforzi che egli dovette fare per trasmettere quanto aveva ricevuto da Gurdjieff.

L’AUTORE
Charles Stanley Nott (1887 - 1978) nato nel Bedfordshire. Allo scoppio della prima guerra mondiale si arruolò nell’esercito canadese e partecipò ad una spedizione in Russia. Al suo ritorno acquistò una libreria nel centro di Manhattan (New York); poco dopo sempre a New York, incontrò A. R. Orage che lo introdusse all’Insegnamento di Gurdjieff e alle attività da lui promosse a Fontainebleau (Francia). Si trasferì a Londra con la moglie Rosemary Lillard, allieva di Gurdjieff, e intraprese la professione di editore. Ritornò a N. Y. e divenne autore. Nel 1947 avviò la Janus Press, con la quale pubblicò lavori di Orage e la traduzione del racconto allegorico persiano di Attar La conferenza degli uccelli.

Roberto Varrasi & Anna Teresa Iaccheo

L’erotismo dell'anima. L’Amore è la vera trasgressione. Sulla via della sessualità consapevole.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2015.

Pp. 416, 33,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-53-5

L’OPERA
Due voci: una femminile e una maschile, due percorsi personali e professionali si confrontano e si intersecano per raccontare l’erotismo dell’anima, con la metodologia della ricerca olistica; un dialogo per superare la frammentazione dei saperi e comprendere il mistero dell’Amore. Dai temi classici della sessuologia - desiderio, piacere, orgasmo - alle dinamiche relazionali e sociali, lo scopo è di recuperare la Conoscenza autentica dell’Amore e della sessualità.

L’erotismo e l’anima considerati distanti, contrapposti e inconciliabili, perché appartenenti a “terre” diverse - il corpo e lo spirito, il materiale e l’immateriale - possono dialogare ed essere “strumenti” armoniosi se ad “accordarli” è l’Amore. L’erotismo dell’anima invita a riscoprire la magia dei sentimenti e delle emozioni; a sostituire il concetto di penetrazione con quello di permeazione; a vivere l’energia erotica senza rimanere ancorati alla sola energia sessuale; a sperimentare l’amplesso come un atto creativo, come Amore consapevole, avendo coscienza che la coppia è un essere vivente in evoluzione. L’erotismo svela così la sua natura divina e apre con determinazione il dialogo fra l’identità e l’alterità: una vera alleanza fra esseri umani. L’Amore è quindi la vera trasgressione capace di dar vita al cambiamento di cui abbiamo bisogno a livello individuale, sociale e planetario. Accogliendo l’erotismo dell’anima, l’orgasmo non è solo una reazione fisica, ma l’espressione di un’armonica melodia fra cuore, anima e mente scritta sul pentagramma del corpo. Così l’orgasmo diviene l’Oltre…

GLI AUTORI

Roberto Varrasi nato e residente a Torino, con la vocazione per la Medicina e affascinato dal mistero della Vita, ha conseguito la maturità scientifica, la laurea in Medicina e Chirurgia e la specialità in Ginecologia e Ostetricia. Anna Teresa Iaccheo psicopedagogista, naturopata, esperta in Discipline Bio-Naturali e Olistiche. Ricercatrice in Psico-Sociologia della Salute.

 

Angela Crosta

Cibo e salute nella ciotola del Buddha.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2015.

Pp. 160, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-52-8

L’OPERA
Questo libro esamina il rapporto tra il cibo e l’insegnamento del Buddha nel corso di 2500 anni. Cosa mangiava il Buddha? Con quali regole i suoi monaci consumavano i pasti? Quali erano i cibi più comuni nell’India dell’epoca; quali usati come medicine; quali vietati e perché? Quali erano le differenze alimentari tra India e area sino-giapponese? In che modo le scuole Mahāyāna cinesi modificarono le regole monastiche; la prassi dell’elemosinare il cibo e la possibilità di mangiare carne? Le risposte a queste domande si ricavano dai testi del Buddhismo delle origini nel Canone pāli e dagli scritti Mahāyāna, risalenti ai primi secoli della nostra era o più tardi, di cui sono citati significativi brani. La seconda parte del libro fornisce alcuni suggerimenti dietetici e qualche gustosa antica ricetta.

L’AUTORE
Angela Crosta, psicologa, biologa, già insegnante di scuola secondaria, da molti anni studia il Buddhismo nelle sue diverse tradizioni e pratica la meditazione. È coautrice del testo bilingue per ragazzi: La vita del Buddha - The life of the Buddha, Neos, Rivoli (To) 2011; autrice di: I sentieri del Buddha - Per avvicinarsi agli insegnamenti e alle tradizioni del Dharma, Libreria Editrice Psiche, Torino 2013 e di: Tutti siamo dei Buddha - Il Tathāgatagarbha o natura-di-Buddha nei testi di Dharma, Lulu, Raleigh, 2014.

Jalāl al-Dīn Rūmī

DĪVĀN (Dīvān-e Šams-e Tabrīzī).

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2015.

Pp. 352, 30,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-51-1

L’OPERA
Il Dīvān (il cui titolo completo è Dīvān-e Šams-e Tabrīzī) è un lungo canzoniere, formato da circa 3.200 strofe chiamate ghazal e composto in onore del suo Maestro, Shams di Tabriz, in memoria del quale Rūmī istituirà la pratica mistica dei dervisci rotanti. Questa ricchissima raccolta poetica, scritta probabilmente tra il 1245 e il 1250, canta l’arrivo di Shams a Konya, la forza della sua presenza, la profondità dei suoi insegnamenti (improntati all’abbandono dell’io e all’estasi dell’immersione in Dio, descritta attraverso la metafora dell’ebbrezza) e il rapporto tra maestro e discepolo, celebrato sullo stesso tono delle poesie d’amore della letteratura persiana dell’epoca. Oltre ad essere un toccante canto d’amore e di gratitudine, le strofe del Dīvān descrivono accuratamente il lavoro interiore e il percorso spirituale dei cercatori che seguono la via del Sufismo.

L’AUTORE
Jalāl al-Dīn Rūmī fa parte, assieme a Hakīm Sanāʾi e Farīd al-Dīn ʿAṭṭār, della grande triade di poeti persiani attivi tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, triade che ha donato al mondo la bellezza della poesia persiana unita alla tensione mistica del Sufismo.

Osho

Il Vuoto che Illumina. Commenti a La Luce sul Sentiero di Mabel Collins.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2015.

Pp. 128, 11,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-48-1

L’OPERA
I primi passi sul sentiero del risveglio.

Osho invita alla più grande avventura che l’essere umano potrà mai intraprendere: conoscere se stessi. Un invito difficile da ignorare, perché echeggia la nostra più segreta aspirazione: essere se stessi.

In queste pagine ci attende qualcosa di inevitabile, un appuntamento, come scopriremo, cui aneliamo da sempre, riflesso nel perenne bisogno di dare un senso al nostro essere al mondo.

«Non voglio renderti un Buddha, un Rama o un Krishna. Non è affatto necessario – quegli esseri sono già esistiti. Voglio farti diventare ciò che tu puoi diventare: il seme che dovrebbe fiorire è solo quello che dimora dentro ciascuno di voi. E non voglio fare paragoni tra voi, mettendovi l’uno di fronte all’altro. Nessuno è più indietro o più avanti di qualcun altro, ciascuno di voi ha il proprio posto. Ognuno di voi fiorirà in base al punto in cui si trova; lì si sprigionerà la fragranza che è nascosta in ciascuno dei vostri cuori. Io voglio renderti semplicemente te stesso» (Osho).

L’AUTORE
Osho (1931-1990) è un Maestro di realtà contemporaneo che ha rivoluzionato la dimensione della meditazione, così come è stata tramandata dalle diverse tradizioni del Vero del passato, ideando tecniche che meglio si adattano all’uomo contemporaneo. Nelle sue opere descrive nei dettagli la struttura e le finalità, rispondendo all’esigenza sempre più sentita di trovare quel Centro interiore nel quale è possibile attingere la chiarezza necessaria a gestire l’epoca di mutamenti più profonda e più rapida mai vissuta dall’essere umano.

Albania Tomassini

Baba Bedi e la sua filosofia. Vol. III. Aspetti simbolici della terapia vibrazionale.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2015.

Pp. 160, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-50-4

L’OPERA

In questo libro si affronta il tema della simbologia, osservato sotto vari aspetti: l’interpretazione dei sogni, la simbologia dei numeri, la terapia vibrazionale. Una parte di questo libro è dedicata ai ragazzi. Si tratta di una serie di racconti rivolti a stimolare la maturazione di nuove forze di vita e di comprensione nei piccoli lettori. Tali racconti sono un esempio di applicazione pratica, dei principi filosofici e dell’intento educativo di Baba Bedi.

Baba Bedi nacque nel 1909 in Panjab, India, da famiglia che discendeva direttamente dal fondatore della religione Sikh, Sat Guru Baba Nanak. Studiò in Panjab, Inghilterra e Germania. Successivamente partecipò alla guerra di liberazione dell’India dalla dominazione coloniale inglese e dovette sopportare i rigori di una lunga prigionia. Al termine della guerra, iniziò un cambiamento radicale della sua vita, fondando a New Delhi, l’Istituto di Ricerca del non conosciuto. A partire dagli anni ’70 vive e lavora in Italia, fondando il Centro di Filosofia Acquariana in cui ha sviluppato la sua attività di filosofo, terapeuta ed insegnante. Numerose sono le pubblicazioni che documentano la completezza della sua ricerca, ma soprattutto nell’insegnamento rivolto direttamente agli allievi, Egli ha mostrato la sua grande capacità di agire sull’animo umano, indicando le trasformazioni essenziali a cui è destinato. È mancato a Rivarolo Canavese, il 31 marzo 1993.

L’AUTORE

Albania Tomassini si è laureata in pedagogia e specializzata in psicologia presso l’Università degli Studi di Torino ed ha insegnato per molti anni. Dal 1976 ha seguito l’insegnamento di Baba Bedi fino al 1993.È autrice di tre libri sulla filosofia del Maestro, in cui racconta la sua esperienza come allieva, delineando gli aspetti teorici e le applicazioni pratiche, del sistema filosofico e terapeutico del Maestro.

Giuseppe Chiaretta

Svelia l'anima. Passaporto di guarigione.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2015.

Pp. 128, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-49-8

L’OPERA

In questo manuale viene illustrata l’importanza di raffinare le percezioni dei nostri sensi, con i quali incontriamo il mondo. Una maggior sensibilità della vita favorisce “l’intelligenza del cuore”, che migliora l’atmosfera interna nello svolgimento della nostra biografia personale. Il linguaggio utilizzato è quello che integra, nelle varie culture, scienza e misticismo e usa il potere evocativo della parola che può illuminare e risvegliare le nostre potenzialità latenti nell’ascesa verso la luce.

L’AUTORE

Perito agrario, Medico Veterinario, Doctor of Science of Oriental Medicine, Associated Professor Academy of T.C.M. Pechino, Heilpraktiker, Docente Associazione Italiana Omotossicologia dal 2002 al 2004, Docente Società Italiana Medicina Funzionale dal 2007 al 2008, Docente Scuola Agopuntura Tradizionale di Firenze dal 2005 al 2008, Allievo del monaco taoista Prof. J. Yuen.

 

Novità 2014

Prafulla Stefania Contu

Prendere la madre lasciare la madre. La fioritura del femminile nelle Costellazioni Familiari

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2014.

Pp. 160, 15,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-47-4

NOVITÀ DICEMBRE 2014

L’OPERA
Narrando la fatica di una ferita che diventa risorsa e focalizzando lo sguardo sul fiorire del femminile, inteso come forza vitale e fonte d'amore in tutte le sue declinazioni, il saggio di Stefania Contu ci accompagna nel percorso che va dalle Costellazioni Rappresentative a quelle denominate Movimento dello Spirito, un'evoluzione del metodo proposta dallo stesso Bert Hellinger. Il registro soggettivo, documentato con grazia e umiltà, è profondo ma nello stesso tempo lieve nei toni e ci permette di cogliere la complessità del nostro stare al mondo, qui e ora, in connessione profonda con la nostra parte spirituale. All'interno di questa traccia un ruolo centrale è svolto dalla "sindrome del gemello scomparso" e dai sentimenti di inconsolabile nostalgia suscitati dalla perdita di una simbiosi perfetta. Come in un gioco di specchi si scopre ciò che la “ricerca” della propria madre permette: all'autrice di vedere e finalmente accettare come legittimo il dolore per la perdita del gemello/compagno di giochi fantasticato; a tutti noi di riconoscere la sofferenza come fondamentale ingrediente della crescita e quindi della vita. È una lettura che dà nutrimento alla nostra mente, curiosa di approcci e metodologie; al nostro cuore che si commuove, si identifica, risuona; e al nostro spirito che respira più ampio riconoscendo che tutto ci appartiene e che in definitiva apparteniamo al tutto.
L’AUTORE
Prafulla Stefania Contu nasce a Torino nel 1968. Assetata da sempre di verità e giustizia, intraprende gli studi giuridici ed esercita per sette anni la professione di avvocato. Si rende però conto che nel mondo esterno non può trovare ciò a cui aspira,decide quindi di invertire la ricerca e da fuori inizia a guardare dentro. Dentro di sé scopre quella variopinta soggettività fatta di verità e falsità, giustizia e ingiustizia, bene e male che per ognuno costituisce l’unico possibile trampolino evolutivo. Affronta intensi lavori di ricerca interiore quali: Primal, Tantra, gruppi sulla morte, Satori. Consegue il diploma di Voicing® Practitioner presso il Voicing® Institute (CH), il diploma in Costellazioni Familiari e Sistemiche secondo la Hellinger Sciencia® presso l’Universitée Jean Monnet di Bruxelles.

Yogi Ramacharaka (William Walker Atkinson)

La Bhagavadgîtâ

A cura di Dario Chioli

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2014.

Pp. 192, 14,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-46-7

NOVITÀ NOVEMBRE 2014

L’OPERA
La Bhagavadgîtâ o “Canto del Beato” è uno dei testi più noti della tradizione indù, attribuito convenzionalmente, come tutto il Mahâbhârata (cioè la “Grande storia dei discendenti di Bharata” – Bharata essendo l’eponimo dell’India, il cui nome indiano e ancor oggi Bhârat cioè “il paese di Bharata”), di cui fa parte, al mitico Vyāsa. Vi si trova una presentazione assai chiara dei vari sentieri – gnostici, attivi e devozionali – per cui ciascuno può pervenire al suo punto d’arrivo illuminativo, liberante dalle pastoie del karma. La versione di Ramacharaka, non letterale ma conforme alla tradizione nello spirito e nei contenuti, si raccomanda per la sua semplicità e la sua ricchezza interpretativa anche a coloro che affrontano questo testo per la prima volta.

L’AUTORE
William Walker Atkinson (1862-1932), fu un prolifico e misterioso ricercatore e studioso, autore di più di centotrenta opere lette e tradotte in tutto il mondo. Esponente di spicco del New Thought Movement, fu anche tra i primissimi divulgatori in occidente degli insegnamenti del Vedânta e dello Yoga, particolarmente nelle opere scritte sotto lo pseudonimo di Yogi Ramacharaka.

Anna Maria Padovan

Il Modello I.A.R.A. Prendersi cura di sé

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2014.

Pp. 160, 15,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-39-9

NOVITÀ NOVEMBRE 2014

L’OPERA
Il libro vuol essere un’occasione per incontrarti e farti scoprire i potenziali che ognuno di noi può attivare durante un’esperienza di cura e come la mente, attraverso alcune tecniche di immaginazione creativa, possa favorire un recupero armonico della propria salute.  Riprende i principi della psicosintesi e della psicoenergetica di Roberto Assagioli : “Conosci, possiedi, trasforma te stesso”, per lo sviluppo psicologico e l’espressione delle potenzialità umane, attraverso la scoperta di nuovi significati, mediante il contatto con i livelli superiori della nostra psiche, ci avvicina ad una vita più armoniosa e in relazione con il proprio sé. Utilizzando il Modello “Incontro, Alleanza-aderenza, Responsabilità, Autonomia” (I.A.R.A.) potrai aiutare te stesso e la persona assistita ad utilizzare le straordinarie capacità della mente per gestire le situazioni di disagio, dare un significato diverso al vissuto della malattia contribuendo al processo di guarigione.

L’AUTORE
ANNA MARIA PADOVAN, coordinatore infermieristico, counselor psicosintetico transpersonale di Roberto Assagioli, libera professionista, laureata in scienze e tecniche psicologiche, formatore e docente in varie sedi d’Italia presso il Corso di Laurea in Infermieristica e Scuole di Counseling, propone da molti anni numerosi corsi accreditati a livello ministeriale per il personale sanitario. Ha partecipato come relatrice a numerosi eventi nazionali e internazionali. Fondatrice dell’Associazione Kiara. Ha frequentato un Master di Training Autogeno. Ha frequentato, presso la Comunità di Etica Vivente di Città della Pieve i seguenti corsi: l’Accademia di Psicoenergetica, Scuola di Educazione e Guarigione, la Scuola delle Tipologie Umane, la Scuola di Meditazione Creativa e la Scuola di Economia Spirituale.

John G. Bennett

Witness. Storia di una ricerca

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2014.

Pp. 448, 40,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-43-6

L’OPERA
L’argomento del libro, insolito per un’autobiografia, non è lo scrittore stesso ma il suo “scopo”. Chiunque abbia una conoscenza superficiale delle idee di G.I. Gurdjieff, il primo insegnante di JGB, riconoscerà che avere uno scopo viene visto come un prerequisito essenziale per la trasformazione. Pochi di noi, tuttavia, sono in grado di mantenere quello scopo di fronte a sé per tutta la propria vita; ma JGB fu uno di coloro che ne furono in grado, e questo libro è la storia delle conseguenze. Witness opera a vari livelli. Prima di tutto, rimane una lettura avvincente. In secondo luogo, serve come introduzione alle idee, tra gli altri, di Gurdjieff, Shivapuri Baba, Pak Subuh e J.G. Bennett stesso, e in terzo luogo, è un resoconto onesto della vita spirituale di un uomo straordinario. Come storia di una vita sembra episodica: non vi è una carriera, nessuna continuità esterna manifesta. Nella sua vita spirituale, JGB sembra essersi spostato da un insegnante all’altro: Gurdjieff, Ouspensky, Madame Ouspensky, di nuovo Gurdjieff, Mohammad “Pak” Subuh, lo Shivapuri Baba. Sotto questi cambiamenti, comunque, vi era una continuità di scopo insolita: la ricerca di JGB della Liberazione Assoluta, di cui parla. "Questo libro trae le sue origini dalla convinzione che una parte essenziale del dovere dell’uomo sulla terra sia di rendere testimonianza alla verità così come gli è stata rivelata. No n tutti sono chiamati a esprimere la propria visione della verità in un libro o anche a parole. I testimoni migliori sono coloro la cui vita stessa è prova che la realtà dietro le apparenze esteriori è supremamente giusta. La mia stessa vita sicuramente non è stata di questo tipo, ma gli avvenimenti di cui sono stato testimone nella mia esperienza personale mi hanno convinto che la parte più interessante e importante della realtà si trova oltre la portata dei nostri sensi e della nostra mente".

L’AUTORE
Scienziato, filosofo, matematico, derviscio errante, ufficiale dei servizi segreti, funzionario politico,uomo d’affari, ricercatore scientifico, leader spirituale, marito, padre e autore prolifico di una vasta serie di libri e discorsi sui vari aspetti dell’opera di Gurdjieff, di cui ha presentato un’interpretazione potente, viva ed originale, nonché profondo conoscitore del Sufismo, Bennett fu un visionario dall’approccio pratico, implacabile nella sua dedizione allo sviluppo del potenziale umano ed acutamente consapevole della necessità di contrastare la tendenza distruttiva del genere umano, con un occhio di riguardo alle nuove generazioni in un periodo, gli anni 70, in cui tutta la conoscenza acquisita era messa in discussione e vi era un grande anelito verso nuove verità ed esperienze. Egli consacrò la propria vita alla trasmissione delle comprensioni acquisite lungo il suo cammino alla ricerca della verità, che lo portò a studiare con Gurdjieff, Ouspensky, Madame Ouspensky, Mohammad “Pak” Subuh, Idries Shah ed il mistico Hindu Shivapuri Baba, in una ricerca spesso tacciata di frivolezza o tradimento, ma in realtà tesa con assoluta continuità di intenti al raggiungimento della Liberazione.

H.W.L. Poonja

Ramana Maharshi: il mio maestro

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2014.

Pp. 224, 18,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-44-3 

L’OPERA
H.W.L. Poonja, conosciuto come Papaji, maestro di ineguagliabile calibro, parla della sua esperienza diretta sui temi più essenziali della ricerca spirituale. Il testo raccoglie due sezioni di Nothing Ever Happened, la sua biografia. La prima parte descrive un percorso di straordinari incontri con santi e guru contemporanei di Papaji, coronato dall’incontro con il suo maestro, uno dei più grandi e famosi santi della nostra epoca, Sri Ramana Maharshi. Papaji ci offre pagine meravigliose sulla sua devozione al guru. La seconda parte ci accompagna nel mistero affascinante della relazione con il guru in cui Papaji ricorda altri splendidi momenti del suo rapporto con Ramana Maharshi e fornisce nuove e profonde comprensioni sul modo di operare del guru con i devoti toccando argomenti molto interessanti tra cui la differenza tra risveglio e liberazione e le qualifiche del vero aspirante alla libertà. Gli incontri e le trasmissioni dirette tra Papaji e i suoi discepoli sono l’aspetto più rilevante della sua vita e del suo insegnamento, e penetrando nel testo il cercatore sincero sentirà il fuoco della libertà ardere sempre più intenso.

L’AUTORE
Papaji è nato nel Punjab occidentale il 13 ottobre 1910. Sin da bambino a soli 8 anni ebbe una prima rivelazione della verità, rivelazione che si manifestò appieno verso i 30 anni quando incontrò il gigante della spiritualità Sri Ramana Maharshi nel sud dell’India. Dopo aver viaggiato in tutto il mondo, Papaji si è stabilito negli ultimi anni della sua esistenza fisica a Lucknow, nel nord dell’India. Tramite la sua preziosa presenza, centinaia di cercatori provenienti da tutto il mondo e da ogni tradizione spirituale hanno potuto realizzare l’impersonale Realtà assoluta, la verità fondamentale senza forma e non duale. Ha lasciato il corpo il 6 settembre 1997. Da allora il suo insegnamento è sempre più vivo in tutto il mondo spirituale.

Giuseppe Tirone

Ipnosi-Geniosi. L'immaginazione creativa e evoluzione di coscienza

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2014.

Pp. 480, 40,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-45-0

L’OPERA
È successo nel corso della mia esistenza di fermarmi alcune volte per fare il punto della situazione della mia vita, e mi pare che anche ora, giunto il pensionamento, sia un buon momento. Quale migliore occasione per scrivere un libro? Un libro che raccolga in poche pagine la sintesi delle esperienze acquisite. Questo testo nasce prevalentemente per il piacere di condividere ciò che è stato conquista di sapere e di consapevolezza grazie alle esperienze fatte, con l’idea anche che, quanto è stato di interesse e di arricchimento per me, possa esserlo per altri nel caso, quanto offro, sia per loro d’utilità. In esso racconto di me per ciò che è stato finora l’intreccio della mia storia personale, della mia storia professionale e del mio percorso spirituale. Ho pensato di dividerlo in due parti che dessero corpo al sottotitolo: Dalla Terra al Cielo e Dal Cielo alla Terra simboleggiato dalla scala del sogno di Giacobbe attraverso la quale angeli scendono (incarnazione) e angeli salgono (evoluzione/resurrezione), in un continuo interscambio multidimensionale. Nella prima parte (Dalla Terra al Cielo) espongo brevemente le sintesi acquisite su argomenti quali l’ipnosi, la salute, la malattia e la terapia, la multidimensionalità dell’essere umano, l’evoluzione di coscienza e ancora altro. Nella seconda parte (Dal Cielo alla Terra), in questo tempo in cui proliferano maestri spirituali che ricevono comunicazioni da ogni parte dell’universo, ho pensato di proporre al lettore ciò che mi è giunto in dono dall’Educatore di Libertà, dal quale ho molto ricevuto, e che molto ha influito nella mia vita di questi ultimi diciotto anni.

L’AUTORE
Giuseppe Tirone è psicologo e psicoterapeuta. È socio fondatore nel 1979 del C.I.I.C.S. (Centro Italiano di Ipnosi Clinica e Sperimentale) e dell’annessa Scuola post Universitaria di Ipnosi Clinica e Sperimentale rivolta agli operatori sanitari. Ha lavorato per 35 anni nelle strutture sanitarie della Regione Piemonte e come libero professionista. Ha pubblicato libri di ipnosi e psicoterapia con diversi editori e alcuni libri con la Libreria Editrice Psiche.

Shri Ranjit Maharaj

Shri Ranjit Maharaj. Insegnamenti.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2014.

Pp. 128, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-42-9

L’OPERA
Questo libro è una collezione di pensieri ed istruzioni di Ranjit Maharaj. Maharaj diceva spesso: “Sì sì, quando siete con me dite che non esistete e che niente è vero ma appena qualcosa succede a voi o al vostro corpo indietreggiate e dimenticate la Realtà e prendete tutto per vero”. I brani selezionati per questo libro, se messi in pratica, potranno essere di aiuto durante tempi difficili a causa di problemi di salute o problemi con la famiglia, gli amici, il lavoro, ma principalmente con la mente - il più grande “problema”. Anche una sola di queste frasi, se praticata seriamente può condurci alla Realtà Finale. La “medicina” di Maharaj è semplice e nella sua semplicità radicale. Egli non ci da nessun metodo, nessun esercizio per migliorare questa illusione. Un’illusione non ha bisogno di essere migliorata. Maharaj ci dice di non preoccuparcene e di lasciare che accada. La chiave di volta di questo straordinario maestro è l’indagine, in quanto solo attraverso un’indagine seria ed aperta ad ogni cosa, si può arrivare alla comprensione finale.

L’AUTORE
Shri Ranjit Maharaj nasce in India a Bombay il 4 Gennaio 1913. Devoto di Krishna sin dall’infanzia, incontra giovanissimo all’età di soli dodici anni il suo Guru: Shri Siddharameshwar Maharaj. Come spesso egli stesso sottolineava, questo Maestro completamente realizzato e che all’epoca era praticamente sconosciuto, lo conquista a tal punto da fargli dimenticare Krishna. Da allora diviene suo discepolo seguendo in tutto e per tutto i suoi insegnamenti. Ranjit Maharaj una volta adulto trova impiego come contabile e conduce una vita semplice ed appartata senza dare alcun cenno in pubblico della conoscenza ricevuta; solamente in occasione delle festività, su invito di Nisargadatta, suo condiscepolo, prende parte all’esposizione della Conoscenza. Inizia ad insegnare solo all’età di settant’anni, nel 1983, quando una nipote del suo Maestro, Shri Siddharameshwar Maharaj gli chiede di ricevere il mantra. Fino alla fine dei suoi giorni, riceverà cercatori da tutto il mondo nella sua piccola stanza a Bombay. Su invito di alcuni discepoli occidentali viaggerà in Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Svizzera e Stati Uniti per trasmettere il suo insegnamento. Shri Ranjit Maharaj lascia la sua forma corporea il 15 Novembre del 2000.

Carla Perotti

L'amore guarisce. Guarire il corpo con una mente d'amore.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2014.

Pp. 240, 20,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-41-2

L’OPERA
L’educazione psicologica e medica che la persona riceve la pone raramente in grado di avvertire la malattia come “segnale” di un equilibrio pericolante, come provvidenziale avviso per ridestare la sua attenzione e rinunciare a qualche cattiva abitudine. In realtà, invece, proprio di questo si tratta. Un raffreddore, un mal di testa, un dolore di stomaco, ci dicono che stiamo passando il segno, superando il livello di guardia con il quale il nostro corpo si sta difendendo grazie ai mezzi che la natura gli ha dato. Il “sintomo” è una parola che il nostro corpo esprime per riavere finalmente la nostra attenzione. Perciò non dovremmo limitarci a prendere una pillola per far sparire il mal di testa, per ricacciare raffreddore nel sacco buio della nostra incoscienza, ma dovremmo soprattutto chiederci che cosa intenda manifestare questo raffreddore. Fare perciò un esame di coscienza che ci aiuti a scoprire dove abbiamo sbagliato, e che cosa dobbiamo evitare di fare per mantenere stabile il nostro equilibrio. Dunque, "guarire con l’amarsi” anziché con le pillole, con le erbe, con l’agopuntura o con altri strumenti, proprio perché — come la medicina psicosomatica suggerisce — tutti i tipi di farmaci hanno bisogno della collaborazione del malato, dell’ alleanza della sua psiche e del suo organismo. Hanno bisogno, in altre parole, del desiderio di guarire, della voglia di vivere, della possibilità di intuire che esiste ancora un futuro possibile, e che questo futuro ha in serbo per noi delle sorprese. L’esercizio dello Yoga ci può aiutare precisamente in questo senso. Ponendoci in contatto con il nostro seme più profondo, accompagnandoci in un viaggio entusiasmante all’interno di noi stessi, e da questa base ristrutturando le nostre relazioni con il mondo, la pratica dello Yoga ci aiuta a scoprire chi siamo, ad intuire che la nostra realtà vive ben oltre i limiti della nostra persona; ci strappa alla misera terra dei conflitti, delle somatizzazioni, delle inutili ansie, per diventare testimoni di ogni vicenda.

L’AUTORE
Carla Perotti, laureata in filosofia scrittrice e giornalista,condivide da oltre cinquant’anni l’esperienza dello yoga. Allieva di Gorge Dharmarama e poi di Jean Klein, nel 1958 ha fondato l’Associazione culturale Italo-Indiana. Ha pubblicato molti libri per De Agostini, Sperling & Kupfer, Psiche e Promolibri. “Sadhana” è il nome dell’Istituto di Torino, fondato da Carla, in cui si tengono conferenze, incontri culturali, manifestazioni legate alla musica e alla cultura dell’India. È il luogo in cui si impara l’arte dell’ascolto, in cui si possono conoscere l’impermanenza e l’interconnessione tra tutti gli esseri senzienti, prendere coscienza del proprio corpo e della sua relazione con la mente.

Lobsang Sanghye (Edmondo Turci)

La leggerezza della solitudine. Chi ha assaporato la dolcezza della solitudine ed il succo della calma interiore, costui è senza dolori, senza peccato (Shakyamuni).

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2014.

Pp. 192, 18,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-40-5

L’OPERA
Il filo conduttore di questo libro è la “leggerezza” della vita, quando anche la solitudine ci è cara; e come ritrovarle, sotto la faticosa “finzione” della quotidiana ordinarietà. Questo filo di Arianna porterà il lettore a scoprire una possibile origine del malessere così evidente nell’uomo moderno. La finzione, sempre più necessaria per sopravvivere in un mondo così complicato, finisce per occultare l’essenza della vita, che è un intimissimo piacere di esserci: “leggerezza”, appunto. Un cammino interiore è sempre complicato, perché ci riguarda da vicino, anzi è un unicum. Eppure, viviamo come estranei a noi stessi e divisi; ci sfugge cosa sia la vita e cosa sia la sua perdita. Serve una buona motivazione ed una guida sincera, per ritrovare la “giusta leggerezza”: una salutare normalità, senza perderci in inutili compiacimenti o tristezze. Il libro è suddiviso in diciannove capitoli, che rappresentano altrettante riflessioni. Ogni capitolo è una perla di saggezza, tutta da scoprire o da riscoprire. Ad ogni lettura e ad ogni rilettura, il lettore troverà qualche aspetto nuovo che era sfuggito.

L’AUTORE
È nato a Santarcangelo di Rimini nel 1937. Si laurea in ingegneria al Politecnico di Torino, dopo il biennio all’Università di Bologna. Diventa responsabile di numerosi progetti per lo spazio e nel 1970 riceve dal ministro della ricerca scientifica Rubinacci un premio per il contributo innovativo delle sue ricerche. Ricercatore per molti anni al Politecnico di Milano e Torino, è autore di quattro testi universitari e numerose pubblicazioni scientifiche (oltre un centinaio) ed ha partecipato a molti programmi aerospaziali italiani ed europei (ASI ed ESA). L’autore è monaco dal 1993 con il nome di Thubten Rinchen. Dal 10 dicembre 2006 è stato ammesso al Monastero di Gaden Jangtse con il nome di Lobsang Sanghye, ricevendo così il nome dall’Abate Lobsang Tsepel. Dirige il Centro Studi Maitri Buddha dal 1993 a Torino.

Fiorella Testa

Una terapia per l'anima. Ero un arido “Terreno Incolto”… sono entrata in un fertile “Spazio Sacro”… in cui lasciar germogliare “Semi di Luce”…

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2014.

Pp. 176, 16,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-38-2

L’OPERA
Il processo attraverso il quale l'autrice è passata da un arido “Terreno Incolto” ad un fertile “Spazio Sacro” in cui far germogliare “Semi di Luce” è quanto vuole esprimere in questo testo. È il Viaggio in cui ha vissuto esperienze sconosciute e nuove… in cui ha compreso come funziona l’energia… in cui si è guardata dentro e non soltanto più fuori… in cui ha lasciato emergere la saggezza della sua voce interiore… È il viaggio che vuole condividere da anima ad anima. In questo libro ha radunato “frammenti di vita” che, come piccole tappe, hanno creato il suo viaggio interiore. Sono espe-rienze che ha scritto in oltre vent’anni di vita e a cui ha dato significato e importanza solo dopo molto lavoro su se stessa e dalle quali emerge il lento passaggio dal profondo dolore di vivere alla gioia della “Vita” in lei. Oltre che il dolore e la nostalgia della gioia che sovente ci attanaglia, la lettura del libro può essere uno stimolo al sofferente, quali noi tutti in questa dimensione siamo, per un lavoro consapevole su di sé nel contesto delle esperienze che il dono della Vita voglia proporci.

L’AUTORE
"Un tempo mi sarei presentata come naturopata, terapeuta olistica, ricercatrice spirituale, perché ritenevo cosa importante avere un titolo e un ruolo. Oggi mi presento come anima in cammino consapevole delle nuove frontiere di coscienza dentro me e creatrice di tutto ciò che sono... poiché sono nella Vita".

Osho

L'antico canto dei pini. Lo zen passo per passo

Titolo originale: Ancient Music in the Pines (1977).

Libreria Editrice Psiche, Torino, 1991.

Pp. 224, 18,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-23-7 

L’OPERA
I contenuti esistenziali della spiritualità orientale vengono qui proposti alla mente occidentale, al di là di qualsiasi confine dottrinario o di appartenenza. La semplicità di discorso di questo libro permette anche al lettore comune di immergersi nell’esperienza del trascendente, diventando, pagina dopo pagina, maestro di se stesso, imparando le tecniche per meditare, il giusto stato della mente e il grande valore del silenzio.

L’AUTORE
L’autore (1931-1990) è un Maestro di realtà contemporaneo che ha rivoluzionato la dimensione della meditazione, così come è stata tramandata dalle diverse tradizioni del Vero del passato, ideando tecniche che meglio si adattano all’uomo contemporaneo. Nelle sue opere descrive nei dettagli la struttura e le finalità, rispondendo all’esigenza sempre più sentita di trovare quel Centro interiore nel quale è possibile attingere la chiarezza necessaria a gestire l’epoca di mutamenti più profonda e più rapida mai vissuta dall’essere umano.

Novità 2013

Angela Crosta

I sentieri del Buddha. Per avvicinarsi agli insegnamenti e alle tradizioni del Dharma.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2013.

Pp. 160, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-35-1

L’OPERA
Il testo fornisce un primo ma esauriente approccio storico e dottrinale al buddhismo o meglio ai buddhismi, perché l’insegnamento del Buddha si è integrato con diverse realtà storiche, culturali e spirituali di alcuni paesi (India, Cina, Tibet, Giappone …). Infatti la grandezza di questa via spirituale è la sua capacità di adattarsi, la sua flessibilità, la mancanza di dogmi, il proporre molti e diversi “sentieri” che si adattino a ciascuna persona. Oggi sta nascendo un buddhismo occidentale, che dovrebbe essere considerato una pratica di vita. Il libro procede secondo una linea storica che ne analizza sinteticamente le diverse tradizioni e scuole, i suoi fondamenti. È strutturato per grandi temi, indicati nella parte alta di ogni pagina: ciò ne permette una fruizione non solo sequenziale, ma a rete e per argomenti.

L’AUTORE
Angela Crosta, psicologa, biologa, già insegnante di scuola secondaria, da molti anni studia il buddhismo nelle sue diverse tradizioni e pratica la meditazione. È coautrice del testo bilingue per ragazzi: La vita del Buddha (The Life of the Buddha), Rivoli, Torino, 2011.

Anna Maria Ferretti

Indicazioni per un cammino spirituale.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2013.

Pp. 176, 16,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-37-5

L’OPERA
Questa “antologia” è composta di comunicazioni d’entità diverse, che si sono presentate con un nome dal 1993 al 2012 e da me registrate. Le entità parlavano con la voce della medium passiva, la quale leggeva sulla planchette o tavoletta di Oujia senza alterare con la sua mente i concetti dettati. Non ho mai aggiunto una mia parola, una mia idea, una mia frase a quelle di questi straordinari, misteriosi autori per rispetto del fenomeno e nell’interesse di questi scritti, affascinata dal contenuto delle comunicazioni, ricche di significati, originali, a volte eccezionali. Le entità intervenute in parte rispondevano alle mie domande, in parte comunicavano spontaneamente senza mai contraddirsi. Ho esposto con occhio il più acuto possibile gli argomenti trattati, cercando di cogliere il senso contenuto nelle comunicazioni senza distorcerlo con la mia immaginazione e togliendo i riferimenti personali. Molte sono le ripetizioni perché ritenute utili alla comprensione degli argomenti: “repetita iuvant”.

L’AUTORE
Anna Maria Ferretti nata ad Aosta il 31/12/1942 medico, pediatra ospedaliero, ha esercitato la sua attività per trentaquattro anni. Vive tra Torino e Cervo Ligure, dove rallegrata dalla compagnia dei suoi bellissimi ulivi coltiva il suo percorso di studio e lavoro interiore.

Riccardo Mangolini

Tradizione e spiritualità. Racconto di un percorso iniziatico.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2013.

Pp. 256, 22,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-34-4

L’OPERA
In questo libro si segue la via “stretta” dei Maestri. Nel Novecento furono tali Guénon, Evola e Gurdjieff. La strada da essi tracciata può anche essere vissuta con creatività e liberalità. È quanto avviene nel percorso iniziatico qui presentato, nel quale Tradizione e libertà iniziatica sono positivamente coniugati. Viviamo in un’epoca di crisi. Crisi economica. Crisi sociale. Crisi internazionale. Ma non di crisi spirituale se ammettiamo che ogni periodo di incertezza spinge alla ricerca, la quale è il lievito di ogni autentica spiritualità. I Maestri di ogni epoca hanno indicato una semplice e fondamentale verità, e cioè che gli esseri e le cose sono intimamente collegati in virtù della loro comune origine: da un Principio che perennemente li include. Questa verità è l’autentica radice di ogni esoterismo, termine che è spesso fonte di timori e di fraintendimenti. Generalmente chi si avvicina ad esso è attratto dal “meraviglioso” e pensa che i fenomeni paranormali siano di per sé segno di crescita personale. Questa non è la prospettiva dell’autore. In realtà l’esoterismo ricorda all’uomo che deve innanzitutto “costruire se stesso”, ritrovare il senso del suo essere, al di là di ciò che è contingente.

L’AUTORE
Riccardo Mangolini, nato a Genova nel 1961 è laureato in giurisprudenza e studioso di filosofia, di psicologia e spiritualità. Sotto la guida di un Maestro spirituale conosciuto anni or sono ha avuto modo di conoscere e approfondire le Tradizioni Spirituali.

Raffaella Marconcini

La via per stare meglio. Il Metodo di Riprogrammazione Posturale Armonica® alla luce degli Insegnamenti di G. I. Gurdjieff.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2013.

Pp. 160, 15,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-36-8

L’OPERA
Questo libro tratta del metodo di Riprogrammazione Posturale Armonica®, il cui scopo è quello di migliorare la collocazione fisica, psichica ed emozionale nello spazio in cui si vive attraverso un percorso di riconoscimento della disarmonia dell’attuale postura, del motivo perché questa si è imposta nel quotidiano come schema corporeo normale, di come è la causa di malesseri di svariati tipi e di patologie vere e proprie, derivate da un carico non equamente distribuito su una struttura muscolare accorciata che influenza e modifica i rapporti articolari. Si ispira a una disciplina di presa di coscienza delle potenzialità umane che trova la sua espressione nelle Danze Sacre e nei Movimenti di Georges Ivanovich Gurdjieff.

L’AUTORE
Raffaella Marconcini ha conseguito il diploma universitario di fisioterapista nel 1983 presso l’Ospedale Maggiore della Carità di Novara. La sua attività riabilitativa è rivolta soprattutto ai disturbi della postura, ai dimorfismi della colonna vertebrale e alla riduzione della sintomatologia dolorosa da essi derivata. Tutti i suoi corsi di aggiornamento passati e attuali sono rivolti allo studio delle motivazioni del dolore e di come attenuarlo. Dal 1980 pratica una disciplina di presa di coscienza delle potenzialità umane che trova la sua espressione nelle Danze Sacre e nei Movimenti di Georges Ivanovich Gurdjieff.

Carla Perotti

Il giardino della guarigione. Un'esperienza di vita.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2013.

Pp. 160, 15,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-33-7

L’OPERA
Il libro di Carla ricorda a tutti – pazienti e medici – come la comprensione di un processo patologico non possa prescindere dal vissuto di colui o colei che lo sperimenta. Dal modo in cui tale prova saprà essere affrontata dal paziente, e da coloro che gli sono vicini offrendogli il loro amore, dipende l’esito della stessa. Carla Perotti ci racconta quale sia stata la sua “strategia” e come la malattia le abbia consentito di uscire dal limite della propria persona per affacciarsi alla dimensione infinita della vita.

L’AUTORE
Carla Perotti, laureata in filosofia scrittrice e giornalista, condivide da oltre cinquant’anni l’esperienza dello yoga. Allieva di Gorge Dharmarama e poi di Jean Klein, nel 1958 ha fondato l’Associazione culturale Italo-Indiana. Ha pubblicato molti libri per De Agostini, Sperling & Kupfer, Psiche e Promolibri. Ogni anno Serra Tarantola di Brescia pubblica un libro di Carla e di Enrica Bortolazzi a totale beneficio degli orfani tibetani ospitati in India. “Sadhana” è il nome dell’Istituto di Torino, fondato da Carla, in cui si tengono conferenze, incontri culturali, manifestazioni legate alla musica e alla cultura dell’India. È il luogo in cui si impara l’arte dell’ascolto, in cui si possono conoscere l’impermanenza e l’interconnessione tra tutti gli esseri senzienti, prendere coscienza del proprio corpo e della sua relazione con la mente.

Gianpaolo Fiorentini

Il buddhismo delle origini raccontato a mia figlia.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2013.

Pp. 160, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-32-0

L’OPERA
Il buddhismo è una via di liberazione estremamente ricca e ramificata che passa per una precisa pratica (la meditazione) volta a rendere la mente calma, duttile, malleabile e concentrata per metterla in grado di comprendere gli aspetti profondi dell’esistenza e giungere alla liberazione. La sua pratica meditativa si basa su una serie di enunciati attribuiti al Buddha storico e conservati in una raccolta di testi conosciuti come Canone pali, che rappresentano quanto ci rimane degli insegnamenti orali del buddhismo delle origini. Questo libro riassume ed espone i punti principali dell’insegnamento originario. Grande conoscitore della mente umana e acutamente sensibile alla sofferenza universale, il buddhismo mette in luce la nostra identificazione con ciò che siamo solo superficialmente ma a cui ci attacchiamo scambiandolo per la nostra unica realtà, dimenticando così la nostra realtà profonda. Questa identificazione e questa dimenticanza sono la causa del dolore del mondo.

L’AUTORE
Studioso di miti e filosofie dell’India, praticante di meditazione vipassana, è stato redattore di “Paramita. Quaderni di Buddhismo” e “Occidente buddhista”. Dirige la collana “Spiritualità sperimentale”per le edizioni Promolibri-Magnanelli.

Daniel Odier

L’incendio del cuore. Il canto tantrico del fremito.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2013.

Pp. 160, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-31-3

L’OPERA
In questo testo l'autore ci fornisce una spiegazione dello Spandakarika o Canto del fremito, uno dei testi fondamentali dello shivaismo kashmiro rivelato all’inizio del IX secolo da Shiva a Vasugupta, o più chiaramente sbocciato dal cuore stesso di Vasugupta, che espone l’essenza dei tantra in cinquantadue strofe meravigliosamente ellittiche. Si dice anche che Vasugupta le abbia ricevute in sogno mentre meditava in una grotta del monte Kailash, residenza mistica del dio che sfoggia il tridente e dove nasce il fiume sacro, il Gange.
L'autore presenta i testi del Chan, dello Dzogchen e della Mahamudra kashmiri, cinesi e tibetani, che soltanto l’esperienza mistica può unire. Molti di questi testi essenziali sono qui tradotti in italiano per la prima volta. Gli insegnamenti che seguiranno provengono dai più grandi maestri del tantrismo kashmiro, tibetano e indiano, ma anche dai grandi maestri chan che trasmisero l’essenza della Mahamudra. Essi sono: Abhinavagupta, Ksemaraja, Vasugupta, Kallata, Utpaladeva, Lalla, Savari, Virupa, Ma-t’sou, Niu-tou, Tao-sin, Da-hui, Chen-huei, Foyan, Pao-che e Yuan-wu.
Il commento di ogni strofa dello Spandakarika, o Canto del fremito, è costituito da tre parti: la prima, scritta; la seconda, una citazione di uno dei più grandi maestri della tradizione della Mahamudra; la terza, la trascrizione di un insegnamento orale trasmesso in occasione di un seminario dedicato a questo testo.

L’AUTORE
Daniel Odier diviene discepolo di Kalou Rinpoché nel 1968. Segue i suoi insegnamenti e riceve da lui la trasmissione di Mahamudra. Affascinato dal Chan (lo zen cinese delle origini) studia la vicinanza tra il Chan ed il Tantra, ispirato dai lavori dell’eremita cinese Chien Ming Chen, incontrato a Kalimpong nel 1968. Qualche anno più tardi in un eremitaggio Himalayano, Daniel segue l’insegnamento della sua maestra kashmira, la yogini Lalita Devi, dalla quale riceve nuovamente la trasmissione di Mahamudra e degli insegnamenti mistici più profondi delle scuole Pratyabhijnâ e Spanda della tradizione Kaula. Daniel si dedica per alcuni anni all’insegnamento del tantrismo e del buddhismo in numerose università americane, ma decide in seguito di abbandonare l’approccio accademico, per incoraggiare la pratica indipendente conducendo seminari in diversi Paesi. Nel 2004, in Cina, riceve la trasmissione del lignaggio di “Zhao Zhou” (778-897) Grande Maestro Chan (Zen) cinese Jing Hui, erede del dharma di Xu Yun (1839-1959) considerato come il più grande maestro cinese del XX secolo e detentore dei cinque lignaggi del Chan. Riconosciuto come Sifu (maestro Chan) Daniel riunisce così nel suo insegnamento le due vie che lo toccano più profondamente. Propone un budddhismo laico in diretto contatto con la realtà quotidiana toccando l’essenza del Chan al di fuori delle forme classiche della presa dei rifugi, dei voti e degli altri impegni formali.

Carla Perotti

Gustavo Rol. Il mio primo maestro.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2013.

Pp. 160, 15,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-30-6

L’OPERA
Questo nuovo libro di Carla è nato dal suo desiderio di rendere onore a Gustavo Rol come maestro e come precursore della conoscenza che oggi, con crescente accelerazione, sta cambiando la vita del mondo e degli esseri umani. Siamo tutti invitati a un salto vibrazionale che ci impedirà di scannarci per pochi barili di petrolio. Rol intuì anzitempo questa possibilità, si trovò sulla soglia di una resurrezione nucleare che gli uomini del suo tempo non erano preparati a vivere.

L’AUTORE
Carla Perotti, laureata in filosofia scrittrice e giornalista, condivide da oltre cinquant’anni l’esperienza dello yoga. Allieva di Gorge Dharmarama e poi di Jean Klein, nel 1958 ha fondato l’Associazione culturale Italo-Indiana. Ha pubblicato molti libri per De Agostini, Sperling e Kupfer, Psiche e Promolibri.
Ogni anno Serra Tarantola di Brescia pubblica un libro di Carla e di Enrica Bortolazzi a totale beneficio degli orfani tibetani ospitati in India. “Sadhana” è il nome dell’Istituto di Torino, fondato da Carla, in cui si tengono conferenze, incontri culturali, manifestazioni legate alla musica e alla cultura dell’India. E’ il luogo i cui si impara l’arte dell’ascolto, in cui si possono conoscere l’impermanenza e l’interconnessione tra tutti gli esseri senzienti, prendere coscienza del proprio corpo e della sua relazione con la mente.

Novità 2012

Chicca Morone

La tigre e l'ombra della luna.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2012.

Pp. 144, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-28-3

L’OPERA
Viaggio alchemico tra terra e luna di due anime antiche, nate per incontrarsi, amarsi e tornare a esistere come pura luce, senza la necessità di legarsi alla materia attraverso il corpo. Un cammino iniziatico dove il tempo e lo spazio limitano azioni e reazioni dei protagonisti senza lederne il libero arbitrio, ma aiutando entrambi a conoscere se stessi e a comprendere i propri errori, lontano da qualsiasi senso di colpa. La conoscenza del proprio sé offrirà loro una diversa visione della realtà circostante: sogno e sonno si alterneranno sempre meno virtualmente, permettendo anche al lettore di identificarsi nelle situazioni del proprio quotidiano, con un’interpretazione diversa del significato dell’esistenza umana sulla terra.

L’AUTORE
Vive e lavora a Torino. Librettista, poetessa, giornalista, scrittrice, grafologa e musicoterapeuta, ha collaborato con “Il Giornale dell’Arte” e “Il Sole 24 Ore” prima di esordire in campo letterario con romanzi e raccolte poetiche. È presidente fondatrice de Il Mondo delle Idee (1994). Ha partecipato a Firenze alla presentazione del Manifesto del Mitomodernismo, corrente letteraria che vuole mettere in luce i simboli legati al mito nella realtà contemporanea.

Sandra Pentenero

A contatto con le emozioni. La necessità di individuarsi fra bisogni autentici e illusori.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2012.

Pp. 144, 15,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-29-0

L’OPERA
Questo libro è scritto con intenzioni divulgative, per offrire degli spunti al lettore ai fini di una conoscenza di sé che non si sviluppi solo sul piano razionale. Oggi più che mai abbiamo bisogno di spiritualità, intendendo quel sentimento sociale che ha accomunato laici, atei e credenti e che può essere un nuovo vento foriero di unità e solidarietà per coltivare relazioni umane più ricche. La prerogativa di ascolto e osservazione proposta nel testo e nei gruppi di “Presenza”, promossi dall’autrice, ruota attorno all’attenzione e all’osservazione, intesi come strumenti di conoscenza cari alla psicologia quanto alla pratica meditativa, per poter riconoscere l’importanza del presente, inteso come l’unico momento in cui tutto avviene.
L’AUTORE
Nata e vissuta a Torino, svolge attività di Psicologa, grazie ad una formazione sul campo iniziata nel 1968 nell’Ospedale psichiatrico di Gorizia con Franco Basaglia. Direttore, Supervisore e Formatrice dal 1991 della Scuola di Counseling “dr - dinamiche relazionali”. Si è impegnata a diffondere psicologia e counseling, fondando l’Istituto di Psicologia e Counseling, come membro del C.d.A. del MoPI, Movimento Psicologi Indipendenti e referente della FAIP, Federazione delle Associazioni Italiane di Psicoterapia, per il settore Counseling del Piemonte.

Rudolf Steiner

L'uomo si esprime nel linguaggio nel riso e nel pianto.

Titolo originale: 

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2012.

Pp. 96, 10,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-27-6

È affascinante considerare le diverse manifestazioni dell'essere umano dal punto di vista della scienza dello spirito. In questo volume R. Steiner parla di quella universale manifestazione dello spirito umano che si esprime nel linguaggio.

Jean Klein

Essere. Accostamenti alla non dualità.

Volume 3°

Raccolta riviste nn. 2/1988 - 1-2/1989 - 1/1990.

Titolo originale: Être.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2012.

Pp. 216, 16,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-26-9

L’OPERA
La versione italiana di "Etre" di Jean Klein, esce per portare a conoscenza di un più largo pubblico le parole dei grandi Maestri che hanno illuminato i nostri passi. Questi Maestri si affacciano a noi dalla soglia della cultura islamica come da quella cristiana, dalla tradizione ebraica come da ogni altra tradizione.
Appartengono a quell'altipiano senza strade in cui non splende che la Verità. Le loro parole sono straordinariamente simili, perchè la Verità è straordinariamente semplice. Esse non provengono dal regno della dualità, non si riferiscono più "punti di vista". Le loro parole sono la Conoscenza. Possono aiutarci a procedere, dalla coscienza di qualcosa, alla percezione istantanea, diretta dal nostro Sé, rivelarci che la trascendenza non è un concetto, ma un vissuto.

L’AUTORE
Jean Klein ha studiato medicina e musica a Berlino e a Vienna. Fino dall’infanzia egli ebbe la convinzione che ci fosse un “principio” indipendente da tutte le forme di apprendimento. L’esplorazione di questa convinzione lo spinse fino in India dove fu introdotto, tramite un approccio diretto, alla dimensione della vita non-duale.
Vivendo in quest’apertura incondizionata, libera da passato e futuro, egli fu colto, in un momento senza
tempo, da un improvviso risveglio nella sua vera natura, l’”Io sono”.
Non fu un’esperienza mistica, uno stato passeggero, ma il continuum della vita, il non-stato nella cui luce si manifestano nascita, morte e tutte le esperienze.

Jalâl ad-Dîn Rûmî

L'Essenza del Reale. Fîhi mâ fîhi (C'è quel che c'è).

Trad. dal persiano, introduzione e note di Sergio Foti. Revisione di Gianpaolo Fiorentini.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 1995.

Ristampa 2012.

Pp. 324, 22,00 euro. Sconto 15%

ISBN 88-85142-36-7

Leggi il primo capitolo

Mawlânâ ("nostro signore") Jalâl ad-Dîn Rûmî (Mowlânâ Jalâloddîn Rûmî in persiano, Mevlâna Celâleddin Rumi in turco), nato a Balkh nel Khorâsân nel 1207 e morto a Konya in Turchia nel 1273, è forse il più grande poeta mistico persiano e uno dei più grandi mistici in assoluto. Da lui prese origine l'ordine dei Mevlevî  (i cosiddetti "dervisci rotanti"), guidato dopo la sua morte dal figlio Sultân Walad. Le sue opere sono costantemente studiate e meditate da più di settecento anni.

L’Essenza del Reale (Fîhi-mâ-fîhi) è l’unica sua opera in prosa.

I molti racconti e le parabole in essa contenuti riflettono la verità immutabile che illumina il cammino di ogni cercatore spirituale.

Svâtmârâma

Hathapradîpikâ. La luce dell'Hathayoga.

A cura di Domenico Di Marzo.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2012.

Pp. 272, 32,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-25-2

L’OPERA
L'Hathapradîpikâ, insieme a Gheranda Samhitâ e Siva Samhitâ, è uno dei principali testi di Hathayoga tramite il quale questa antica disciplina è giunta fino a noi. La semplicità espositiva degli esercizi è sicuramente una delle ragioni del successo che questa opera ha avuto e ha ancora presso coloro che intendono mettere in pratica gli insegnamenti di Svâtmârâma. L'Hathapradipikâ rientra nel primo dei quattro tipi di yoga, che inizia con la disciplina del corpo fisico e prosegue coinvolgendo progressivamente la mente e lo spirito fino al raggiungimento della meta ultima.

L’AUTORE
Domenico Di Marzo, interessato alle civiltà orientali in tutti i loro aspetti, attraverso lo studio delle lingue e dei testi della letteratura sacra ha cercato di interpretarne il significato come espressioni differenti di una conoscenza unica. Ha compiuto viaggi in India, Cina e Tibet nell’intento di un approfondimento culturale e spirituale anche attraverso la conoscenza diretta degli usi e costumi. Ha partecipato a diverse iniziative culturali mediante conferenze, saggi, traduzioni e diffusione delle idee e dei testi originali, che sono alla base dello sviluppo spirituale orientale e occidentale.

Giovanni Cordero

Silenzi. Il destino alle diciotto.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2012.

Pp. 112, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-24-5

L’OPERA
Un romanzo dall’intenso profumo poetico da un lato, graffiante e crudele dall’altro nel coinvolgere il lettore in una storia terribilmente realistica. Boston tra gli anni Trenta e il nuovo secolo. Il figlio di una tipica famiglia di emigrati calabresi alla terza generazione è dotato di particolare sensibilità e colleziona silenzi. Potrebbe sembrare una piccola stravaganza se non ci fosse la presenza di una storia parallela in cui due amici vivono le loro vite apparentemente normali, frequentandosi ogni giorno, ma di fatto su universi lontanissimi. Da un lato la ricerca interiore di Michael Cimmino che trova nel silenzio attimi di eternità, dall’altra la ricerca di giustizia dell’amico Tim Brady che nella personale raccolta di silenzi crede di equilibrare le vicende di un mondo degenerato. Quando il primo è costretto a prendere contatto con la realtà e a comprendere di aver dato vita a qualcosa di mostruoso, dovrà confrontarsi con la propria coscienza e la propria superficialità nei rapporti umani. A quanti silenzi siamo passati vicino senza accorgerci del loro frastuono assordante?

L’AUTORE
Funzionario della Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Piemonte come responsabile per l’arte contemporanea e il mercato antiquario. Ha svolto attività di ricerca e docenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma, l’Università di Torino, l’Accademia delle Belle Arti di Cuneo ed è stato Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Sanremo. Dirige l’Istituto di Ricerca e documentazione europeo: arte tecnoscienza e cultura. Ha fondato la rivista d’arte www.iride.to

Gianpaolo Fiorentini

Invito alla meditazione di consapevolezza.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2012.

Pp. 96, 9,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-23-8

L’OPERA
La consapevolezza è la base di tutto. È la base della presenza a se stessi, agli altri e al mondo. La base per essere in contatto con le sensazioni, le emozioni e i pensieri. La base dell’attenzione e dell’ascolto. La base dello stare nel momento presente. La base di una vita conscia invece di una vita casuale e distratta. La base necessaria per percorrere qualunque cammino interiore. La consapevolezza, benché già presente in noi, si può coltivare. Questo libro è un invito alla sua coltivazione attraverso i fondamenti della meditazione come vengono tradizionalmente insegnati, dalla postura fisica alla consapevolezza del corpo, del respiro, dei movimenti e di tutti gli universi che ci formano, allo scopo di portare nel viaggio della vita e nel percorso interiore la consapevolezza, l’attenzione e la presenza sviluppate con la pratica meditativa formale.

L’AUTORE
Gianpaolo Fiorentini è studioso di miti e metafisiche occidentali e orientali, con speciale attenzione all’aspetto simbolico. A lungo attivo nel buddhismo italiano, è stato redattore delle riviste «Paramita. Quaderni di buddhismo» e «Occidente buddhista». Tra le sue pubblicazioni troviamo “Storie di Nasreddin” in collaborazione con Dario Chioli, i “Tarocchi buddhisti” e "Advaita Vedanta".

Franco Facco

Un pellegrinaggio a Santiago di Compostela. Con il Corpo, lo Spirito e la Luce.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2012.

Pp. 184, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-22-1

L’OPERA
Questo libro racconta il pellegrinaggio che l'autore ha compiuto fino a Santiago di Compostela nell'estate del 2007. Già prima di partire avvengono fatti definiti come "sincronici", situazioni che sembrano casuali, ma in realtà hanno un nesso logico che le lega. Ogni ostacolo superato gli dà più forza. Incontri, amicizie, qualche infatuazione, il cuore che parla.. Si imbatte, quasi per caso, in una nuova conoscenza che da tanto tempo stava con lui, ma che non aveva mai notata: la sua ombra. Lo accompagna fino a sera quando, stanca, non riesce più a seguirlo, per poi ricomparire puntuale il giorno successivo... Gli svela la Luce quando, giunto all'oceano, si accorge di essere piccolo nei confronti della maestosità dell'Infinito.

L’AUTORE
Franco Facco vive a Ivrea e lavora al Politecnico di Torino come informatico, dopo una lunga precedente attività di editing e redazionale. Da alcuni anni ha scoperto la passione per i viaggi itineranti in bicicletta e sulla lunga distanza. Ha percorso e continua a percorrere un cammino personale, esplorando luoghi, situazioni e attività che lo aiutino ad osservare la vita ogni volta con occhi diversi. Il Cammino di Santiago gli ha fatto conoscere la bellezza dell'autenticità e comprendere l'importanza di mettersi in gioco per permetterle di mostrarsi.

Novità 2011

Giorgio Ajraldi

Cognizione, azione e guarigione. Enneagramma e Medicina nella Catena della Tradizione.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2011.

Pp. 480, 44,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-21-4

L’OPERA
Questo volume è indirizzato a coloro che hanno interesse nei processi di cambiamento che coinvolgono l'essere umano, in particolare coloro che si pongono la domanda se un reale cambiamento sia necessario, possibile e cosa debba implicare. L'alimentare confusione e il soggiogare l'essere umano a un modo di esistenza oscurato è una forza attiva, messa in atto con precise intenzioni con tutto un insieme di ideologie che sono alla base di strutture sociali, sanitarie, politiche e religiose, che vengono presentate come indispensabili per la vita dell'uomo, ma in realtà attraverso di essi è possibile che ci sia una situazione di oscuramento, ovvero di ignoranza, limitatezza e asservimento da cui si dovrebbe uscire, non tanto esteriormente, quanto interiormente e diviene importante tenere accesa la Luce che ci viene consegnata in un atto di reale "iniziazione" e che l'autore spera se ne possa cogliere un barlume in questo scritto.

L’AUTORE
Giorgio Ajraldi, medico chirurgo, nella sua ricerca professionale e personale nell'ambito dei processi di guarigione, si è formato in diversi campi del sapere medico. E' stato per diversi anni allievo del Dott. Claudio Naranjo nello studio delle strutture di personalità in relazione all'Enneagramma, tecniche meditative e lavoro sugli stati di coscienza. Attraverso di lui è entrato in contatto con il pensiero Sufi di Idries Shah e successivamente con quello di Omar Ali Shah.

Diana Pennacchia

I Ching. Il Libro dei Mutamenti.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2011.

Pp. 272, 24,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-20-7

L’OPERA
Questo volume è un moderno supporto per le interpretazioni non facili contenute nel testo cinese dell’I Ching, sostenuto dalle parole di filosofi, poeti, santi e pensatori occidentali a cui siamo più vicini, senza stravolgere il significato originale dei Mutamenti. Il matrimonio spirituale, così come emerge dalle pagine di questa affascinante versione, rende incredibilmente più chiari e comprensibili a tutti i suggerimenti contenuti nell’I Ching per iniziare o proseguire il “Cammino” che conduce alla consapevolezza, attraverso una corretta conoscenza del giusto pensiero, del giusto atteggiamento, della giusta azione, da assumere giorno dopo giorno o per anticipare e affrontare al meglio ogni situazione della vita.
L’AUTORE
Diana Pennacchia, studiosa di astrologia psicologica, Tarocchi e discipline esoteriche, condivide e sintetizza, nel suo lavoro, la sua profonda pluridecennale esperienza nella interpretazione dell’antichissimo Libro dei Mutamenti o I Ching. I suoi studi hanno lo scopo di fornire una chiave di lettura dell’I Ching orientata ad evidenziare il messaggio sacro del testo e la correlazione tra le religioni orientali e occidentali, attraverso un linguaggio
che sia di facile comprensione, pur mantenendo inalterati la profondità e l’immenso patrimonio di saggezza del Testo originale.

Luba Gurdjieff

Luba Gurdjieff. Memorie e ricette al Prieuré d’Avon con lo zio G. Ivanovic.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2011.

Pp. 192, 14,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-18-4

L’OPERA
In questo libro la nipote di G. I. Gurdjieff descrive i suoi ricordi sulla sua vita trascorsa al Prieuré, la scuola spirituale dello zio nei pressi di Fontainebleau, in cui crebbe tra artisti, intellettuali e uomini politici quali Katherine Mansfield, Bertrand Russell e Franklin Roosevelt che vi si recavano attratti dalle idee dello zio Georges. Poiché Luba Gurdjieff apprese anche i segreti della cucina, nel libro vengono riportate anche le ricette che contribuirono a renderla così amata e famosa. Ha narrato la sua storia a Marina C. Bear, allieva di lunga data ed insegnante delle idee di Gurdjieff.

L’AUTORE
Luba Gurdjieff fu la nipote di G. I. Gurdjieff che, scappata dalla Russia rivoluzionaria insieme alla famiglia, visse con lui in Francia nella scuola spirituale del Prieuré conoscendo così le idee dello zio e lo svolgersi dei suoi insegnamenti presso la scuola.

Egle Bastia

La Fede come memoria del futuro e risorsa del presente.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2011.

Pp. 144, 14,00 euro. Sconto 15%

ISBN  978-88-96093-19-1

Egle Bastia è nata nel 1955 a Torino dove risiede. Ha vissuto anche a Padova ed a Trento. Fin da giovane si è distinta per la sua ricerca di significati unificanti in vari ambiti dell’esistenza. Figlia del suo tempo ha compiuto molti viaggi alla ricerca di fonti e linguaggi spirituali in India ed in Europa, incontrando maestri quali Krishnamurti, Osho, Sai Baba, il Dalai Lama, Gurumayi e facendo esperienza di comunità a Pondicherry, Auroville, Pomaia, Findhorn., Villa S.Ignazio ecc., sempre alla ricerca di un’integrazione. Ha conseguito il Diploma I.S.E.F. a Torino, la Laurea in Psicologia all’Università di Padova, l’abilitazione all’insegnamento e l’abilitazione alla professione di Psicologo, ha frequentato il biennio in Pastoral Counseling presieduto da p. Livio Passalacqua s.j., ed ha fatto gli Esercizi Spirituali Ignaziani con padre Gigi Movia s.j. a Villa S.Ignazio a Trento; ha ottenuto il diploma di Master Universitario in Scienza e Fede (Facoltà Teologica Settentrionale di Torino) presieduto da prof. don Valter Danna.

Fondatrice dell’Associazione Scuola Ansuz, all’interno della quale dirige i percorsi di formazione in Counseling ad orientamento evolutivo. In qualità di Direttrice ha partecipato al seminario di ricerca sul tema: La relazione d’aiuto fra teologia e psicologia presso la Facoltà Teologica del Triveneto, presieduto da prof. don Andrea Toniolo, pubblicando il suo contributo inserito nel libro Scienze della Psiche, libertà dello Spirito curato da don G. Mazzocato.

Questo libro nasce da una fede genuina connessa al mistero, che non ha nulla di già detto, ma che si rivela via via, e diventa una risorsa per sostenerci nel viaggio evolutivo. L’autrice tratta la fede con una naturalezza interculturale non scontata, in un’ottica di interdipendenza dei saperi e di superamento delle dicotomie.

Rudolf Steiner

Buddha.Con un saggio di Gabriele Burrini su "Il buddhismo e la scienza dello spirito".

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2011.

Pp. 160, 16,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-17-7

«Che cosa avverrà quando i singoli devoti appartenenti ai diversi sistemi religiosi s’intenderanno e quando il cristiano dirà al buddhista: “Io credo al tuo Buddha come tu stesso credi in Lui”? cosa avverrà quando il buddhista dirà al cristiano: “Io sono in grado di comprendere il mistero del Golgota come lo comprendi tu”? che cosa avverrà nell’umanità quando un tale atteggiamento sarà generalizzato?

Verrà la pace fra gli uomini, verrà il reciproco riconoscimento delle religioni. E questo deve venire. Il movimento scientifico-spirituale deve creare una reale reciproca comprensione delle religioni».

Henri Thomasson

Battaglia per il presente. Diario di una esperienza: 1947-1967 secondo l’Insegnamento lasciato da G.I. Gurdjieff.

Titolo originale: Batailles pour le présent. Journal d'une expérience 1947-1967.

Trad. it. a cura di Associazioni e Centri italiani Studi Sull'Uomo di G. I. Gurdjieff.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2011.

Pp. 224, 22,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-16-0

Henri Thomasson (1910-1997) è nato il 29 dicembre 1910 in un piccolo villaggio della regione lionese. Studi liceali e musicali, poi giuridici all’Università di Lione che saranno alla base delle sue attività professionali, prima nel notariato poi nella costituzione di un’azienda industriale; la sua carriera professionale si concluderà sempre nell’ambito di tale attività.

Dopo alcune incursioni nel mondo dell’arte, in particolare della composizione musicale, nel 1947 è introdotto in un gruppo che seguiva l’Insegnamento di Gurdjieff, diretto da Henriette Lannes-Tracol. Subito dopo è condotto a Parigi alla sede diretta da Jeanne de Salzmann e da G.I. Gurdjieff, dove con grande assiduità frequenterà le attività sino alla morte di quest’ultimo.

Nel 1948 Gurdjieff gli aveva assegnato il compito di formare un gruppo a Lione. Successivamente, sempre sotto il magistero di M.me Lannes, dalla quale non ha mai cessato di ricevere aiuto e consigli, l’autore di questi scritti con altri compagni assicura la trasmissione dell’Insegnamento nei diversi gruppi della regione lionese. Nel 1971 M.me Lannes gli offre l’incarico dell’Insegnamento per l’Italia; così negli anni successivi sviluppa il gruppo di Torino e fonda i nuovi gruppi di Milano e di Roma.

Dal primo incontro con Gurdjieff a Parigi, H.Th. cominciò a tenere un “Diario” delle sue esperienze, che verrà pubblicato poi nel 1974 con il titolo di “Batailles pour le Présent”.

 

Novità 2010

Henri Tracol

La vera domanda vive. G. I. Gurdjieff un richiamo vivente.

Titolo originale: La vraie question demeure. G. I. Gurdjieff: un appel vivant.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 256, 22,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-15-3

L’OPERA
Questo libro è la testimonianza dell’itinerario spirituale di Henri Tracol L’incontro con G. I. Gurdjieff è stato per lui determinante e lo ha stimolato a sviluppare un approccio fedele all’influenza ricevuta. Henri Tracol sostiene che l’insegnamento di Gurdjieff sia essenzialmente di carattere pratico: anziché una risposta teorica offre un metodo. Questo insegnamento “chiede all’uomo, prima di tutto, l’esigenza di una comprensione; l’uomo non deve fare nulla senza comprendere; deve assicurarsi da se stesso della verità di ciò che gli è detto”.

L’AUTORE
Henri Tracol è rimasto con Gurdjieff per una decina d’anni sino alla sua morte avvenuta nel 1949. Insieme ad altri, ha fatto vivere questo insegnamento in Europa e in America.

A CHI SI RIVOLGE
A tutti i cultori dell’insegnamento di G.I. Gurdjieff e a tutte le librerie o ai centri studi specializzati in questo settore.

Ravi Ravindra

Un cuore senza limiti. Il Lavoro di G. I. Gurdjieff con Madame de Salzmann.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 244, 20,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-14-6

L’OPERA
La ricerca spirituale di Ravi Ravindra, unita ad uno studio approfondito delle grandi tradizioni, lo ha avvicinato agli insegnamenti di J. Krishnamurti, dello Zen e al Lavoro di Gurdjieff, di cui ha potuto vivre sotto un’esperienza diretta di Madame de Salzmann durante gli ultimi dieci anni della sua vita. “Un cuore zenza limiti” è il resoconto, al tempo stesso intimo ma non strettamente personale, di tale esperienza, che offre uno sguardo penetrante sull’insegnamento di Madame de Salzmann e perciò sul lavoro di G. I. Gurdjieff attraverso la pratica e la trasmissione della sua principale allieva. Jeanne de Salzmann ha ricevuto da G. I. Gurdjieff l’incarico di trasmettere il suo Insegnamento, compito che ella ha portato a termine fino alla sua morte.

L’AUTORE
Ravi Ravindra, nato ed educato in India, risiede attualmente in Canada, dove ricopre la carica di Professore Emerito alla Dalhousie University di Halifax, Nova Scotia, in cui ha insegnato Religioni Comparate, Sviluppo Internazionale e Fisica.

A CHI SI RIVOLGE
A tutti i cultori dell’insegnamento di G.I. Gurdjieff perché è il primo libro che esprime il pensiero della sua allieva e segretaria, che ha continuato la trasmissione dalla fine del 1949 al 27 maggio del 1990 dell’insegnamento, degli esercizi, dei movimenti e delle danze sacre ideati dal suo maestro Gurdjieff. Pertanto si rivolge a tutte le librerie o ai centri studi specializzati in questo settore.

Erica Guerraz

Esercizi sinestesici a portata di mano. Sistema Semiotico di analisi del Movimento Metodo Guerraz

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 208, 20,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-13-9

L’OPERA
Tratta di come l’informatica permette di modellare i percorsi e gli schemi che soggiacciono all’apprendimento e di sinergizzarli in un appropriato corpus di materiali didattici per facilitare l’insegnamento e l’apprendimento. La tecnologia permette la creazione di materiali sinestesici che attraverso l’uso di immagini, suoni, colori, profumi e appropriate sequenze, stimolano l’immaginazione e la capacità di costruire immagini mentali, che non solo producono differenti stati d’animo, emozioni e sentimenti, ma favoriscono differenti modalità d’espressione corporea, che si attualizzano in differenti posture, e sono alla base della nostra salute.

L’AUTORE
Erica Guerraz è laureata in Semiologia presso l’Università di Torino, diplomata “Tecnico di Armonizzazione Posturale” presso l’Accademia di Scienze Umane “Jean Piaget”, ha frequentato il corso Quadriennale di Musicoterapica presso la Pro Civitate Christiana di Assisi, nel 1983 inizia lo studio del Metodo Feldenkrais, è tecnico di armonizzazione Craniosacrale ed è titolare del Centro di Armonizzazione Posturale di Torino.

A CHI SI RIVOLGE
A tutte le librerie che hanno un settore dedicato alla medicina e alla psicologia.

Gianpaolo Fiorentini

Advaita Vedanta. La via della pura idea

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 112, 10,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-11-5

L'OPERA
L'Advaita Vedanta ("Vedanta non-duale") offre al ricercatore della propria natura profonda una via diretta al Sé che richiede solo una cosa: la discriminazione tra ciò che è reale e ciò che non lo è attraverso la comprensione, l'interiorizzazione e l'identificazione con un'idea potente. Le idee liberanti sono quattro, di cui la più nota è "Tu sei Quello" (Tat tvam asi). Questo libro presenta una sintesi dell'Advaita Vedanta nelle sue principali partizioni: il mondo, l'io, la mente, la coscienza, il Sé, la pratica senza pratica, i tre stati, le cinque guaine, la formula risolutiva del Neti neti e la saggezza.

L'AUTORE
Gianpaolo Fiorentini è studioso di miti e metafisiche occidentali e orientali, con speciale attenzione all'aspetto simbolico. A lungo attivo nel buddhismo italiano, è stato redattore delle riviste Paramita. Quaderni di buddhismo e Occidente buddhista. Tra le sue pubblicazioni troviamo Storie di Nasreddin in collaborazione con Dario Chioli e i Tarocchi buddhisti.

A CHI SI RIVOLGE
A tutti, in particolare ai cultori della civiltà dell'oriente.

Giuseppe Tirone

Dove vai? Manuale pratico per lavorare con se stessi alla scoperta del Sé.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 180, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-12-2

L'OPERA
Perché lavorare con se stessi? Se l'umanità fosse nella condizione rappresentata dalle metafore sul regno dei cieli tutto sarebbe in perfetta armonia, non esisterebbe dolore e sofferenza e gli uomini felici e gioiosi vedrebbero realizzati i loro desideri, ma così non è. Ovunque soprusi, violenze, guerre, malattie, sofferenze, catastrofi e morte. Il paradiso grande desiderio, profonda nostalgia. Ecco ciò che l'autore ha capito essere la sua profonda tristezza che non perde occasione di riaffiorare con forza ad ogni ostacolo che incontra e che è sempre presente. Voglia d'armonia, di gioia di pace, d'amore, di realizzazione di sé, ecco la spinta, ecco che gli pare pretendere la Vita che si manifesta e si esprime attraverso l'umanità. Il libro vuole essere un dono che l'autore vuol fare a colui che vorrà leggerlo, di quel che ha compreso e si sta impegnando a realizzare nella sua esistenza.

L'AUTORE
Giuseppe Tirone, psicoterapeuta e analista, è stato socio fondatore del Centro Italiano di ipnosi Clinica e Sperimentale (C.I.I.C.S.) con il Dott. Franco Granone e per trant'anni Didatta della Scuola post-universitaria del Centro. Ha pubblicato testi di ipnosi e psicoterapia con diversi editori e alcuni libri con l'Editrice Psiche.

A CHI SI RIVOLGE
A tutte le librerie che hanno un settore dedicato alla Psicologia e alla Psicoterapia.

Lobsang Sanghye - Edmondo Turci

Il pensiero unico e la vita infinita. Tornare a Nâgârjuna.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 96, 10,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-10-8

L’OPERA
Questo libro parla della mente, della coscienza, dei meccanismi dell’umano conoscere e del destino e di come questi temi siano stati analizzati e sviluppati in Oriente e in Occidente. In esso si pongono questioni fondamentali riguardo il pensiero occidentale e si mostra il contributo che l’Oriente e il Buddhismo possono dare a problematiche attuali. Tratto da una serie di lezioni tenute a Torino, il testo ha come fondamento la tradizione filosofica indotibetana di cui S.S. il Dalai Lama è il massimo esponente.

L’AUTORE
L’autore nasce a Santarcangelo di Romagna nel 1937. Dopo la laurea in Ingegneria diventa responsabile di numerosi progetti per lo spazio e nel 1970 riceve dal ministro della ricerca scientifica Rubinacci una premiazione per il contributo innovativo delle sue ricerche. E’ monaco fin dal 1993 con il nome di Thubten Rinchen. Dal 10 dicembre 2006 è stato ammesso al Monastero di Gaden Jangtse con il nome di Lobsang Sanghye, ricevendo così il nome dall’Abate Lobsang Tsepel. Dirige il Centro Studi Maitri “Onlus” dal 1993 a Torino e affiliati. Nel 2008 gli è stato conferito il premio Torino Libera-Valdo Fusi C. Pannunzio per la carriera scientifica e per l’impegno in difesa del Tibet e della sua cultura.
A CHI SI RIVOLGE
A tutti, in particolare ai cultori del Buddhismo Tibetano e ai ricercatori dei collegamenti sottili che ci sono tra il Buddhismo e la scienza.

Alessandro Cenni

Servi d'amore. Da Giuda a Dante a Gurdjieff.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 176, 16,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-09-2

L’OPERA
Dante e la sua scuola iniziatica all’interno della quale è la poesia il mezzo per tramandare insegnamenti antichi e occultati. Gurdjieff e gli allievi della sua scuola che cercano un linguaggio comune e trovano nella danza e nei “movimenti” un metodo per avvicinare la profondità dell’uomo. Dante ed i suoi Fedeli d’Amore. Gurdjieff e la sua scuola per lo sviluppo armonico dell’Uomo. Due maestri e i loro gruppi, con i loro scopi, i loro metodi e i loro linguaggi. Giuda non più il traditore, ma colui che ha portato fino in fondo la sua missione.
L’AUTORE
L’autore è nato a Galeata in provincia di Forlì; giovanissimo si trasferisce con la famiglia a Torino dove, appena diplomato, trova lavoro presso la ditta di cuscinetti Giustina. Presso la ditta si troverà a diretto contatto con Ercole Vigna, che oltre di lavoro professionale parla anche di un altro tipo di “lavoro”. Per tutti e tre inizia un’avventura nella quale poi saranno coinvolti altri di cui si parla nell’ultima parte del libro.

A CHI SI RIVOLGE
A tutti, in particolare ai cultori dell’insegnamento di G. I. Gurdjieff.

Novità 2009

Swâmî Vivekânanda

Gli Aforismi sullo Yoga di Patañjali. 

Traduzione, note introduttive e note al testo di Dario Chioli.

Titolo originale: Patañjali’ s Yoga Aphorisms (New York, 1896).

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp. 208, 20,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-06-1

Il senso di questo libro è quello di unire diverse caratteristiche che, messe tutte insieme, dovrebbero aiutare nella comprensione dello Yoga, della sua natura e dei suoi fini.
La prima caratteristica è che il libro è scritto da Swâmî Vivekânanda (1863-1902), il più noto discepolo di Shrî Râmakrishna Paramahamsa (1836-1886), che fu un grandissimo santo bengalese, venerato come incarnazione divina e caratterizzato dalla sua fede nell’unità della conoscenza divina attraverso le varie forme tradizionali e religiose. Vivekânanda, uomo di enorme energia, eccellente oratore ed organizzatore, lo rese noto, in quanto proprio maestro, in occidente, e ne trasmise, in forma talvolta semplificata per gli occidentali, gli insegnamenti. Con i suoi viaggi in America e con le sue conferenze tenute in uno stile discorsivo fluido e semplice, fu forse il primo indù che seppe davvero avvicinare occidente ed oriente.
La seconda caratteristica è che argomento del libro sono gli Yogasûtra ("Aforismi sullo Yoga") di Patañjali, cioè il testo classico per eccellenza dello Yoga, quello su cui – insieme alla Bhagavadgîtâ – tutti gli altri si basano. Questo testo è tanto ostico che in genere le traduzioni risultano pressoché incomprensibili, sia per difetto filosofico del lettore, sia per mancanza di pratica spirituale o di riferimenti nell’interprete. La traduzione – spesso parafrastica – di Vivekânanda, e il suo commento, steso in un’ottica vedantina, riescono a renderlo in buona parte comprensibile al lettore, il che non è merito di poco conto.
La terza caratteristica sono le note introduttive e le note al testo del curatore. Per un certo numero di questioni che Vivekânanda non ha trattato a fondo o per cui c’era bisogno di chiarimenti, cercano di provvedere con rimandi e considerazioni di vario ordine, nell’intento se non altro di far riflettere su particolari aspetti – scientifici, storici, filosofici, esoterici – che meriterebbero un approfondimento di indagine. Sono anche indicate qua e là interpretazioni alternative, e forniti alcuni elementi accessori: il testo originale sanscrito, la sua traslitterazione e una estesa bibliografia.

Dario Chioli ha curato per la Libreria Editrice Psiche: Storie di Nasreddin (insieme con Gianpaolo Fiorentini, 2004); Juan de la Cruz, L'ascesa al Monte dei Melograni. Tutta l’opera mistico-poetica estesamente commentata, con introduzione, testo in antica grafia spagnola a fronte ed estratti delle opere in prosa (2005); Alfred Richard Orage, Studi sull'anima e sulla coscienza (2007). Presso Magnanelli Edizioni ha pubblicato: Percorsi nella qabbalà (2000); Come far fuori il proprio guru e vivere felici (2001); Trenta luci. Mantenere la propria umanità nel mutamento (2005). Molti altri lavori saggistici e letterari si trovano sul suo sito www.superzeko.net.

Poonja

Risvegliarsi dal sogno. Diari di H. W. L. Poonja (Papaji) 1981-1991.

Titolo originale: Nothing Ever Happened (Sri Papaji Center, 2009).

Trad. it. Neeraja Anna Maria Tronca. Revisione di Gianpaolo Fiorentini.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp. 176, 16,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-07-8

I diari di Papaji sono un gioiello tra i gioielli, perché sono tanti i Maestri che hanno descritto il loro sentiero verso la Liberazione e ci hanno insegnato come raggiungerla. Ma questi diari vanno oltre: sono la scoperta dell’Illuminazione.
Il Maestro è una pianta che dà frutti continuamente… Chi ha una relazione con quest’albero maestoso ed antico li raccoglierà in eterno.

“Appartengo all’amato e l’amato appartiene a me. La nostra è una strana relazione. Io sono l’orecchino e l’amato è l’oro. Non c’è nessun dubbio, non è un inganno. Incontrare l’amato è facile se si abbandonano nome e forma. Incontrare l’amato è come acqua che si mescola all’acqua. Separarsi dopo tale incontro è difficile”.

Papaji soleva dirci: “In quel luogo (il silenzio del Cuore), e in quel luogo soltanto, si può dire: «Nulla è mai accaduto. Nulla è mai esistito. Il mondo non è mai venuto in esistenza e non è mai scomparso». Quel luogo è la mia vera dimora. È dove sono sempre. Si può affermarlo con autorità solo dimorando in quel luogo assoluto dove nulla è mai accaduto”.

H. W. L. Poonjaji, chiamato affettuosamente Papaji dai suoi devoti, è nato nel Punjab occidentale il 13 ottobre 1910. Sin da bambino a soli 8 anni ebbe una prima rivelazione della verità, rivelazione che si manifestò appieno verso i 30 anni quando incontrò il gigante della spiritualità Sri Ramana Maharshi nel sud dell’India.
Dopo aver viaggiato in tutto il mondo, Papaji si è stabilito negli ultimi anni della sua esistenza fisica a Lucknow nel nord dell’India. Tramite la sua preziosa presenza, centinaia di ricercatori provenienti da tutto il mondo e da ogni tradizione spirituale hanno potuto realizzare l’impersonale Realtà assoluta, la Verità fondamentale senza forma e non duale. Ha lasciato il corpo il 6 settembre del 1997. Da allora il suo insegnamento è sempre più vivo in tutto il mondo spirituale.

Giuseppe Tirone

Occuparsi di sé e del sé fra corpo, mente e anima.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp. 176, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-08-5

L’AUTORE

Giuseppe Tirone psicoterapeuta e analista, è stato socio fondatore del Centro Italiano di Ipnosi Clinica e Sperimentale (C.I.I.C.S.) e per trent’anni Didatta della Scuola post-universitaria del Centro. Ha pubblicato testi di ipnosi e psicoterapia con diversi editori e alcuni libri con l’Editrice Psiche 

IL LIBRO

“Sabato pomeriggio, Cherasco, mercato dell’ antiquariato e del collezionismo, fa freddo e c’è vento. Chissà che ci sono venuto a fare. Un banchetto di libri usati, monete più o meno antiche. Un pacco di lettere mi incuriosisce.....” Il testo pubblica un insieme di lettere che un figlio e un padre si scambiano.
Gli argomenti trattati nelle lettere affrontano i grandi temi dell’esistere ai quali l’uomo ha da sempre cercato di dare risposta proponendo criteri di lettura della realtà che molto si discostano dal pensiero comune offrendo stimoli importanti di riflessione..

Piero Foassa

Yoga. Il sentiero infinito. La consapevolezza attraverso la pratica dello yoga.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp. 160, 16,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-05-4

L'OPERA

Un testamento di vita.
È questa la definizione che l’autore dà di questo suo secondo libro. 
Una confessione vera, intensa, appassionata e a tratti commovente.
Con garbo e amabilità l’autore si lascia trasportare dai ricordi e ripercorre gli eventi più significativi che lo hanno portato a varcare i confini di una quotidianità che per 25 anni lo ha visto relegato in un ufficio tecnico di una grande struttura pubblico-amministrativa.
Poi, nel 1968, in un giorno qualunque – “per caso” – l’incontro con lo yoga. L’incontro con la vita. Quella vera.
Dopo, nulla sarà più come prima. Lo yoga trasformerà la sua vita in maniera totale e definitiva.
Una splendida avventura che dura ancora da oltre 40 anni.
Un sentiero infinito che l’autore invita i lettori a percorrere poiché ... “fra i tanti sentieri che conducono a Casa quello dello yoga accompagna e guida i miei passi verso l’Eterna Dimora”.
Non finirà mai di cercare Dio, dentro e fuori di sé, con umiltà e pazienza, senza pretendere risposte immediate e esaurienti ai molteplici perché della vita, ma soprattutto senza pretendere di capire più di quanto la sua mente, il suo cuore e tutto il suo essere siano in grado di sostenere.
Una possibilità alla portata di tutti indistintamente il far riemergere quella Scintilla Divina che, giace sommersa nell’oscurità del più profondo abisso dell’animo umano.
Nel sentiero infinito dello yoga questa Opportunità risorge in tutto il suo splendore e nella sua più autentica e disarmante semplicità.
L'AUTORE 

Piero Foassa, insegnante del Centro Yoga Prema di Torino, da lui fondato nel 1984 coltivata da oltre quarant’anni la pratica dello yoga guidando corsi finalizzati a una ricerca integrale dei vari aspetti di questa grande disciplina. Nel 2001 ha pubblicato “Il mio yoga” (Promolibri).

Lizelle Reymond

La Vita nella vita. Pratica della filosofia del sâmkhya secondo l'insegnamento di Shrî Anirvân.

Titolo originale: La vie vie dans la vie. Pratique del la philosophie du sâmkhya d’après l’enseignement de Shrî Anirvân (Éditions du Mont-Blanc, 1969).

Trad. it. Roberta Cervetti e Enio Del Negro.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp. 176, 20,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-04-7

L'OPERA

L’autrice Lizelle Reymond, appassionata studiosa e traduttrice di testi sacri tradizionali dell’India, offre al moderno ricercatore uno strumento spirituale al di là delle correnti religiose.
Le religioni dell’India insegnano che la fonte ultima della verità è il Sé dentro di noi, ma come attuare e sostenere la ricerca e il contatto con questo Sé?
Questa è stata l’aspirazione profonda che ha spinto Lizelle Reymond a sperimentare dapprima con il Maestro Indù Shrî Anirvân un vero e proprio “lavoro spirituale” secondo i dettami del Sâmkhya, antichissima dottrina filosofica e pratica indiana; in seguito, su indicazione dello stesso, a incontrare in Svizzera l’insegnamento di G.I. Gurdjieff, diventandone responsabile per tre decenni.
Durante gli anni vissuti con Shrî Anirvân in un eremo dell’Himalaya, Lizelle Reymond ha assorbito la dottrina del Sâmkhya con quell’assoluta semplicità e autenticità che sono state peraltro le doti principali del suo Maestro.
Nella prima parte del libro Lizelle Reymond descrive la sua vita quotidiana con il Maestro e gli altri allievi, e dalla sua descrizione traspare il contenuto dell’insegnamento che ella riceveva e viveva: in ogni gesto, in ogni aspetto della vita, tentare di stabilire un equilibrio profondo nell’essere interiore.
La dottrina del Sâmkhya, i cui principi Lizelle Reymond ha esposto fedelmente nella seconda parte del libro riportando i discorsi di Shrî Anirvân, rivela una disciplina interiore in armonia con l’insegnamento di Gurdjieff e con le moderne scoperte scientifiche nel campo della psicologia. 

Kosho Uchiyama Roshi - Dai Do Massimo Strumia

Il cammino del cercatore.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp. 264, 17,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-03-0

L'OPERA

Il cammino del cercatore riunisce due testi molto importanti per chi oggi si dedica alla pratica e allo studio del Buddismo: il testamento spirituale di Kosho Uchiyama Roshi, uno dei maestri Zen Soto del XX secolo più conosciuti in occidente, pronunciato lasciando la carica di abate del monastero di Antai-ji, e il commento che ne ha fatto un quarto di secolo più tardi un altro insegnante, il rev. Massimo Dai Do Strumia, discepolo di Koho Watanabe Roshi, il successore di Kosho Uchiyama Roshi.

L'AUTORE 

Dai Do Strumia, nato a Torino nel 1950, appena diciottenne si è avvicinato al Buddismo. Allievo del rev. Taisen Deshimaru, ha fondato a Torino, nel 1968, il primo dojo Zen (luogo di pratica) in Italia col sostegno e la collaborazione di Fr.-A Viallet (Soji Enku Roshi), Discepolo laico di Kosho Uchiyama Roshi, nel 1980 ha ricevuto l'ordinazione monastica (Shukkè) ad Antai-ji da Koho Watanabe Roshi. Ha praticato e studiato lo Zen nei monasteri di Antai-ji, Zuiyo-ji ed Eihei-ji per sette anni, completando la formazione religiosa prevista dal Soto Zen Shu per gli insegnanti. Nel 1987 è tornato in Italia e attualmente, con la qualifica di Kokusai Fukyosi (Maestro missionario buddista incaricato dell'insegnamento all'estero).

Rudolf Steiner

Lo spirito nella formazione dell'organismo umano.

Titolo originale: Geistige Zusammenhänge in der Gestaltung des menschlichen Organismus (Opera Omnia n. 218).

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp.  88, 8,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-02-3

Tre conferenze tenute a Dornach il 20, 22 e 23 ottobre 1922. Rudolf Steiner spiega come lo Spirito interagisce e compenetra l’organismo umano. L’incontro fra il corpo astrale, il corpo eterico e il corpo fisico. La formazione della memoria. Malattia e salute e la guarigione nell’epoca oscura.

Novità 2008

Miriam Turci

Cercando di non svegliare la notte. Parole ed immagini.

Introduzione di Edmondo Turci. Illustrazioni di Aldo e Miriam Turci.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. ,  13,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-00-9

Miriam Turci è nata a Santarcangelo (Rimini) e cresciuta in una famiglia di pittori, dove la linfa artistica scorre in abbondanza… Ha frequentato il liceo artistico di Ravenna ed è diplomata in ottica alla scuola Vinci (Firenze). 

“Quello di Milano – dice Miriam Turci – è il primo concorso come poetessa ed il componimento con il quale ho partecipato si intitola “Cercando di non svegliare la notte”. Sono stata premiata al circolo Alessandro Volta dalla associazione Aupi con il 5° premio internazionale Città di Milano”. 

Da cosa trae l’ispirazione? “Dai viaggi. Sono rimasta molto contenta dalla motivazione della giuria esaminatrice che ha sottolineato che appartengo ed esprimo pienamente il nostro tempo. Hanno detto che nella mia poesia si respira un’atmosfera rarefatta ed eterea che parte sempre dalla natura e dall’intimità”. 

Continuerà a comporre poesie? “Certo, non ho mai smesso. Solo non le avevo mai mandate ad un concorso. Continuerò anche per onorare il lusinghiero giudizio della giuria dell’importantissimo premio milanese”.

 “È stata una mia amica – racconta (in un’altra recensione di La Voce) – se non fosse stato per la sua insistenza non avrei mai fatto il passo”. 

Da “La Voce” di Cesena – Ermanno Pasolini - 2006

Giuseppe Tirone

Il potere della fede Psicologia dell'anima. Vol. II.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. , 14,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-01-6

IL LIBRO – La parola “fede” deriva dal greco antico feithê che i latini resero dapprima fèides e indi fides (sono persuaso, credo). Entrambe le radici, greca e latina, deriverebbero dal sanscrito bandh (legare) e buddha (osservare, conoscere, sapere). Con fede si può intendere allora l’essere legati ad una precisa credenza, come dice il vocabolario: credere fermamente. 

La fede perché sia tale non può che derivare da conoscenza e esperienza (consapevolezza). 

La PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia) sta evidenziando in maniera sempre più dettagliata le connessioni e le reciproche influenze fra mente e corpo e la biologia molecolare giunge ad affermare che ciò che crediamo determina ciò che siamo fino a livello molecolare (B.H.Lipton, 2005) 

Sono tali ricerche che sollecitano l’affermazione che la fede (ferma credenza) sia energia trasformatrice, ossia: un reale potere. 

È come dire che il nostro “sentir di vero” agisce sia sul nostro comportamento (scelte, decisioni, azioni), sia sul funzionare del nostro corpo (salute, malattia). I contenuti del libro, che sono una sorta di messaggi che si sono manifestati nel corso di incontri in gruppo fra terapeuti di diversa scuola, vogliono essere uno stimolo all’osservazione del “sentir di vero” di ogni lettore e una sollecitazione a sviluppare consapevolezza dando significato all’esperienza di ognuno nella propria esistenza.  

Il curatore del testo già pubblicò tutte le registrazioni trascritte dei contenuti emersi negli incontri del gruppo fino al 2005 in: “Psicologia dell’anima, un fruscio d’ali” edito dalla Editrice Psiche, e ora, certo di far cosa gradita agli interessati, pubblica i contenuti raccolti da allora ad oggi.

IL CURATORE – Giuseppe Tirone, psicoterapeuta e analista, è socio fondatore del Centro Italiano di Ipnosi Clinica e Sperimentale e Didatta della Scuola Post Universitaria di Ipnosi del C.I.I.C.S. Ha pubblicato testi di ipnosi e psicoterapia con diversi editori e alcuni libri con l’Editrice Psiche.

Rina Hands

Il diario di Madame Egout Pour Sweet con il Sig. Gurdjieff a Parigi. 1948-1949.

Titolo originale: Madame Egout Pour Sweet with Mr. Gurdjieff in Paris 1948-1949 (1991).

Trad. it. Misha Maggioni.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. 166, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-99-2

Nata nel 1908, dopo aver partecipato alle conferenze londinesi di Ouspensky prima della Seconda Guerra Mondiale, Rina Hands entrò a far parte dei gruppi di J. G. Bennett e fu dipendente dell’Associazione Britannica per la Ricerca sull’Utilizzo del Carbone, di cui egli era presidente. Si recò poi a Parigi dove rimase con G.I. Gurdjieff dall’estate del 1948 all’ottobre del 1949, l’esperienza di cui tratta il presente volume. Tornò quindi in Inghilterra dove lavorò con il gruppo Gurdjieff dello Yorkshire e altri gruppi a Dublino e Londra, in collaborazione con Madame de Salzmann. Cuoca provetta, dal suo appartamento di Paddington gestiva un’attività di catering.
Il suo ruolo di guida e il suo costante impegno verso il Lavoro continuarono fino alla morte, avvenuta nell’ottobre 1994 all’età di 86 anni. Il diario dell’anno passato nella Parigi del dopoguerra con Gurdjieff, di cui Miss Hands era la personale “fogna per i dolci”, avendo il “compito” di mangiare i suoi dessert, offre alcuni spiragli inediti della “scienza dell’Idiotismo”, delle letture, delle cene e del lavoro con i Movimenti, fornendo una visione intima e da un punto di vista femminile dell’insegnamento del “maestro di danza” caucasico nell’ultimo anno di vita.

Jean Vaysse

Verso il risveglio a se stessi. Approccio all'insegnamento lasciato da Gurdjieff.

Titolo originale: Vers l'éveil à soi-même. Approche de l'enseignement laissé par Gurdjieff (1973).

Trad. it. Roberta Cervetti ed Enio del Negro.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. 176, 18,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-98-5

Il messaggio portato da Gurdjieff, la concezione dell’essere umano che ci offre e la via attraverso la quale faceva capire a coloro che lo seguivano il senso e la ragion d’essere della vita umana, contengono potenzialmente la risposta profonda alle domande che l’uomo moderno si pone di fronte al formidabile potere materiale messo oggi a sua disposizione. 
Essenzialmente conforme ai dati tradizionali della grande conoscenza, l’insegnamento lasciato da Gurdjieff non può che toccare con innegabile forza tutti i “cercatori di verità” invitandoli a rimettere in discussione i valori sui quali hanno basato sino ad ora la loro vita. 
Gurdjieff aveva affidato a Jeanne de Salzmann il compito di raccogliere e conservare gli elementi di una trasmissione orale e pratica della sua opera. Questo libro è stato reso possibile grazie a lei, e Jean Vaysse si è sforzato di trascrivervi, con una cura costante per la massima autenticità, le nozioni di base di questo insegnamento. 
Quest’opera si presenta quindi come una chiave per comprendere il cammino magistrale attraverso il quale Gurdjieff invita chi vuol tentare di conoscersi, prima al risveglio a se stesso, tentare di essere se stesso, e da ultimo a scoprire attraverso la via della coscienza il senso stesso della propria vita. 

Cesare Falletti

Un cuore puro

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. 96, 7,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-95-4

In questo volume Padre Cesare Falletti tratta della purificazione del cuore, quale punto essenziale e fondamentale per un vero cristiano. Sono considerate le difficoltà, le remore e la continua lotta interiore e il bisogno di prendere coscienza. Vi sono utili indicazioni su come operare nella disciplina con fede, seguendo così un sentiero che porta sempre più nella profondità del cuore dell’essere umano, in cui dimora la fedele presenza di Dio.

Cesare Falletti, consacrato sacerdote nel 1966, nel 1967 è chiamato a Torino come vicedirettore del nascente seminario per le vocazioni adulte. Nel 1971, seguendo la chiamata alla vita monastica, diviene monaco cistercense nell’antica Abbazia di Lérins, in Francia. In seguito è nominato priore. Nel 1995 è mandato ad aprire una nuova fondazione: il monastero “Dominus tecum” di Pra’d Mill a Bagnolo Piemonte (CN), nella diocesi di Saluzzo.

Carla Perotti

I miei maestri.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. 168, 15,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-97-8

Carla Perotti, laureata in filosofia, scrittrice e giornalista, condivide da cinquant’anni l’esperienza dello Yoga. Allieva di George Dharmarama e poi di Jean Klein, nel 1958 ha fondato a Torino l’Associazione culturale Italo-Indiana. Ha pubblicato molti libri per De Agostini, Sperling e Kupfer, Promolibri, tra i quali Lettere a un ragazzo drogato, Amarsi e guarire, Lungo le rive del tempo, Oltre i cinquanta, Nel giardino della guarigione, un viaggio nella malattia. È uscito di recente Gli ideogrammi del benessere, un saggio sull’antica pittografia cinese. “Sadhana” è il nome dell’Istituto di Torino che ospita conferenze, incontri culturali, manifestazioni legate alla musica orientale, al canto degli Armonici, oltre che gruppi di meditazione, sedute di rilassamento e di visualizzazioni legate alla conoscenza della psiconeuroimmunologia. Il nome dell’Istituto significa “la via che conduce verso il Sé”, una via lungo la quale perdiamo finalmente l’abitudine di identificarci con la nostra persona e impariamo l’arte dell’ascolto e dell’osservazione senza annegare nelle situazioni.

Questo nuovo libro di Carla è un racconto, una storia umanissima che ci accompagna dai toni commossi o maliziosi dalle sue prime esperienze sino agli incontri luminosi con i Maestri dello spirito. È un libro ispirato dal desiderio di ringraziare coloro che ha incontrato lungo la vita: nella sua prima pagina, infatti, è scritto “Per amore, per riconoscenza”. Leggendolo si respira devozione e gentilezza, come se si spalancasse una finestra sulla Luce, sull’Immensità.

Albania Tomassini

Baba Bedi e la sua filosofia. Vol. II. Applicazioni pratiche.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. 168, 11,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-96-1

Baba Bedi fu un filosofo e un poeta, nacque il 5 aprile del 1909 in Panjab, India. Discendente di Sat Guru Baba Nanak, il fondatore della religione Sikh, vissuto in India nel XV secolo. Egli studiò in Panjab, in Inghilterra ed in Germania. Partecipò alla guerra di liberazione indiana e conobbe le durezze della prigionia. Dopo l'indipendenza si ritirò dalla vita politica, fondando a New Delhi, negli anni seguenti, l'istituto di ricerca del non conosciuto. Negli anni settanta si è trasferito in Italia, a Milano dove ha fondato il Centro di Filosofia Acquariana. Ha svolto un'intensa opera come terapeuta ed insegnante, attraverso conferenze, convegni, corsi ed incontri individuali. Numerose sono le sue pubblicazioni che esprimono una visione innovativa dell'uomo. È mancato a Rivarolo Canavese il 31 marzo 1993.

Albania Tomassini, ha studiato pedagogia ed esercitato come insegnante per molti anni, si è successivamente specializzata in psicologia presso l'università degli studi di Torino. Ha seguito da 1976 l'insegnamento di Baba Bedi, completando il percorso formativo della sua guida. Ha pubblicato due libri dedicati al pensiero del Maestro, uno dei quali si occupa di alcune applicazioni nella scuola. Il presente testo è dedicato ad una sintesi della filosofia di Baba Bedi ed alla presentazione di alcune tecniche apprese dal Maestro, applicate ad una ricerca spirituale.

   

  

 

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