Novità 2010

Ravi Ravindra

Un cuore senza limiti. Il Lavoro di G. I. Gurdjieff con Madame de Salzmann.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 244, 20,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-14-6

L’OPERA
La ricerca spirituale di Ravi Ravindra, unita ad uno studio approfondito delle grandi tradizioni, lo ha avvicinato agli insegnamenti di J. Krishnamurti, dello Zen e al Lavoro di Gurdjieff, di cui ha potuto vivre sotto un’esperienza diretta di Madame de Salzmann durante gli ultimi dieci anni della sua vita. “Un cuore zenza limiti” è il resoconto, al tempo stesso intimo ma non strettamente personale, di tale esperienza, che offre uno sguardo penetrante sull’insegnamento di Madame de Salzmann e perciò sul lavoro di G. I. Gurdjieff attraverso la pratica e la trasmissione della sua principale allieva. Jeanne de Salzmann ha ricevuto da G. I. Gurdjieff l’incarico di trasmettere il suo Insegnamento, compito che ella ha portato a termine fino alla sua morte.

L’AUTORE
Ravi Ravindra, nato ed educato in India, risiede attualmente in Canada, dove ricopre la carica di Professore Emerito alla Dalhousie University di Halifax, Nova Scotia, in cui ha insegnato Religioni Comparate, Sviluppo Internazionale e Fisica.

A CHI SI RIVOLGE
A tutti i cultori dell’insegnamento di G.I. Gurdjieff perché è il primo libro che esprime il pensiero della sua allieva e segretaria, che ha continuato la trasmissione dalla fine del 1949 al 27 maggio del 1990 dell’insegnamento, degli esercizi, dei movimenti e delle danze sacre ideati dal suo maestro Gurdjieff. Pertanto si rivolge a tutte le librerie o ai centri studi specializzati in questo settore.

Erica Guerraz

Esercizi sinestesici a portata di mano. Sistema Semiotico di analisi del Movimento Metodo Guerraz

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 208, 20,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-13-9

L’OPERA
Tratta di come l’informatica permette di modellare i percorsi e gli schemi che soggiacciono all’apprendimento e di sinergizzarli in un appropriato corpus di materiali didattici per facilitare l’insegnamento e l’apprendimento. La tecnologia permette la creazione di materiali sinestesici che attraverso l’uso di immagini, suoni, colori, profumi e appropriate sequenze, stimolano l’immaginazione e la capacità di costruire immagini mentali, che non solo producono differenti stati d’animo, emozioni e sentimenti, ma favoriscono differenti modalità d’espressione corporea, che si attualizzano in differenti posture, e sono alla base della nostra salute.

L’AUTORE
Erica Guerraz è laureata in Semiologia presso l’Università di Torino, diplomata “Tecnico di Armonizzazione Posturale” presso l’Accademia di Scienze Umane “Jean Piaget”, ha frequentato il corso Quadriennale di Musicoterapica presso la Pro Civitate Christiana di Assisi, nel 1983 inizia lo studio del Metodo Feldenkrais, è tecnico di armonizzazione Craniosacrale ed è titolare del Centro di Armonizzazione Posturale di Torino.

A CHI SI RIVOLGE
A tutte le librerie che hanno un settore dedicato alla medicina e alla psicologia.

Gianpaolo Fiorentini

Advaita Vedanta. La via della pura idea

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 112, 10,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-11-5

L'OPERA
L'Advaita Vedanta ("Vedanta non-duale") offre al ricercatore della propria natura profonda una via diretta al Sé che richiede solo una cosa: la discriminazione tra ciò che è reale e ciò che non lo è attraverso la comprensione, l'interiorizzazione e l'identificazione con un'idea potente. Le idee liberanti sono quattro, di cui la più nota è "Tu sei Quello" (Tat tvam asi). Questo libro presenta una sintesi dell'Advaita Vedanta nelle sue principali partizioni: il mondo, l'io, la mente, la coscienza, il Sé, la pratica senza pratica, i tre stati, le cinque guaine, la formula risolutiva del Neti neti e la saggezza.

L'AUTORE
Gianpaolo Fiorentini è studioso di miti e metafisiche occidentali e orientali, con speciale attenzione all'aspetto simbolico. A lungo attivo nel buddhismo italiano, è stato redattore delle riviste Paramita. Quaderni di buddhismo e Occidente buddhista. Tra le sue pubblicazioni troviamo Storie di Nasreddin in collaborazione con Dario Chioli e i Tarocchi buddhisti.

A CHI SI RIVOLGE
A tutti, in particolare ai cultori della civiltà dell'oriente.

Giuseppe Tirone

Dove vai? Manuale pratico per lavorare con se stessi alla scoperta del Sé.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 180, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-12-2

L'OPERA
Perché lavorare con se stessi? Se l'umanità fosse nella condizione rappresentata dalle metafore sul regno dei cieli tutto sarebbe in perfetta armonia, non esisterebbe dolore e sofferenza e gli uomini felici e gioiosi vedrebbero realizzati i loro desideri, ma così non è. Ovunque soprusi, violenze, guerre, malattie, sofferenze, catastrofi e morte. Il paradiso grande desiderio, profonda nostalgia. Ecco ciò che l'autore ha capito essere la sua profonda tristezza che non perde occasione di riaffiorare con forza ad ogni ostacolo che incontra e che è sempre presente. Voglia d'armonia, di gioia di pace, d'amore, di realizzazione di sé, ecco la spinta, ecco che gli pare pretendere la Vita che si manifesta e si esprime attraverso l'umanità. Il libro vuole essere un dono che l'autore vuol fare a colui che vorrà leggerlo, di quel che ha compreso e si sta impegnando a realizzare nella sua esistenza.

L'AUTORE
Giuseppe Tirone, psicoterapeuta e analista, è stato socio fondatore del Centro Italiano di ipnosi Clinica e Sperimentale (C.I.I.C.S.) con il Dott. Franco Granone e per trant'anni Didatta della Scuola post-universitaria del Centro. Ha pubblicato testi di ipnosi e psicoterapia con diversi editori e alcuni libri con l'Editrice Psiche.

A CHI SI RIVOLGE
A tutte le librerie che hanno un settore dedicato alla Psicologia e alla Psicoterapia.

Lobsang Sanghye - Edmondo Turci

Il pensiero unico e la vita infinita. Tornare a Nâgârjuna.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 96, 10,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-10-8

L’OPERA
Questo libro parla della mente, della coscienza, dei meccanismi dell’umano conoscere e del destino e di come questi temi siano stati analizzati e sviluppati in Oriente e in Occidente. In esso si pongono questioni fondamentali riguardo il pensiero occidentale e si mostra il contributo che l’Oriente e il Buddhismo possono dare a problematiche attuali. Tratto da una serie di lezioni tenute a Torino, il testo ha come fondamento la tradizione filosofica indotibetana di cui S.S. il Dalai Lama è il massimo esponente.

L’AUTORE
L’autore nasce a Santarcangelo di Romagna nel 1937. Dopo la laurea in Ingegneria diventa responsabile di numerosi progetti per lo spazio e nel 1970 riceve dal ministro della ricerca scientifica Rubinacci una premiazione per il contributo innovativo delle sue ricerche. E’ monaco fin dal 1993 con il nome di Thubten Rinchen. Dal 10 dicembre 2006 è stato ammesso al Monastero di Gaden Jangtse con il nome di Lobsang Sanghye, ricevendo così il nome dall’Abate Lobsang Tsepel. Dirige il Centro Studi Maitri “Onlus” dal 1993 a Torino e affiliati. Nel 2008 gli è stato conferito il premio Torino Libera-Valdo Fusi C. Pannunzio per la carriera scientifica e per l’impegno in difesa del Tibet e della sua cultura.
A CHI SI RIVOLGE
A tutti, in particolare ai cultori del Buddhismo Tibetano e ai ricercatori dei collegamenti sottili che ci sono tra il Buddhismo e la scienza.

Alessandro Cenni

Servi d'amore. Da Giuda a Dante a Gurdjieff.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2010.

Pp. 176, 16,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-09-2

L’OPERA
Dante e la sua scuola iniziatica all’interno della quale è la poesia il mezzo per tramandare insegnamenti antichi e occultati. Gurdjieff e gli allievi della sua scuola che cercano un linguaggio comune e trovano nella danza e nei “movimenti” un metodo per avvicinare la profondità dell’uomo. Dante ed i suoi Fedeli d’Amore. Gurdjieff e la sua scuola per lo sviluppo armonico dell’Uomo. Due maestri e i loro gruppi, con i loro scopi, i loro metodi e i loro linguaggi. Giuda non più il traditore, ma colui che ha portato fino in fondo la sua missione.
L’AUTORE
L’autore è nato a Galeata in provincia di Forlì; giovanissimo si trasferisce con la famiglia a Torino dove, appena diplomato, trova lavoro presso la ditta di cuscinetti Giustina. Presso la ditta si troverà a diretto contatto con Ercole Vigna, che oltre di lavoro professionale parla anche di un altro tipo di “lavoro”. Per tutti e tre inizia un’avventura nella quale poi saranno coinvolti altri di cui si parla nell’ultima parte del libro.

A CHI SI RIVOLGE
A tutti, in particolare ai cultori dell’insegnamento di G. I. Gurdjieff.

Novità 2009

Swâmî Vivekânanda

Gli Aforismi sullo Yoga di Patañjali. 

Traduzione, note introduttive e note al testo di Dario Chioli.

Titolo originale: Patañjali’ s Yoga Aphorisms (New York, 1896).

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp. 208, 20,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-06-1

Il senso di questo libro è quello di unire diverse caratteristiche che, messe tutte insieme, dovrebbero aiutare nella comprensione dello Yoga, della sua natura e dei suoi fini.
La prima caratteristica è che il libro è scritto da Swâmî Vivekânanda (1863-1902), il più noto discepolo di Shrî Râmakrishna Paramahamsa (1836-1886), che fu un grandissimo santo bengalese, venerato come incarnazione divina e caratterizzato dalla sua fede nell’unità della conoscenza divina attraverso le varie forme tradizionali e religiose. Vivekânanda, uomo di enorme energia, eccellente oratore ed organizzatore, lo rese noto, in quanto proprio maestro, in occidente, e ne trasmise, in forma talvolta semplificata per gli occidentali, gli insegnamenti. Con i suoi viaggi in America e con le sue conferenze tenute in uno stile discorsivo fluido e semplice, fu forse il primo indù che seppe davvero avvicinare occidente ed oriente.
La seconda caratteristica è che argomento del libro sono gli Yogasûtra ("Aforismi sullo Yoga") di Patañjali, cioè il testo classico per eccellenza dello Yoga, quello su cui – insieme alla Bhagavadgîtâ – tutti gli altri si basano. Questo testo è tanto ostico che in genere le traduzioni risultano pressoché incomprensibili, sia per difetto filosofico del lettore, sia per mancanza di pratica spirituale o di riferimenti nell’interprete. La traduzione – spesso parafrastica – di Vivekânanda, e il suo commento, steso in un’ottica vedantina, riescono a renderlo in buona parte comprensibile al lettore, il che non è merito di poco conto.
La terza caratteristica sono le note introduttive e le note al testo del curatore. Per un certo numero di questioni che Vivekânanda non ha trattato a fondo o per cui c’era bisogno di chiarimenti, cercano di provvedere con rimandi e considerazioni di vario ordine, nell’intento se non altro di far riflettere su particolari aspetti – scientifici, storici, filosofici, esoterici – che meriterebbero un approfondimento di indagine. Sono anche indicate qua e là interpretazioni alternative, e forniti alcuni elementi accessori: il testo originale sanscrito, la sua traslitterazione e una estesa bibliografia.

Dario Chioli ha curato per la Libreria Editrice Psiche: Storie di Nasreddin (insieme con Gianpaolo Fiorentini, 2004); Juan de la Cruz, L'ascesa al Monte dei Melograni. Tutta l’opera mistico-poetica estesamente commentata, con introduzione, testo in antica grafia spagnola a fronte ed estratti delle opere in prosa (2005); Alfred Richard Orage, Studi sull'anima e sulla coscienza (2007). Presso Magnanelli Edizioni ha pubblicato: Percorsi nella qabbalà (2000); Come far fuori il proprio guru e vivere felici (2001); Trenta luci. Mantenere la propria umanità nel mutamento (2005). Molti altri lavori saggistici e letterari si trovano sul suo sito www.superzeko.net.

Poonja

Risvegliarsi dal sogno. Diari di H. W. L. Poonja (Papaji) 1981-1991.

Titolo originale: Nothing Ever Happened (Sri Papaji Center, 2009).

Trad. it. Neeraja Anna Maria Tronca. Revisione di Gianpaolo Fiorentini.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp. 176, 16,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-07-8

I diari di Papaji sono un gioiello tra i gioielli, perché sono tanti i Maestri che hanno descritto il loro sentiero verso la Liberazione e ci hanno insegnato come raggiungerla. Ma questi diari vanno oltre: sono la scoperta dell’Illuminazione.
Il Maestro è una pianta che dà frutti continuamente… Chi ha una relazione con quest’albero maestoso ed antico li raccoglierà in eterno.

“Appartengo all’amato e l’amato appartiene a me. La nostra è una strana relazione. Io sono l’orecchino e l’amato è l’oro. Non c’è nessun dubbio, non è un inganno. Incontrare l’amato è facile se si abbandonano nome e forma. Incontrare l’amato è come acqua che si mescola all’acqua. Separarsi dopo tale incontro è difficile”.

Papaji soleva dirci: “In quel luogo (il silenzio del Cuore), e in quel luogo soltanto, si può dire: «Nulla è mai accaduto. Nulla è mai esistito. Il mondo non è mai venuto in esistenza e non è mai scomparso». Quel luogo è la mia vera dimora. È dove sono sempre. Si può affermarlo con autorità solo dimorando in quel luogo assoluto dove nulla è mai accaduto”.

H. W. L. Poonjaji, chiamato affettuosamente Papaji dai suoi devoti, è nato nel Punjab occidentale il 13 ottobre 1910. Sin da bambino a soli 8 anni ebbe una prima rivelazione della verità, rivelazione che si manifestò appieno verso i 30 anni quando incontrò il gigante della spiritualità Sri Ramana Maharshi nel sud dell’India.
Dopo aver viaggiato in tutto il mondo, Papaji si è stabilito negli ultimi anni della sua esistenza fisica a Lucknow nel nord dell’India. Tramite la sua preziosa presenza, centinaia di ricercatori provenienti da tutto il mondo e da ogni tradizione spirituale hanno potuto realizzare l’impersonale Realtà assoluta, la Verità fondamentale senza forma e non duale. Ha lasciato il corpo il 6 settembre del 1997. Da allora il suo insegnamento è sempre più vivo in tutto il mondo spirituale.

Giuseppe Tirone

Occuparsi di sé e del sé fra corpo, mente e anima.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp. 176, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-08-5

L’AUTORE

Giuseppe Tirone psicoterapeuta e analista, è stato socio fondatore del Centro Italiano di Ipnosi Clinica e Sperimentale (C.I.I.C.S.) e per trent’anni Didatta della Scuola post-universitaria del Centro. Ha pubblicato testi di ipnosi e psicoterapia con diversi editori e alcuni libri con l’Editrice Psiche 

IL LIBRO

“Sabato pomeriggio, Cherasco, mercato dell’ antiquariato e del collezionismo, fa freddo e c’è vento. Chissà che ci sono venuto a fare. Un banchetto di libri usati, monete più o meno antiche. Un pacco di lettere mi incuriosisce.....” Il testo pubblica un insieme di lettere che un figlio e un padre si scambiano.
Gli argomenti trattati nelle lettere affrontano i grandi temi dell’esistere ai quali l’uomo ha da sempre cercato di dare risposta proponendo criteri di lettura della realtà che molto si discostano dal pensiero comune offrendo stimoli importanti di riflessione..

Piero Foassa

Yoga. Il sentiero infinito. La consapevolezza attraverso la pratica dello yoga.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp. 160, 16,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-05-4

L'OPERA

Un testamento di vita.
È questa la definizione che l’autore dà di questo suo secondo libro. 
Una confessione vera, intensa, appassionata e a tratti commovente.
Con garbo e amabilità l’autore si lascia trasportare dai ricordi e ripercorre gli eventi più significativi che lo hanno portato a varcare i confini di una quotidianità che per 25 anni lo ha visto relegato in un ufficio tecnico di una grande struttura pubblico-amministrativa.
Poi, nel 1968, in un giorno qualunque – “per caso” – l’incontro con lo yoga. L’incontro con la vita. Quella vera.
Dopo, nulla sarà più come prima. Lo yoga trasformerà la sua vita in maniera totale e definitiva.
Una splendida avventura che dura ancora da oltre 40 anni.
Un sentiero infinito che l’autore invita i lettori a percorrere poiché ... “fra i tanti sentieri che conducono a Casa quello dello yoga accompagna e guida i miei passi verso l’Eterna Dimora”.
Non finirà mai di cercare Dio, dentro e fuori di sé, con umiltà e pazienza, senza pretendere risposte immediate e esaurienti ai molteplici perché della vita, ma soprattutto senza pretendere di capire più di quanto la sua mente, il suo cuore e tutto il suo essere siano in grado di sostenere.
Una possibilità alla portata di tutti indistintamente il far riemergere quella Scintilla Divina che, giace sommersa nell’oscurità del più profondo abisso dell’animo umano.
Nel sentiero infinito dello yoga questa Opportunità risorge in tutto il suo splendore e nella sua più autentica e disarmante semplicità.
L'AUTORE 

Piero Foassa, insegnante del Centro Yoga Prema di Torino, da lui fondato nel 1984 coltivata da oltre quarant’anni la pratica dello yoga guidando corsi finalizzati a una ricerca integrale dei vari aspetti di questa grande disciplina. Nel 2001 ha pubblicato “Il mio yoga” (Promolibri).

Lizelle Reymond

La Vita nella vita. Pratica della filosofia del sâmkhya secondo l'insegnamento di Shrî Anirvân.

Titolo originale: La vie vie dans la vie. Pratique del la philosophie du sâmkhya d’après l’enseignement de Shrî Anirvân (Éditions du Mont-Blanc, 1969).

Trad. it. Roberta Cervetti e Enio Del Negro.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp. 176, 20,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-04-7

L'OPERA

L’autrice Lizelle Reymond, appassionata studiosa e traduttrice di testi sacri tradizionali dell’India, offre al moderno ricercatore uno strumento spirituale al di là delle correnti religiose.
Le religioni dell’India insegnano che la fonte ultima della verità è il Sé dentro di noi, ma come attuare e sostenere la ricerca e il contatto con questo Sé?
Questa è stata l’aspirazione profonda che ha spinto Lizelle Reymond a sperimentare dapprima con il Maestro Indù Shrî Anirvân un vero e proprio “lavoro spirituale” secondo i dettami del Sâmkhya, antichissima dottrina filosofica e pratica indiana; in seguito, su indicazione dello stesso, a incontrare in Svizzera l’insegnamento di G.I. Gurdjieff, diventandone responsabile per tre decenni.
Durante gli anni vissuti con Shrî Anirvân in un eremo dell’Himalaya, Lizelle Reymond ha assorbito la dottrina del Sâmkhya con quell’assoluta semplicità e autenticità che sono state peraltro le doti principali del suo Maestro.
Nella prima parte del libro Lizelle Reymond descrive la sua vita quotidiana con il Maestro e gli altri allievi, e dalla sua descrizione traspare il contenuto dell’insegnamento che ella riceveva e viveva: in ogni gesto, in ogni aspetto della vita, tentare di stabilire un equilibrio profondo nell’essere interiore.
La dottrina del Sâmkhya, i cui principi Lizelle Reymond ha esposto fedelmente nella seconda parte del libro riportando i discorsi di Shrî Anirvân, rivela una disciplina interiore in armonia con l’insegnamento di Gurdjieff e con le moderne scoperte scientifiche nel campo della psicologia. 

Kosho Uchiyama Roshi - Dai Do Massimo Strumia

Il cammino del cercatore.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp. 264, 17,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-03-0

L'OPERA

Il cammino del cercatore riunisce due testi molto importanti per chi oggi si dedica alla pratica e allo studio del Buddismo: il testamento spirituale di Kosho Uchiyama Roshi, uno dei maestri Zen Soto del XX secolo più conosciuti in occidente, pronunciato lasciando la carica di abate del monastero di Antai-ji, e il commento che ne ha fatto un quarto di secolo più tardi un altro insegnante, il rev. Massimo Dai Do Strumia, discepolo di Koho Watanabe Roshi, il successore di Kosho Uchiyama Roshi.

L'AUTORE 

Dai Do Strumia, nato a Torino nel 1950, appena diciottenne si è avvicinato al Buddismo. Allievo del rev. Taisen Deshimaru, ha fondato a Torino, nel 1968, il primo dojo Zen (luogo di pratica) in Italia col sostegno e la collaborazione di Fr.-A Viallet (Soji Enku Roshi), Discepolo laico di Kosho Uchiyama Roshi, nel 1980 ha ricevuto l'ordinazione monastica (Shukkè) ad Antai-ji da Koho Watanabe Roshi. Ha praticato e studiato lo Zen nei monasteri di Antai-ji, Zuiyo-ji ed Eihei-ji per sette anni, completando la formazione religiosa prevista dal Soto Zen Shu per gli insegnanti. Nel 1987 è tornato in Italia e attualmente, con la qualifica di Kokusai Fukyosi (Maestro missionario buddista incaricato dell'insegnamento all'estero).

Rudolf Steiner

Lo spirito nella formazione dell'organismo umano.

Titolo originale: Geistige Zusammenhänge in der Gestaltung des menschlichen Organismus (Opera Omnia n. 218).

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2009.

Pp.  88, 8,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-02-3

Tre conferenze tenute a Dornach il 20, 22 e 23 ottobre 1922. Rudolf Steiner spiega come lo Spirito interagisce e compenetra l’organismo umano. L’incontro fra il corpo astrale, il corpo eterico e il corpo fisico. La formazione della memoria. Malattia e salute e la guarigione nell’epoca oscura.

Novità 2008

Miriam Turci

Cercando di non svegliare la notte. Parole ed immagini.

Introduzione di Edmondo Turci. Illustrazioni di Aldo e Miriam Turci.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. ,  13,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-00-9

Miriam Turci è nata a Santarcangelo (Rimini) e cresciuta in una famiglia di pittori, dove la linfa artistica scorre in abbondanza… Ha frequentato il liceo artistico di Ravenna ed è diplomata in ottica alla scuola Vinci (Firenze). 

“Quello di Milano – dice Miriam Turci – è il primo concorso come poetessa ed il componimento con il quale ho partecipato si intitola “Cercando di non svegliare la notte”. Sono stata premiata al circolo Alessandro Volta dalla associazione Aupi con il 5° premio internazionale Città di Milano”. 

Da cosa trae l’ispirazione? “Dai viaggi. Sono rimasta molto contenta dalla motivazione della giuria esaminatrice che ha sottolineato che appartengo ed esprimo pienamente il nostro tempo. Hanno detto che nella mia poesia si respira un’atmosfera rarefatta ed eterea che parte sempre dalla natura e dall’intimità”. 

Continuerà a comporre poesie? “Certo, non ho mai smesso. Solo non le avevo mai mandate ad un concorso. Continuerò anche per onorare il lusinghiero giudizio della giuria dell’importantissimo premio milanese”.

 “È stata una mia amica – racconta (in un’altra recensione di La Voce) – se non fosse stato per la sua insistenza non avrei mai fatto il passo”. 

Da “La Voce” di Cesena – Ermanno Pasolini - 2006

Giuseppe Tirone

Il potere della fede Psicologia dell'anima. Vol. II.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. , 14,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-96093-01-6

IL LIBRO – La parola “fede” deriva dal greco antico feithê che i latini resero dapprima fèides e indi fides (sono persuaso, credo). Entrambe le radici, greca e latina, deriverebbero dal sanscrito bandh (legare) e buddha (osservare, conoscere, sapere). Con fede si può intendere allora l’essere legati ad una precisa credenza, come dice il vocabolario: credere fermamente. 

La fede perché sia tale non può che derivare da conoscenza e esperienza (consapevolezza). 

La PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia) sta evidenziando in maniera sempre più dettagliata le connessioni e le reciproche influenze fra mente e corpo e la biologia molecolare giunge ad affermare che ciò che crediamo determina ciò che siamo fino a livello molecolare (B.H.Lipton, 2005) 

Sono tali ricerche che sollecitano l’affermazione che la fede (ferma credenza) sia energia trasformatrice, ossia: un reale potere. 

È come dire che il nostro “sentir di vero” agisce sia sul nostro comportamento (scelte, decisioni, azioni), sia sul funzionare del nostro corpo (salute, malattia). I contenuti del libro, che sono una sorta di messaggi che si sono manifestati nel corso di incontri in gruppo fra terapeuti di diversa scuola, vogliono essere uno stimolo all’osservazione del “sentir di vero” di ogni lettore e una sollecitazione a sviluppare consapevolezza dando significato all’esperienza di ognuno nella propria esistenza.  

Il curatore del testo già pubblicò tutte le registrazioni trascritte dei contenuti emersi negli incontri del gruppo fino al 2005 in: “Psicologia dell’anima, un fruscio d’ali” edito dalla Editrice Psiche, e ora, certo di far cosa gradita agli interessati, pubblica i contenuti raccolti da allora ad oggi.

IL CURATORE – Giuseppe Tirone, psicoterapeuta e analista, è socio fondatore del Centro Italiano di Ipnosi Clinica e Sperimentale e Didatta della Scuola Post Universitaria di Ipnosi del C.I.I.C.S. Ha pubblicato testi di ipnosi e psicoterapia con diversi editori e alcuni libri con l’Editrice Psiche.

Rina Hands

Il diario di Madame Egout Pour Sweet con il Sig. Gurdjieff a Parigi. 1948-1949.

Titolo originale: Madame Egout Pour Sweet with Mr. Gurdjieff in Paris 1948-1949 (1991).

Trad. it. Misha Maggioni.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. 166, 12,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-99-2

Nata nel 1908, dopo aver partecipato alle conferenze londinesi di Ouspensky prima della Seconda Guerra Mondiale, Rina Hands entrò a far parte dei gruppi di J. G. Bennett e fu dipendente dell’Associazione Britannica per la Ricerca sull’Utilizzo del Carbone, di cui egli era presidente. Si recò poi a Parigi dove rimase con G.I. Gurdjieff dall’estate del 1948 all’ottobre del 1949, l’esperienza di cui tratta il presente volume. Tornò quindi in Inghilterra dove lavorò con il gruppo Gurdjieff dello Yorkshire e altri gruppi a Dublino e Londra, in collaborazione con Madame de Salzmann. Cuoca provetta, dal suo appartamento di Paddington gestiva un’attività di catering.
Il suo ruolo di guida e il suo costante impegno verso il Lavoro continuarono fino alla morte, avvenuta nell’ottobre 1994 all’età di 86 anni. Il diario dell’anno passato nella Parigi del dopoguerra con Gurdjieff, di cui Miss Hands era la personale “fogna per i dolci”, avendo il “compito” di mangiare i suoi dessert, offre alcuni spiragli inediti della “scienza dell’Idiotismo”, delle letture, delle cene e del lavoro con i Movimenti, fornendo una visione intima e da un punto di vista femminile dell’insegnamento del “maestro di danza” caucasico nell’ultimo anno di vita.

Jean Vaysse

Verso il risveglio a se stessi. Approccio all'insegnamento lasciato da Gurdjieff.

Titolo originale: Vers l'éveil à soi-même. Approche de l'enseignement laissé par Gurdjieff (1973).

Trad. it. Roberta Cervetti ed Enio del Negro.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. 176, 18,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-98-5

Il messaggio portato da Gurdjieff, la concezione dell’essere umano che ci offre e la via attraverso la quale faceva capire a coloro che lo seguivano il senso e la ragion d’essere della vita umana, contengono potenzialmente la risposta profonda alle domande che l’uomo moderno si pone di fronte al formidabile potere materiale messo oggi a sua disposizione. 
Essenzialmente conforme ai dati tradizionali della grande conoscenza, l’insegnamento lasciato da Gurdjieff non può che toccare con innegabile forza tutti i “cercatori di verità” invitandoli a rimettere in discussione i valori sui quali hanno basato sino ad ora la loro vita. 
Gurdjieff aveva affidato a Jeanne de Salzmann il compito di raccogliere e conservare gli elementi di una trasmissione orale e pratica della sua opera. Questo libro è stato reso possibile grazie a lei, e Jean Vaysse si è sforzato di trascrivervi, con una cura costante per la massima autenticità, le nozioni di base di questo insegnamento. 
Quest’opera si presenta quindi come una chiave per comprendere il cammino magistrale attraverso il quale Gurdjieff invita chi vuol tentare di conoscersi, prima al risveglio a se stesso, tentare di essere se stesso, e da ultimo a scoprire attraverso la via della coscienza il senso stesso della propria vita. 

Cesare Falletti

Un cuore puro

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. 96, 7,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-95-4

In questo volume Padre Cesare Falletti tratta della purificazione del cuore, quale punto essenziale e fondamentale per un vero cristiano. Sono considerate le difficoltà, le remore e la continua lotta interiore e il bisogno di prendere coscienza. Vi sono utili indicazioni su come operare nella disciplina con fede, seguendo così un sentiero che porta sempre più nella profondità del cuore dell’essere umano, in cui dimora la fedele presenza di Dio.

Cesare Falletti, consacrato sacerdote nel 1966, nel 1967 è chiamato a Torino come vicedirettore del nascente seminario per le vocazioni adulte. Nel 1971, seguendo la chiamata alla vita monastica, diviene monaco cistercense nell’antica Abbazia di Lérins, in Francia. In seguito è nominato priore. Nel 1995 è mandato ad aprire una nuova fondazione: il monastero “Dominus tecum” di Pra’d Mill a Bagnolo Piemonte (CN), nella diocesi di Saluzzo.

Carla Perotti

I miei maestri.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. 168, 15,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-97-8

Carla Perotti, laureata in filosofia, scrittrice e giornalista, condivide da cinquant’anni l’esperienza dello Yoga. Allieva di George Dharmarama e poi di Jean Klein, nel 1958 ha fondato a Torino l’Associazione culturale Italo-Indiana. Ha pubblicato molti libri per De Agostini, Sperling e Kupfer, Promolibri, tra i quali Lettere a un ragazzo drogato, Amarsi e guarire, Lungo le rive del tempo, Oltre i cinquanta, Nel giardino della guarigione, un viaggio nella malattia. È uscito di recente Gli ideogrammi del benessere, un saggio sull’antica pittografia cinese. “Sadhana” è il nome dell’Istituto di Torino che ospita conferenze, incontri culturali, manifestazioni legate alla musica orientale, al canto degli Armonici, oltre che gruppi di meditazione, sedute di rilassamento e di visualizzazioni legate alla conoscenza della psiconeuroimmunologia. Il nome dell’Istituto significa “la via che conduce verso il Sé”, una via lungo la quale perdiamo finalmente l’abitudine di identificarci con la nostra persona e impariamo l’arte dell’ascolto e dell’osservazione senza annegare nelle situazioni.

Questo nuovo libro di Carla è un racconto, una storia umanissima che ci accompagna dai toni commossi o maliziosi dalle sue prime esperienze sino agli incontri luminosi con i Maestri dello spirito. È un libro ispirato dal desiderio di ringraziare coloro che ha incontrato lungo la vita: nella sua prima pagina, infatti, è scritto “Per amore, per riconoscenza”. Leggendolo si respira devozione e gentilezza, come se si spalancasse una finestra sulla Luce, sull’Immensità.

Albania Tomassini

Baba Bedi e la sua filosofia. Vol. II. Applicazioni pratiche.

Libreria Editrice Psiche, Torino, 2008.

Pp. 168, 11,00 euro. Sconto 15%

ISBN 978-88-85142-96-1

Baba Bedi fu un filosofo e un poeta, nacque il 5 aprile del 1909 in Panjab, India. Discendente di Sat Guru Baba Nanak, il fondatore della religione Sikh, vissuto in India nel XV secolo. Egli studiò in Panjab, in Inghilterra ed in Germania. Partecipò alla guerra di liberazione indiana e conobbe le durezze della prigionia. Dopo l'indipendenza si ritirò dalla vita politica, fondando a New Delhi, negli anni seguenti, l'istituto di ricerca del non conosciuto. Negli anni settanta si è trasferito in Italia, a Milano dove ha fondato il Centro di Filosofia Acquariana. Ha svolto un'intensa opera come terapeuta ed insegnante, attraverso conferenze, convegni, corsi ed incontri individuali. Numerose sono le sue pubblicazioni che esprimono una visione innovativa dell'uomo. È mancato a Rivarolo Canavese il 31 marzo 1993.

Albania Tomassini, ha studiato pedagogia ed esercitato come insegnante per molti anni, si è successivamente specializzata in psicologia presso l'università degli studi di Torino. Ha seguito da 1976 l'insegnamento di Baba Bedi, completando il percorso formativo della sua guida. Ha pubblicato due libri dedicati al pensiero del Maestro, uno dei quali si occupa di alcune applicazioni nella scuola. Il presente testo è dedicato ad una sintesi della filosofia di Baba Bedi ed alla presentazione di alcune tecniche apprese dal Maestro, applicate ad una ricerca spirituale.

   

  

 

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